Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Un angelo?

Sono quasi le 17, gli uffici sono ormai tutti chiusi e un povero direttore di una povera aziendina di provincia sta per andarsene a casa: mette a posto le scartoffie sulla scrivania, dà un’occhiata all’agenda con gli appuntamenti della settimana seguente, spegne il computer.

Quando… qualcuno bussa alla porta.

Il povero direttore butta là un “Avanti!” poco convinto, pensando Ma chi cazzo è che viene a rompere i coglioni a quest’ora?

La porta si apre lentamente e compare lei: un angelo.

Fluenti capelli corvini riccioluti, occhi verdi (credo), sguardo felino e…

“Buongiorno. Mi scusi direttore, sono la dottoressa… della medicina legale dell’azienda USL. Non volevo disturbarla, ma sono qui per…”

Oh… per qualunque motivo lei sia venuta, ora le occorrerà assistere un povero direttore che è rimasto fulminato da cotanta angelica visione.

“Sa, gli uffici al piano terra sono chiusi e allora ho visto il cartello direzione e mi sono permessa…”

Oh… ma si permetta pure. Qui siamo tutti molto permessivi.

“Allora mi accompagna lei a…”

Se l’accompagno? Ma mi consideri pure a sua disposizione. me e tutta l’azienda.

Vabbe’, le cose non sono andate proprio così, ma la dottoressa era veramente…

Veramente.

(Il primo obiettivo di un direttore deve essere il self control, perdinci!)

Caduto dalle stelle

5 maggio 2017 Posted by | Storie ordinarie | , | 13 commenti

Sono circondato dalla lentezza.

Ma non quella lentezza fatta di calma, tranquillità, silenzio, armonia.

No, sono circondato dalla lentezza disarmante, stressante, sfiancante.

Il mio pc di casa è diventato così lento che per usarlo la sera devo accenderlo prima di cena (del giorno prima).

Il tablet impiega mezz’ora prima di entrare a regime (possibile che tutte le volte che lo accendo debba fare mezz’ora di scaricamenti e aggiornamenti vari?).

Ora anche il cellulare (che fra qualche mese compirà i suoi quattro anni) ha iniziato a fare le bizze.

E anche in ufficio mi sembra che la gente vada a rilento.

Sarà la vicinanza della Pasqua.

Boh…

Invece uno che ha “cambiato passo” è il nostro caro Trump, che pare voglia liberarsi una volta per tutte di tutti i cattivi del mondo.

Ha iniziato con il dare una lezione alla Siria di Assad, che avrebbe gasato un bel po’ di soldati avversari e – dato che le armi intelligenti le abbiamo soltanto noi – anche di civili, bambini inclusi off course

Poi oggi ha sganciato una mega bomba sull’Afghanistan, per colpire altri cattivi. Ovviamente non sapremo mai quanti morti ha lasciato sul campo (bambini compresi) e comunque erano tutti cattivi.

E infine ha circondato la Corea del Nord con le sue navi da guerra, pronto a un abbordaggio stile pirati.

Manco Gentiloni riesce più a stargli dietro, perché aveva appena inghiottito l’appoggio al bombardamento siriano (una “giusta reazione”), che mo’ deve ri appoggiarlo sull’Afghanistan (qui non c’è nemmeno bisogno di scuse: un buon motivo per bombardare l’Afghanistan c’è sempre), sperando che almeno la Corea l’attacchi dopo Pasqua, giusto il tempo per digerire la colomba.

Che dire?

La saggezza umana è una merce sempre più rara…

Buonanotte.

13 aprile 2017 Posted by | Storie ordinarie | , | 18 commenti

Sfumature

Arriva il momento nel quale senti il bisogno di lasciare dietro di te i segnali della tua vita.

Li dissemini, come Pollicino con i sassolini: una foto, una parola, un segno su un libro, una piantina di rosmarino.

Cose che tu hai curato nei minimi dettagli oppure che hai liquidato distrattamente.

Sfumature di te, tenere e delicate oppure decise e intense, ma che comunque sbiadiranno con il tempo.

Perché sai che la prova più evidente che lascerai è il ricordo nelle persone che hai incontrato. Soprattutto in quelle che hai amato.

