Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Non voglio aver bisogno di te perché non posso averti…

Prendete quella vecchia canaglia di Clint Eastwood e fategli fare un film interpretato da sé stesso e da quella raffinata attrice che è Meryl Streep e avrete I ponti di Madison County, una chicca riproposta oggi pomeriggio dalla tv.

Un incontro casuale, quattro giorni nei quali scoppia un amore che durerà tutta la vita (e oltre), una scelta dolorosa per una donna, un ricordo incancellabile per entrambi.

Non tutti sono capaci di conservare nel proprio cuore e nella propria memoria un ricordo così indelebile, con il giusto stato d’animo, senza rancori, recriminazioni e disperazioni più o meno mascherate.

trailer

(Scusate l’intermezzo paranoico, ora torno a bibùleggiare…)

3 febbraio 2012 - Posted by | Un po' di me | ,

56 commenti »

  1. Sai che non credo di averlo mai visto?
    Troppo triste per me.
    Non in questo periodo, ecco.
    E non sono comunque d’accordo con il titolo del tuo post.

    A livello personale. Io ho bisogno anche delle “cose” o “persone” che non posso avere.
    E anche se decidessi di non volere… non cambierebbe molto.
    Restano i fatti.
    E resta il desiderio.
    Forse la speranza.
    Non lo so.
    Credo di essere uscita dal seminato. 😦

    p.s. era meglio se restavi a bibùleggiare… mo’ hai perso la concentrazione e mi hai fatto venire il malumore…

    Commento di maria | 3 febbraio 2012 | Rispondi

    • Passato il malumore? :mrgreen:

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

      • Diciamo che oggi ho avuto qualche problemino che mi ha distolto… rientrare a casa, sana e salva, è stata un’impresa.

        Commento di maria | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  2. Bel film!

    Commento di Godot | 3 febbraio 2012 | Rispondi

  3. Perché lo hai definito intermezzo paranoico?

    Commento di Ibadeth | 3 febbraio 2012 | Rispondi

    • Perché queste “smancerie pseudo sentimentali” non sono mica robe da uomini padani! 👿

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  4. Sincero, struggente, vero, dolce …. amarissimo !
    Uno dei film più belli, @Mauro, che mi sia capitato da vedere … irripetibile . Un film che, non appena visto, ci incide dentro, senza maschere e senza inutili compiacimenti, qualcosa che non dimenticheremo più : l’ amore, l’ amore senza aggettivi, l’ amore che non si perde mai più !
    @Bruno

    Commento di cavaliereerrante | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Se lei (la donna del film, intendo), avesse detto di sì senza troppe smancerie, tutto sarebbe finito nel giro di 15-20 minuti! 🙂

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  5. Sai che forse l’ho visto? Forse l’ho visto.
    Ma… forse non avevo voglia di ricordare.

    Notte e anche se bibùleggi… dormi bene.

    Commento di maria | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • L’hai visto o non l’hai visto? 😯
      L’età gioca brutti scherzi.
      Forse quello di cui parli tu è “Via col vento”… :mrgreen:

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

      • Effettivamente la TUA età ti tira dei brutti scherzi… :mrgreen: la mia è sempre sulla “cresta dell’onda”… (non per niente vivo su un’isola…). No, non mi riferivo a “Via col vento”, film che non vedo da secoli e che non mi ha mai appassionato.

        Commento di maria | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  6. Bellooooooooooooooo! Io ho letto il libro e, mi sa, che ho visto pure il film.
    Ma non ricordo come finisce e se ci sono diversità con il libro

    Commento di anto | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Leggiti il libro e poi vieni a dirci come finisce e se ci sono diversità…

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

      • il libro me lo ricordo benissimo, lei lo lascia e resta con la sua famiglia

        Commento di anto | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  7. C’è un mio ex che mi porta nel cuore ancora adesso e pure lui nel mio avrà un posto indelebile.

    Baci e buon sabato!

