Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Dice il saggio…

Chi semina vento, raccoglie tempesta.

Se adotti la tecnica del marchese del grillo, non è che poi puoi pretendere collaborazione dai tuoi “sottoposti”.

Eh…

21 giugno 2017 Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie | , | 4 commenti

Ma vaff…

Compongo il numero del coll senter INPS

  • Per la lingua italiana, selezionare 1
  • Seleziono 1
  • Per INPS selezionare 1, per INAIL…
  • Seleziono 1
  • Le consiglio di tenere a portata di mano il codice personale di accesso
  • Cazzarola! Il codice di accesso! Chiudo la chiamata e cerco il codice di accesso. Richiamo
  • Per la lingua italiana, selezionare 1
  • Seleziono 1
  • Per INPS selezionare 1, per INAIL…
  • Seleziono 1
  • Le consiglio di tenere a portata di mano il codice personale di accesso
  • Ce l’ho! Toh!
  • Indicare chiaramente e succintamente il motivo della sua chiamata
  • Indico chiaramente e succintamente il motivo della mia chiamata
  • Ho compreso il motivo della sua chiamata. Tra breve sarà messo in contatto con un operatore
  • Non riattacchi per non perdere la priorità acquisita
  • Alla fine della telefonata sarà chiamato a rispondere a tre brevi domande sulla qualità del servizio
  • Non riattacchi per non perdere la priorità acquisita
  • Non riattacchi per non perdere la priorità acquisita
  • Risponde dall’Italia l’operatore 6749
  • Buongiorno, in che cosa posso esserle utile?
  • Buongiorno. Mi chiamo Aquila e vorrei sapere…
  • Le chiediamo gentilmente di rispondere a tre brevi domande sulla qualità del servizio.
  • Pronto? Pronto?
  • Ha avuto difficoltà a contattare il coll senter? Indichi da 1 a 3, dove 1 significa nessuna difficoltà.
  • Ma io veramente… vabbe’, digito 1
  • Ha avuto difficoltà con il riconoscimento vocale del suo problema? Indichi da 1 a 3, dove 1 significa nessuna difficoltà.
  • No, non ho avuto difficoltà, ma l’operatore dov’è finito? Comunque digito 1
  • Ha suggerimenti per il miglioramento del servizio?
  • No, cioè, uno ce l’avrei, ma non so se funziona il riconoscimento vocale delle parolacce.
  • Grazie (e la telefonata si interrompe).
  • Ma vaffanculo!
  • Musica!

19 giugno 2017 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Questa poi... | | 19 commenti

L’arancia

Navigando nel web, mi sono imbattuto in questa storiella.

Due sorelle si alzano una domenica mattina e si dirigono in cucina.

Entrambe vogliono un’arancia, ma aprendo il frigorifero vedono che ce n’è una sola.

Scartano l’ipotesi di mettersi a litigare per chi deve prenderla, perché questo rovinerebbe la giornata appena iniziata.

Impercorribile è anche la possibilità che decida la madre, perché non vuole intervenire.

Allora adottano la soluzione più semplice: metà arancia ad ognuna.

La prima prende la sua metà, la spreme, beve il succo e butta la buccia nella pattumiera.

La seconda grattugia la buccia per la torta che vuole cucinare e butta la polpa nella pattumiera.

Meditate gente, meditate…

Musica

11 giugno 2017 Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie | , | 28 commenti

Esperti di tutto

Mica è facile.

Un giorno devi essere esperto di vaccini, perché devi interloquire con quelli che li vogliono obbligatori, quelli che sono no vax, quelli che sì ma andiamoci piano.

Il giorno dopo sei chiamato in causa per le strategie anti terrorismo, perché dopo Parigi, Londra, Parigi, ancora Londra, non capisci perché non ti chiamino direttamente per una consulenza in materia.

Poi c’è la questione migranti, con tutto quello che ne consegue: flussi, centri di raccolta, ong. Tu hai tutto sotto controllo, dov’è il problema?

Poi c’è la partita di champions e non ti capaciti del perché non ti abbiano messo al posto di Allegri, anche per una sera sola, che di gol gliene avresti affibbiati quattro, ma agli altri.

E non hai ancora finito con le strategia calcistiche, che ti vogliono liberare Riina e allora devi sfoderare tutte le tue competenze in diritto penale.

E domani?

Non vogliamo battibeccare con Cannavacciuolo per come ti cucina i gamberoni al sale?

E a Trump non vogliamo dare una bella lezione di ecologia, spiegandogli bene cosa sono gli accordi di Parigi?

Eh… dura la vita del sapiente…

Only you

 

6 giugno 2017 Posted by | Questa poi... | | 14 commenti

E domani…

… è già mercoledì.

Settimana corta, questa.

Poi ce ne andiamo tutti a bailar!

vamos a tequila

30 maggio 2017 Posted by | Questa poi... | | 6 commenti

Spam!

smile-che-rideAlcune mail nella cartella spam:

Catarine Conti: cerco un ragazzo per una notte (notare: per una notte. Comunque grazie per il “ragazzo”);

Camilla Bruno: incontri privati per il sesso (ovvio che sono privati, mica ci possiamo incontrare in piazza);

Massima De Luca: ho bisogno dello schiavo nel mio letto (qui la cosa diventa complicata);

Vera Bruno: sei pronto di fare la conoscenza e scopare con una moglie di qualcuno? (una moglie di chi? E poi il “qualcuno” come la prende ‘sta cosa?)

