Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Vincere… difficile

Illustration of Two Female Teenagers Arguing

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  1. Ti piace vincere facile, eh? recita una nota pubblicità, e giù una serie di situazioni nelle quali, appunto, si vince senza lottare.

Ma nella vita reale, lo sappiamo, non è quasi mai così (e quando lo è, c’è sotto il trucco).

Soprattutto, non è facile… vincere facile con gli adolescenti.

La piccola ha ormai raggiunto la veneranda età di quattordici anni e mezzo. E’ quell’età nella quale si sta sviluppando decisamente la voglia di indipendenza e da chi ci si rende indipendenti innanzitutto? Ovvio, dai genitori.

Gli studi degli esperti tendono a ridimensionare i contrasti tra adolescenti e genitori: non sarebbero così diffusi e così violenti; quando sono troppo violenti è perché ci sarebbero sotto altre cause, patologiche, e non dipende solamente dall’adolescenza. Purtuttavia, negli anni nei quali ci si sente più grandi di quello che si è, esiste una certa riluttanza a seguire i consigli dei genitori.

Se il genitore ti dice di andare a destra, l’adolescente andrà a sinistra, anche se la sua intenzione originaria era proprio quella di andare a destra. E come tornare indietro poi, con il rischio di sentirsi dire beffardamente dal genitore: “Hai visto? Te l’avevo detto io!” (la qual cosa, detto tra noi, fa innervosire anche chi ha la mia “veneranda” età).

Quindi, dove sta l’abilità del genitore nel fare in modo che il moccioso/a di turno segua il consiglio del Matusalemme  di turno? Sta nel conoscere il pargolo e nello stimolare proprio la sua voglia di indipendenza, portandolo autonomamente a fare quello che è meglio, per lui e per noi.

Se il lui/lei di turno dice, con atteggiamento di sfida: “Io vado a sinistra!“, è inutile che tu ti contrapponga alzando la voce e controbattendo: “No! Tu vai a destra!

Si creerà una situazione di tensione e di contrasto dagli esiti imprevedibili, soprattutto se il genitore, invece di smorzare il contrasto, aggiunge benzina sul fuoco, rispondendo alle provocazioni del moccioso/a.

Che fare quindi?

Anzitutto mostrare interesse a quello che vuole fare l’adolescente. Chiedergli il motivo della sua scelta. Se non ne vuole parlare, non insistere. Arriverà il momento nel quale lui/lei tornerà sull’argomento e vorrà approfondirlo. Guai a dare l’impressione che non ci si interessi dei suoi problemi o che al contrario se ne abbia un interesse eccessivo. Il moccioso/a cercherà di ottenere l’approvazione del genitore, ma senza che esso possa intestarsi una scelta che deve essere esclusivamente sua. E quale modo migliore per fare questo è quello di portarlo a riflettere sul fatto che è meglio andare a destra, facendo in modo che lui/lei stesso si convinca di questo?

Lo so che non è facile, ma almeno occorre provarci. E soprattutto occorre evitare di acuire i contrasti. E, last but not least, ricordarsi sempre che anche noi genitori siamo stati giovani, perché nessuno/a è nato imparato.

 

28 novembre 2016 - Posted by | Notizie dal mondo fatato, Sani principi |

14 commenti »

  1. Mi hai ricordato che volevo giusto scrivere un post su mia figlia…

    Commento di Diemme | 28 novembre 2016 | Rispondi

    • Stimolare i ricordi è aggratis… 😊

      Commento di aquilanonvedente | 28 novembre 2016 | Rispondi

      • Fatto… e ci tengo al tuo autorevole parere di padre.

        Commento di Diemme | 28 novembre 2016 | Rispondi

  2. Bravo, ottimi consigli (in questo caso)😉

    Commento di Silvia | 28 novembre 2016 | Rispondi

  3. Convengo con @Silvia, @Aqui : ottimi consigli !
    E non fare l’ accattone … datti a noi senza l’ intenzione di far quattrini, ma semplicemente così … per puro spirito di amicizia ! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 28 novembre 2016 | Rispondi

  4. BUOOOOON GIOOOOORNOOOOOOOOO, @Aquilotto mio bello, ansavà ???
    Ti ricordo che la nostra @Silvia ci attende a pranzo ( o a cena ) per farci degustare le tagliatelle, o le lasagne al forno, cucinate da lei stessa : che facciamo ??? Passi Tu a prendermi a Roma per andare da lei ??? O debbo venire io a prenderti, beninteso previo tuo rimborso di benzina, spesa che Tu, ricco manager aziendale, potrai in seguito farti riaccreditare sotto la voce “spese di trasferta” ??? :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 29 novembre 2016 | Rispondi

  5. ho già mal di testa solo al pensiero… noi siamo alla preadolescenza, e già mia figlia mi sfinisce!

    Commento di Bia | 29 novembre 2016 | Rispondi

    • Tutte le volte che dicevo a mia figlia che era una preadolescente, s’incazzava.

      Commento di aquilanonvedente | 1 dicembre 2016 | Rispondi

      • la mia invece si inorgoglisce!

        Commento di Bia | 1 dicembre 2016 | Rispondi

  6. Io ho un figlio di 15 anni e mezzo e una di 12. Io do totale libertà di scelta. Vuoi andare a destra? Provaci. Non ti è piaciuto? Prova dritto o a sinistra. Purché tu segua una strada nella “legalità” ovviamente. Ma chi dice che sia più giusto a destra o a sinistra? Siamo così diversi… la mia esperienza personale su un determinato percorso può essere fallimentare per me e di successo per un altro… mio padre, per proteggermi, mi aveva reso insicura e confusa. Solo ora che vado “controcorrente” sto crescendo. Ecco perché a miei figli lascio la libertà di scelta. Per ora mi sta andando “di culo” 😂😂😂😂

    Commento di Mapy | 29 novembre 2016 | Rispondi

  7. Io non ho figli ma vorrei partecipare, così gioco al “come se”: caro figlio adolescente che forse un giorno avrò, fai come ti pare a patto che tu non faccia lo stronzo con il prossimo (poveri genitori inclusi), perché se lo fai ti becchi le conseguenze che si beccano gli adulti che fanno gli stronzi, non i rimbrotti che spettano ai bambini

    Commento di violavienna | 1 dicembre 2016 | Rispondi

    • precisazione: con “conseguenze” non intendo il tirapugni. Si spera.

      Commento di violavienna | 1 dicembre 2016 | Rispondi

    • Eh… bastasse questo, saremmo a cavallo!

      Commento di aquilanonvedente | 1 dicembre 2016 | Rispondi

      • forse non basta niente…o forse basta tutto, non ho idea.

        Commento di violavienna | 2 dicembre 2016 | Rispondi


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