    Commento di Kylie | 4 febbraio 2012 | Rispondi

  8. Ho riconosciuto la frase appena ho visto il tuo post in bacheca. Amo letteralmente quel film. Hai messo la scena più intensa del film, a mio parere. Ogni tanto mi chiedo se è possibile amare ancora e così intensamente dopo che una storia (o un amore) è finita…

    Commento di Rory | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Hai riconosciuto la frase?
      Ma se hai dovuto ravanare mezz’ora su gugol per trovarla… 😛

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

      • Malfidato! Conosco ogni fotogramma di quel film e quella frase la dice lunga sull’amore. Oggi so che l’amore può finire presto o tardi e per svariati motivi: purtroppo il “bisogno d’amare” (o di avere) è più difficile da estirpare…:-)

        Commento di Rory | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  9. @Rory-8 ….. si è possibile, ma NON quando una storia d’ amore sia finita, bensì quando una storia d’ amore, Amore senza aggettivi, NON HA MAI FINE NEMMENO CON LA MORTE PER ENTRAMBI, non ostante la lontananza e la rinuncia, ad onta di tutte le altre storie, comunque vissute, dai due struggenti Personaggi …. nel bene e nel male, nelle felicità ed infelicità con i figli ed il marito onesto per la Donna ( che è e resta una brava moglie ed una madre affettuosa … ), nella vita errabonda d’ artista, malinconica, inquieta per l’ Uomo .
    Un film, che chi non abbia mai visto DOVREBBE VEDERE almeno una volta, e chi invece l’ abbia già visto dovrebbe rivedere sempre …. poichè “anche” così, è talvolta la vita !
    @Bruno

    Commento di cavaliereerrante | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • E’ vero che resta una brava moglie e una madre affettuosa, ma rinucia a un amore vero, che durerà tutta la vita, quindi lei rinuncia alla felicità.

      Commento di Rory | 4 febbraio 2012 | Rispondi

      • Ecco Bruno, Rory t’ha risposto per le rime: sarà pure un brav’uomo lui, che porta a casa TUTTO lo stipendio, non va a sbevazzare all’osteria con gli amici, porta i figli al parco, cucina, lava, stira, pulisce e mette su le tende, ma… 😉

        Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

        • E’ l’errore che fate voi uomini: non sono tutte queste cose che tengono in piedi un matrimonio (per quanto sia meglio un uomo così che certi bruti insensinsibili). Ciò che tiene in piedi un matrimonio sono la stima, la considerazione, il rispetto, le piccole cose che ti fanno stare bene e che al di là del tenore di vita che si ha, ti fanno capire che in nessun momento vorresti essere in un altro posto. 🙂

          Commento di Rory | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  10. Non ho detto la stessa frase ma ho vissuto la stessa storia. E vivo adesso consapevolmente infelice.

    Commento di carla | 4 febbraio 2012 | Rispondi

  11. scusa Bruno.
    E’ un bel film, senza ombra di dubbio,
    Un attore regista che ammiro.
    Un’attrice favolosa.

    Ma… ma non ho voglia di rivedere nei film ciò che già vivo in prima persona,
    E la mia vita non è un film.

    E solo la mia stupida vita.
    So cosa significa e cosa vuol dire.
    Lo vivo sulla pelle.

    un abbraccio

    Commento di maria | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Ma l’hai visto oppure no? 😯

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

      • Sì, l’ho visto. Non lo ricordo perfettamente e l’ho visto un’unica volta.
        Diciamo che l’ho visto in “un’altra vita”…