Sabrina Esposito: la registrazione per il sesso aperta (un po’ come mettere il microchip ai cani, insomma);

Dani Greco e Bona Colombo: cerco un uomo per far l’amore (“far”, poetico. Ma le due saranno amiche? Cioè, è ‘na cosa a tre?);

Giovanna Colombo: cerco un ragazzo capacce di soddisfarmi (con due “c”, mi raccomando. Comunque Giovanna mi scrive almeno una volta a settimana; deve proprio essere in crisi, mi fa quasi pena. Vorrebbi proprio aiutarla…).

Poverine…

Liga – Ho messo via

15 novembre 2016 Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie | | 25 commenti

Troppo grossa???

romaTorno a casa, di lunedì.

Mi rivolgo alle donne, affacendate a fare gli affari loro.

“Che ne dite se ci trasferiamo?”

Mi guardano un po’ stralunate.

“C’è un bel bando di mobilità per una bella città italiana. Dite sempre che abbandonereste questa terra nebbiosa, umida, inospitale…”

“No.” è la risposta secca della figlia, che per tutelarsi dice sempre di no.

“E dove dovremmo andare?” chiede la moglie, più possibilista.

“Un po’ più a sud” rispondo.

“Rimini?”

“Macchè Rimini! Più a sud.”

“Bari?”

“Non così tanto a sud.”

“San Benedetto del Tronto?”

“Più a sinistra. E poi è una città più grossa.”

“Io lo so! – si intromette la pargola – Perugia! Comunque no.”

“No, non è Perugia. Un po’ più a sud. E poi la città è più grossa.”

Silenzio.

“Una grande città. Direi la più grande.”

Silenzio.

“L’impero! Il Papa! I bucatini all’amatriciana!”

ROMA!” esplodo entusiasta.

Troppo grossa…

faccina delusa

 

11 aprile 2016 Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie | | 23 commenti

Ce ne sono di deficienti…

campo profughi idomeniLo so che il mondo è pieno di deficienti, coglioni, pirla e chi più ne ha più ne metta, ma la visione di questo filmato, con il lancio delle monetine ai mendicanti a opera dei tifosi del Psv a Madrid, fa proprio venire l’orticaria.

Intendiamoci, accade ben di peggio nel mondo al giorno d’oggi, ma questa mi è sembrata una inutile manifestazione di “superiorità” da parte di quei quattro coglioni seduti ai tavolini. Che poi, ne sono sicuro, se fossero nel campo profughi di Idomeni, questi qui si cagherebbero sotto dalla mattina alla sera.

Al di là dell’episodio, posso dire che non è questo il mondo che volevamo quando eravamo giovani?

Ma chi l’ha fatto diventare così brutto?

Parlavo con una mia amica oggi, e lei mi diceva: “Io dico sempre a mio figlio che bisogna lottare, bisogna sbatterci contro la testa, bisogna tener duro“.

Eh sì, avrà pure ragione, ma forse che noi da giovani non abbiamo lottato a sufficienza?

Cosa abbiamo sbagliato?

Chi ci ha fregati?

O ci siamo fatti fregare volontariamente?

Non lo so, ma proprio oggi a pranzo redarguivo mia figlia, che pensa di cambiare il cellulare: “Ma non vedi la tv? Non ti accorgi che nel mondo c’è gente che non c’ha nemmeno da mangiare e tu pensi al cellulare nuovo, quando quello che hai funziona ancora? Ma cosa cacchio vi insegnano a scuola?

Beh, il redarguimento ha fatto il suo effetto per una decina di minuti, poi: “Papà, ma secondo te è meglio se per la fine della scuola mi faccio regalare l’iphone6s o aspetto quando esce il 7?

Esticazzi…

17 marzo 2016 Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie | | 5 commenti

Si chiude una porta, si apre un portone

PrintOggi ho detto ufficialmente di sì a una proposta in ambito lavorativo, che mi è stata fatta la settimana scorsa.

Quale?

Quella di diventare il prossimo direttore dell’azienda per la quale lavoro.

Perché proprio io?

Perché tutti gli altri papabili sono delle teste di cazzo, che se fossero state nominate a questo incarico avrebbero provocato una sollevazione dei lavoratori. E poi perché sono equilibrato. Io aggiungerei anche giusto e saggio.

E modesto, soprattutto modesto.

Inaugurerò l’era dei capi non stronzi? Mi faranno fuori subito…

Da giovane ero quasi uguale a John…

19 gennaio 2016 Posted by | Questa poi... | | 9 commenti

Per essere pronti a ogni evenienza…

Doppia illuminazione

Resistente fino a dieci gradi sotto zero

Alimentazione a celle solari

Ricezione automatica del segnale orario

Bussola digitale

Rilevazione dell’altitudine fino a 10.000 metri

Barometro

Termometro da -10 a + 60 gradi

Ventinove fusi orari

Cronometro

Timer

Cinque allarmi giornalieri

Calendario automatico

casio PRW-6000-1ERE qualche altra cosa ancora…

Purtroppo in questa versione non c’è la rilevazione delle maree e delle fasi lunari,

ma me ne farò una ragione.

In padania bisogna sempre essere pronti a tutto.

(P.S.: 14 sedute di radioterapia e 2 sedute di chemioterapia alla fine…)

Musica (dei tempi miei)!

13 maggio 2015 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Questa poi..., Salute, Storie ordinarie | | 26 commenti