Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Maledetta primavera

Niente paura, non metterò la canzone di Loretta Goggi.

Il fatto è che se il buongiorno si vede dal mattino, questa primavera, che poteva portare qualche positiva novità, si sta dimostrando una ciofeca di stagione.

Mi vergogno quasi a scrivere quello che penso e che desidero (e infatti non lo scrivo).

Meglio ascoltarsi questa, che cantano divinamente tutti e due…

3 aprile 2011 Posted by | Musica, Pensieri disarcionati | , | 31 commenti

2 giugno

Scusate, forse sarò fuori luogo, ma vorrei ricordare che il 2 giugno di 29 anni fa è morto Rino Gaetano.

All’epoca lo conoscevo poco, ma in seguito ho imparato ad apprezzare le sue canzoni, di una ironia fuori dal comune.

2 giugno 2010 Posted by | Musica | | 8 commenti

Regalami un sorriso

E’ primavera.

Soffio per spingere via le nubi.

21 marzo 2010 Posted by | Musica, Storie ordinarie, Un po' di me | , | 10 commenti

Pensierino post-voto

Non è vero che i politici sono tutti uguali. Assolutamente.

Magari fosse così.

Sono uno peggio dell’altro!

7 giugno 2009 Posted by | Musica, Politica | , | 22 commenti

Morrison/Furtado

Mi piace James Morrison. Prima o poi devo comprare qualche suo cd.

Mi piace non soltanto per le sue canzoni, ma anche per l’immagine che da’ di sé.

E Nelly Furtado è sempre piacevole da ascoltare (e da vedere).

Buon week-end a tutte/i.

http://video.libero.it/app/play?id=68ef242ae39c90d5e752be9d58dc4529

6 giugno 2009 Posted by | Musica | | 2 commenti

Fatto, completato e spedito!

Ho completato il raccontino di cui parlavo nel post precedente e l’ho inviato all’editore.

Avrei voluto avere più tempo per lavorarci su, ma io mi riduco sempre a fare le cose all’ultimo momento… Pazienza.

Si tratta di un racconto bonsai: una pagina scarsa, finale ovviamente a sorpresa.

Ancora un po’ che li accorcio i racconti e potranno essere pubblicati sui pacchetti di sigarette (perché no? Sarebbe una bella idea per diffondere la letteratura, no?)

Una volta ho letto che a Stephen King chiesero perché scrivesse sempre libri lunghissimi, chilometrici e lui rispose che non aveva problemi a misurarsi anche con i racconti brevi, sfornando lì sul momento un mini bonsai che faceva all’incirca così: “La guerra necleare era finita. L’unico uomo sopravvissuto se ne stava chiuso nel suo bunker. Qualcuno bussò alla porta.

Brrrrrrr…… io con i racconti horror non mi cimento, perché poi non dormo la notte.

A proposito, chi volesse leggere il mio racconto pubblicato in rivista, me lo chieda pure via e-mail che, appena mi arriva glielo invio con molto piacere.

Ora proseguo con la lettura di “Inchiesta sul cristianesimo. Come si costruisce una religione” di Augias-Cacitti.

Il tema mi interessa molto, però finora il libro non mi soddisfa pienamente.

Non capisco bene il perché, ma è come se i due autori si sforzassero eccessivamente di essere “obiettivi” e questo li fa girare attorno alle questioni, senza affrontarle di petto.

Comunque un giudizio definitivo soltanto dopo la lettura completa, ovviamente.

Per ora buonasera, buonanotte, sogni d’oro e… chiudete bene la porta, mi raccomando!

30 settembre 2008 Posted by | Racconti, Un po' di me | , | 13 commenti

Più

Anno 1976.

A volte piccole cose sentite quasi per sbaglio scatenano emozioni incontrollabili.

P.S.: oggi sono stato preso dalla sindrome del “Oddio, è quasi Natale!

E’ grave?

21 settembre 2008 Posted by | Musica, Storie ordinarie, Un po' di me | , , | 9 commenti

E poi…

E’ molto facile camminare insieme ad un’altra persona quando si va in pianura, magari facendo anche due chiacchiere.

E’ ancora più facile farlo se si va in discesa, magari facendosi quattro risate.

E’ in salita che diventa difficile. Se poi l’altra persona deve pure essere un po’ spinta…

Ma vuoi mettere la soddisfazione di arrivare insieme?

Se la lasci, rischi di non ritrovarla più.

Pensi che si sia fermata, che sia tornata indietro, forse che sia scivolata in un crepaccio.

Oppure rischi addirittura di rivederla, ma più avanti di te, su un’altra cima, e prima che tu possa chiederti come diavolo ha fatto, ti accorgi che ormai ti guarda senza più vederti.

P.S.: ieri sera mi è balenata in testa l’idea di chiudere definitivamente il blog.

14 agosto 2008 Posted by | Pensieri disarcionati, Un po' di me | , , | 10 commenti

Please don’t go

Babe I love you so
And I want you to know
That I’m gonna miss your love
The minute you walk out that door
Please don’t go
Please don’t go
Babe I love you so
I want you to know
That I’m gonna miss your love
The minute you walk out that door
Please don’t go
Don’t go
Don’t go away
Please don’t go
Don’t go
Begging you to stay
If you leave
At least in my lifetime
I’ve had one thing come true
I was blessed
To be loved
By someone as wonderful as you
Please don’t go
Don’t go
Don’t go away
Please don’t go
Don’t go
Begging you to stay
Babe I love you so
And I want you to know
That I’m gonna miss your love
The minute you walk out that door
Please don’t go
Don’t go
Don’t go away
Hey hey hey
I need your love
Down on my knees
Beg you please, please
Please don’t go
Don’t you hear me baby
‘Cause you leave me now
Oh, no, no don’t go
Please don’t go
I want you to know
That I, I, I, love you so
That I, I, I, love you so

2 agosto 2008 Posted by | Musica, Smancerie pseudo-sentimentali | , | 6 commenti

Riposto

E’ troppo bella.

Bryan Ferry è un signore.

La musica è quasi magica, un alito di dolcezza che sfiora la pelle.

Le musiciste… beh, lassamo perdere…

30 giugno 2008 Posted by | Musica, Storie ordinarie | , | 7 commenti