        Commento di maria | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  12. Beh …@Maria … non è proprio così ! 🙂
    Intanto, la tua vita non è stupida, o se vogliamo essere precisi “è stupida nella stessa misura in cui lo è la nostra”, e poi, se conosco bene la tua età ( ce l’ hai detta Tu …. ), Tu forse stai vivendo quello che il film “non mostra” ( e cioè, parlando di questo bellissimo film, quello che succede “dopo” che la Donna ancor giovane, non apre quella maniglia per correre dall’ Uomo che ama, e che l’ aspetta sotto quella pioggia che sembra scavargli l’ anima …. ), e certamente NON stai vivendo – per l’ età ancor giovane che hai – la parte del film più bella e sorprendente, quando cioè la Donna, ormai ultra sessantenne e vedova, riceve – una trentina di anni dopo quell’ amaro addio – il pacco con gli effetti dell’ Uomo, morto lontano da lei, ed apprende che “anche Lui” non l’ ha mai dimenticata ….. vivendo l’ uno per l’ altra, ad onta della lontananza, della rinuncia a vivere insieme, degli impegni dell’ una o dell’ altro, e di tutto quello che la vita aveva tolto “ad entrambi” !
    Per questo, consigliavo di “vedere e rivedere” questo film, ed insistevo, rispondendo a @Rory, sul fatto che, talvolta, la vita ( non sempre, ahimè, ma talvolta sì ) è “anche” questo, e l’ Amore può – quando è “Amore reciproco” – placare l’ anima e riempirla di dolcezza perfino nell’ attraversare la morte !

    Commento di cavaliereerrante | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Io penso che avrebbe dovuto seguire il suo cuore. Che entrambi avrebbero dovuto farlo.
      La solita domanda, il solito banale quesito. Seguire il cuore o la ragione?
      Nella sfera affettiva io seguo il cuore.
      Sempre e comunque.
      Per questo ho rinunciato e rinuncio a tanto.
      Ma è una mia libera scelta.

      Commento di maria | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Non contraddirla, che sta nervosa…

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  13. Il libro è ancora più struggente

    Commento di silvia | 4 febbraio 2012 | Rispondi

  14. Mi permetti di non crederti @Maria ?!?
    Di non credere che Tu, messa di fronte alla scelta se seguire l’ uomo amato abbandonando i due figli bambini ( ed il marito, onesto e “uomo” …. insieme a loro ), oppure NON rinunciare all’ Amore ( ed infatti, come dimostra il finale … @Maryl NON ci rinuncia affatto a quell’ Amore, ma rinuncia soltanto al possesso carnale ) e con quella luce ‘alta’, irradiare e far crescere i due figli e ricambiare con onestà l’ onestà del marito, avresti comunque seguito @Clint, rinunciando ai figli, al marito ed alla parte più appagante, e nobile, dell’ amore stesso ???
    Mi dici che, nei panni della Donna, avresti seguito il cuore …. bene ! E’ proprio quello che la Donna fà in questo film tanto struggente quanto, mi sembra, poco compreso …. Lei, segue infatti il cuore e l’ Amore senza fine e, nel prosieguo del tempo dopo l’ amarissimo addio, illumina, fà crescere e ricompone, con la sua dolcissima, sorprendente, accorata “lettera testamento” con cui rivela ai suoi figli l’ intera sua esistenza di donna, mamma e moglie, la vita spezzata di entrambi dei figli stessi ( già disperata per cause loro … ) : del figlio maschio, che ridiventa uomo a tutto tondo, ritrovando la misericordia insieme all’ amore, sia della figlia femmina che, con le ali della madre, ricomincia a volare incontro all’ amore !

    Commento di cavaliereerrante | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Ho una visione legata forse troppo alla mia situazione personale.
      Non posso stare con un uomo se non lo amo più.
      E i figli ne pagano le conseguenze di tutto ciò.
      Fra lo stare con un uomo che non amo, padre delle mie figlie, ho scelto di stare da sola.
      Credo sia il mio modo di amare il padre di mie figlie, mie figlie e me stessa.
      Il padre di mie figlie ha sofferto, molto, ma ora sta bene e ha una sua vita.
      Mie figlie stanno meglio, senza ombra di dubbio.
      Io… io sto così.
      Ma è giusto che stia così come sto.
      E’ una mia scelta.

