Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Padania Padania…

Stamattina, per lavoro, ho dovuto raggiungere la città in auto.

Da me sono caduti pochi centimetri di neve, ma più mi avvicinavo alla città e più mi accorgevo che la nevicata notturna era stata più consistente.

E più mi avvicinavo alla città più vedevo gente che spalava davanti ai negozi, davanti alle abitazioni, nei cortili.

La strada statale che attraversava l’ultimo paese prima della città era tutto un brulicare di pale e badili che si agitavano nel bianco abbagliante di una mattina a tratti soleggiata.

Uomini e donne imbacuccati che non hanno atteso i bollettini della Protezione civile, non hanno atteso l’ordinanza del sindaco, non hanno polemizzato in tv o sui giornali.

Spalavano. E basta. Perché così si fa.

P.S.: mi sarei volentieri unito a loro, ma gli impegni di lavoro… sapete com’è…

11 febbraio 2012 Posted by | Storie ordinarie | , | 61 commenti