Ma sai anche che questo ricordo pian piano svanirà.

Sfumerà.

E tu ti starai librando in un’altra dimensione, inimmaginabile, imprevedibile, forse illusoria.

E’ per questo che continui a spargere prove della tua esistenza.

9 marzo 2017 Posted by | Smancerie pseudo-sentimentali | | 10 commenti

Cari miei sanvalentiniani…

Avete fatto tardi ieri sera?

Siete arrivati/e tardi al lavoro stamattina? Oppure non ci siete andati/e per niente?

Sappiate che l’INPS ha ricevuto precise disposizioni dal Ministero (quale, poco importa): controlli serrati sulle malattie post-San Valentino.

P.S.: questa cosa qui mica la sapevo…

 

15 febbraio 2017 Posted by | Smancerie pseudo-sentimentali | | 25 commenti

Spam!

smile-che-rideAlcune mail nella cartella spam:

Catarine Conti: cerco un ragazzo per una notte (notare: per una notte. Comunque grazie per il “ragazzo”);

Camilla Bruno: incontri privati per il sesso (ovvio che sono privati, mica ci possiamo incontrare in piazza);

Massima De Luca: ho bisogno dello schiavo nel mio letto (qui la cosa diventa complicata);

Vera Bruno: sei pronto di fare la conoscenza e scopare con una moglie di qualcuno? (una moglie di chi? E poi il “qualcuno” come la prende ‘sta cosa?)

Sabrina Esposito: la registrazione per il sesso aperta (un po’ come mettere il microchip ai cani, insomma);

Dani Greco e Bona Colombo: cerco un uomo per far l’amore (“far”, poetico. Ma le due saranno amiche? Cioè, è ‘na cosa a tre?);

Giovanna Colombo: cerco un ragazzo capacce di soddisfarmi (con due “c”, mi raccomando. Comunque Giovanna mi scrive almeno una volta a settimana; deve proprio essere in crisi, mi fa quasi pena. Vorrebbi proprio aiutarla…).

Poverine…

Liga – Ho messo via

15 novembre 2016 Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie | | 25 commenti

Pensa positivo!

ottimismo2Devi pensare positivo!” mi dicono tutti.

Ok.

Vi prendo in parola.

L’operazione chirurgica andrà bene. Estirperanno il tumoraccio e mi rifaranno un nasino nuovo, e io sarò più bello che pria! (non ci vuole molto…)

Porterò a termine le mie terapie con un po’ di fatica, ma avendole già fatte l’anno scorso, sarò in possesso delle “dritte” giuste per affrontarle.

Mi consentiranno di andare in pensione anticipata per motivi di salute con l’anzianità contributiva massima. Passerò le mie giornate a fare soltanto le cose che mi piacciono.

Farò causa all’USL per malasanità e riceverò un risarcimento di centinaia di migliaia di euro, che mi permetteranno di fare le vacanze alle Auai.

Che dite? Va bene così, oppure ho esagerato?

P.S.: dimenticavo. Dato che oggi è partita la batteria dell’auto, la suddetta auto non si guasterà più per i prossimi dieci anni!

26 settembre 2016 Posted by | Salute, sogni | , , | 22 commenti

E ci ho bisogno sì…

… di un’insegnante!

Cribbio!

madre-1

 

 

 

27 novembre 2015 Posted by | Un po' di me | | 17 commenti

Ho fame!

salmone-al-pepe-rosaVerso le cinque di pomeriggio il mio stomaco ha iniziato a brontolare.

Alle sette e mezza ho tentato di rabbonirlo con un  trancio di salmone in padella, precedentemente marinato in succo di limone mischiato a origano e prezzemolo, con un contorno di patate lesse e puré di patate (quello avanzato da mia figlia), per finire con un dolcetto di quelli che mangiano i bambini.

Beh, un’ora fa, verso le nove e mezza, sono caduto in preda ai morsi della fame.