      Commento di maria | 5 febbraio 2012 | Rispondi

      • Capisco, sai … @Maria, e – se mi vuoi ascoltare – non dovresti soffrirne troppo !
        Non hai fatto compromessi, in fondo, ma neanche hai abbandonato le tue figlie che ami accoratamente …
        E’ amara la vita …. il più delle volte è così, ma non dispererei …. sei rimasta con te stessa ‘senza infingimenti ed autoillusioni’ , ma meriti ben altro amica mia, me lo rivela la tua sofferenza sincera .
        Dai, via la malinconia … e aspettiamo che @Aquilanonvedente “veda” come aiutarci a sorridere, magari offrendoci del buon vino in aggiunta alla sua ironia ! :mrgreen:
        @Bruno

        Commento di cavaliereerrante | 5 febbraio 2012 | Rispondi

  15. Non la penso così, cara @Rory ( cfr. il mio commento ultimo a @Maria … ) : lei non rinuncia alla felicità, semmai rinuncia “a parte” della felicità, e cioè al possesso carnale dell’ uomo .
    Attenzione : non resta col marito “a dispetto dei santi” e immolandosi a perdere se stessa per amore dei figli in una vita accanto ad un uomo che non l’ ami e l’ umili, tutt’ altro : lei è amata dal marito ( buon padre, lavoratore, premuroso ed onesto compagno … ) e, a modo suo, lo ricambia con onestà, ama i figli ma senza fargli pesare alcun sacrificio, e li lascia liberi – una volta divenuti adulti – di scegliersi la loro vita, ma in ogni istante che le resta da vivere, in ogni attimo in cui legga il suo cuore, il suo pensiero è un tutt’ uno con quello dell’ Uomo di cui è stata, è e resterà, anche oltre la morte, innamorata, senza più limiti di tempo così come le comanda, accanto al cuore, la sua stessa e mai smarrita anima !
    Così – a mio modo di vedere le cose – è l’ Amore, quando Amore è per entrambi …. e come ho già scritto ( avendolo visto coi miei occhi …. ), sebbene raramente capita “anche” nella vita … 🙂
    @Bruno

    Commento di cavaliereerrante | 4 febbraio 2012 | Rispondi

    • Per come la vedo io, il “possesso carnale” e l’amore sono due cose imprenscindibili. Quando ami qualcuno hai anche “bisogno” di averlo fisicamente. Rinunciarci è in parte “sacrificarsi”: e poi, poco importa che il marito sia un brav’uomo e che la ami; se lei non lo ama più e pur vivendo accanto a lui pensa e ama un altro è cmq un tradimento (o almeno una forma di tradimento). 🙂