Mi era venuta l’idea di mangiarmi una brioche con ripieno alla crema, magari con un cappuccio, ma poi mi è sorta improvvisa una voglia (perché io sono in preda alle voglie, come le donne incinta): spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Ora, io credo che 70-80 grammi di spaghetti non possano sicuramente farmi male, vero?spaghettini-aglio-olio-e-peperoncino

Ricordo quando tanti anni fa, negli anni ottanta, alla Festa de l’Unità del mio paese, verso mezzanotte un drappello di comunisti affamati misero a bollire un pentolone e, non essendoci in giro bambini, decisero di cucinare spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Io ero presente e partecipai all’abbuffata.

Il conditore degli spaghetti non lesinò con il condimento e ricordo che a ogni forchettata si diffondeva un fremito in tutto il corpo, che arrivava fino alle unghie dei piedi, per poi risalire fino agli occhi, facendoli lacrimare.

Dopo un paio di bicchierozzi di rosso, me ne tornai a casa e dormii come un sasso fino al mattino dopo, prova che non solo la camomilla favorisce il sonno.

Ora, visto che il mio stomaco funziona ancora bene, io metto a bollire l’acqua e…

sordi

Buon appetito!

 

30 ottobre 2015 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | , | 14 commenti

Il mistero della carta igienica giapponese

carta-igienicaAnni e anni fa, quando ancora stavo su un’altra piattaforma bloggara, scrissi un post nel quale descrissi brevemente alcune mie fobie spesaiole.

Vi sono alcuni generi (alimentari e non) per i quali io sono terrorizzato dall’idea di rimanerne sprovvisto; uno di questi è la carta igienica.

Quando le mie scorte scendono al di sotto di cinque-sei rotoli (oppure due-tre rotoloni) io già metto in programma l’acquisto della scorta, il che significa uscire dal supermercato di turno con una mega confezione di rotoli bianchi e/o colorati (da quali fattori psicologici dipenda la scelta del colore dei rotoli, non l’ho ancora approfondito a sufficienza).

Orbene, a giustificazione di questa mia fobia, oggi ho letto che il ministero dell’economia giapponese ha raccomandato i cittadini del sol levante di fare approvvigionamento di carta igienica per almeno trenta giorni.

E il perché rimane un mistero.

Pare addirittura che il ministero abbia chiesto alle maggiori aziende del settore di produrre rotoli speciali, senza il cartone centrale e lunghi circa 150 metri: sei di questi rotoli dovrebbero bastare per una famiglia per un mese.

Qualcuno sospetta che questo consiglio delle autorità dipenda dal fatto che quasi la metà della carta igienica prodotta nel paese arriva da una zona altamente sismica; altri che in caso di disastri ambientali la gente trascuri di dotarsi di questo prodotto, trovandosi costretta a utilizzare materiali che metterebbero a rischio gli scarichi e le fognature.

Ma la cosa ancora più strana è che questo consiglio arriva a una popolazione che per la maggioranza è ormai dotata di wc ad alta tecnologia, i cosiddetti washlet, che lavano, asciugano, deodorano, profumano, idromassaggiano, attutiscono i rumori indesiderati, diffondono musica, il tutto senza interventi manuali e ovviamente senza bisogno di utilizzare carta igienica. E hanno pure la funzione di riscaldamento della ciambella, estremamente utile in inverno, perché la ciambella del wc rimane sempre misteriosamente fredda, anche se portate la temperatura di casa a livelli africani.

Ecco, leggendo questa notizia mi sono sentito anch’io un po’ giapponese.

E non capisco come mai anche il governo italiano non diffonda una simile raccomandazione, considerato come siamo nella merda.

Però devo dire che sono due giorni che ho mutato abitudini in materia: tendo a utilizzare il bagnetto piccolo, da me sempre ignorato, al posto di quello principale.

Sarà voglia di intimità?

Mah… La vecchiaia…

Biancaneve

14 dicembre 2014 Posted by | Pensieri disarcionati, Questa poi... | , , | 15 commenti

Sono preoccupato…

 

???????????????????????????????????????????????????????????????

… per questo motivo.

Domani vado a prenotare la pulizia della caldaia.

Non vorrei rimanere al freddo.

Buon uichend.

Musica!

14 novembre 2014 Posted by | Questa poi... | | 7 commenti