      Commento di Rory | 6 febbraio 2012 | Rispondi

      • Rispetto il tuo punto di vista, @Rory e capisco bene cosa vuoi dire …
        Tuttavia, se il possesso carnale fosse cruciale in un Amore così grande ( attenzione : io sto parlando di Amore, non di una relazione carnale, sia pure codificata e condivisa, fra @marito/moglie, o fra consueti o improvvisati @amanti, o fra etc. etc. …. ), se andare a letto – quotidianamente o nei giorni comandati – fosse stato così importante, sia @Meryl che @Clint avrebbero potuto non privarsene, e senza necessità, da parte di entrambi, di “sacrificarsi”, ma semplicemente intrattenendo secoloro, ed all’ insaputa di tutte le parti in causa dirette e indirette, una consueta, normale “relazione sessuale” ad ampio raggio ! 😀
        Rivedendo invece il film, e soprattutto ripensando ai non pochi esempi di “Amore” che ho potuto ‘toccare con mano’ nella realtà di ogni giorno, credo invece che quell’ uomo e quella donna avessero trovato un sentimento di così alto spessore, che lo stare lontani l’ una dall’ altro o il tempo stesso mai e poi mai avrebbero potuto più intaccarlo ! Certo, l’ addio è di una sofferenza che fa male dentro, un dolore immediato senza scampo o misericordia, ma quello stesso dolore, vedendo gli sviluppi del film, uccide se stesso evitando il piangersi addosso e facendo rinascere, nei figli già persi ( come nella realtà noi genitori, o in luna di miele o col coltello in bocca, o da soli o in compagnia, finiamo per perderli comunque quando ‘da adulti’ si sceglieranno una vita “loro” … e non più la nostra ) e persisi in seguito poichè inariditi, il sentimento dell’ amore e della pietà, e la consapevolezza che – al di là degli egoismi ed alle scelte sbagliate – il ritrovare in sè la propria anima, rimane ( e rimarrà ) un traguardo sempre possibile . Così, la conoscenza vera ed accorata della Madre e dell’ Uomo da lei amato, li risveglia prodigiosamente facendo, in quel dolore mutato in amore, di lui figlio finalmente un uomo, e di lei figlia una donna !
        La cosa incredibile, @Rory, è che questo tipo di Amore, io l’ ho già visto, oltre ad averne sentito parlare dai poeti, particolarmente da @Yeats ! 🙂
        @Bruno

        Commento di cavaliereerrante | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  16. ci sono certe persone che sono + fortunate di altre,…
    ….. o mi sono sempre chiesta se questo amore sarebbe sopravvissuto ad una interea vita insiemem…. , in fondo …ogniuno se ne è andato per la propria strada ancora in rpeda alla passione, facile vivere un ricordo indelebile di un attimo di passione,… meno facile vivere tale ricordo in una vita vissuta in ogni sua forma compreso i momenti meno belli!!!

    Commento di gaia7blu | 6 febbraio 2012 | Rispondi

    • E c’hai ragione pure tu.
      Facile quattro giorni e poi ciao…
      Tutta la vita ti voglio vedere… 😕

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  17. ABBru’… ma te te le vai proprio a cercare, eh?
    Te metti a disquisire su ‘sti temi con le donne?
    Te massacrano… 😕

    Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  18. !?! 😀

    Commento di cavaliereerrante | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  19. Me/ce massacrano ?!? 😯
    Sine ?!?
    Embè ???
    Donne così, massacranti …. ma con passione, sono imperdibili ! 😐
    Chette lo sei scordato ?!? 😯
    SCORDONE !!! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 6 febbraio 2012 | Rispondi

    • Già, proprio “imperdibili”…
      Manco a farlo apposta riesci a perderle… :mrgreen:

      Commento di aquilanonvedente | 6 febbraio 2012 | Rispondi

  20. L’amore, per essere eterno, deve durare non più di 4 giorni.

    Commento di Guisito | 9 febbraio 2012 | Rispondi

  21. Mamma mia, Aquilanonvedente …. che bel post ci sottoponesti 8 anni or sono !
    Quanta malinconia nel rileggere Rory, Maria, Gaia, Silvia, ora che Rory e Maria non scrivono più da anni, mentre Silvia ogni tanto riappare e Gaia chissà dove è finita mai !
    Mia figlia, otto anni fa … viveva ancora,e nulla poteva farle immaginare che, sette anni dopo, se ne sarebbe andata in soli 15 giorni !
    Ma rileggendo il post, è bello anche ritrovare i tuoi commenti, le tue risposte, or a questi or a quegli, sempre ironiche, talvolta tuttavia, a rileggerle oggi, un poco venate di tristezza !
    Grazie Aquila ….
    a bientoit
    Bruno

    Commento di cavaliereerrante | 8 marzo 2020 | Rispondi

  22. […] avevo già parlato in un mio post precedente, ma ora, incuriosito, ho voluto leggere anche il libro e l’ho scaricato dalla biblioteca […]

    Pingback di I ponti di Madison County « Aquila Non Vedente | 9 marzo 2020 | Rispondi


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