Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Mi ha lasciato… (e io sono rincoglionito)

Parlo del mio pc di casa.

Dopo sette anni di fedele servizio, se n’è andato.

Mi ha lasciato il tempo di salvare su altro disco il contenuto dell’hard disk e poi ha smesso definitivamente di avviarsi.

Ora verrà sostituito con un modello più moderno, più potente, più sottile, più versatile, più…

Vabbe’… tutto si rompe. Almeno con questo non ho perso tutto il suo contenuto.

Però, tanto per non smentirmi, ho inserito la password per il tablet e non me la ricordo più.

Ho già fatto decine di tentativi, ma non c’è niente da fare: sono rincoglionito.

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18 settembre 2018 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Storie ordinarie | | 19 commenti

Ma vaff…

Compongo il numero del coll senter INPS

  • Per la lingua italiana, selezionare 1
  • Seleziono 1
  • Per INPS selezionare 1, per INAIL…
  • Seleziono 1
  • Le consiglio di tenere a portata di mano il codice personale di accesso
  • Cazzarola! Il codice di accesso! Chiudo la chiamata e cerco il codice di accesso. Richiamo
  • Per la lingua italiana, selezionare 1
  • Seleziono 1
  • Per INPS selezionare 1, per INAIL…
  • Seleziono 1
  • Le consiglio di tenere a portata di mano il codice personale di accesso
  • Ce l’ho! Toh!
  • Indicare chiaramente e succintamente il motivo della sua chiamata
  • Indico chiaramente e succintamente il motivo della mia chiamata
  • Ho compreso il motivo della sua chiamata. Tra breve sarà messo in contatto con un operatore
  • Non riattacchi per non perdere la priorità acquisita
  • Alla fine della telefonata sarà chiamato a rispondere a tre brevi domande sulla qualità del servizio
  • Non riattacchi per non perdere la priorità acquisita
  • Non riattacchi per non perdere la priorità acquisita
  • Risponde dall’Italia l’operatore 6749
  • Buongiorno, in che cosa posso esserle utile?
  • Buongiorno. Mi chiamo Aquila e vorrei sapere…
  • Le chiediamo gentilmente di rispondere a tre brevi domande sulla qualità del servizio.
  • Pronto? Pronto?
  • Ha avuto difficoltà a contattare il coll senter? Indichi da 1 a 3, dove 1 significa nessuna difficoltà.
  • Ma io veramente… vabbe’, digito 1
  • Ha avuto difficoltà con il riconoscimento vocale del suo problema? Indichi da 1 a 3, dove 1 significa nessuna difficoltà.
  • No, non ho avuto difficoltà, ma l’operatore dov’è finito? Comunque digito 1
  • Ha suggerimenti per il miglioramento del servizio?
  • No, cioè, uno ce l’avrei, ma non so se funziona il riconoscimento vocale delle parolacce.
  • Grazie (e la telefonata si interrompe).
  • Ma vaffanculo!
  • Musica!

19 giugno 2017 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Questa poi... | | 19 commenti

Può capitare…

arrabbiato3Può capitare che al mattino, quando accendi il cellulare prima di uscire di casa per andare al lavoro, vedi che non è completamente carico, diciamo che sta all’80%.

Può capitare che pensi: macchissenefrega, in fondo sto in ufficio, mica devo fare chissà che cosa.

Può capitare che durante il giorno ricevi al massimo un paio di messaggi, niente di che.

Può capitare che quando esci dall’ufficio alle cinque ti ricordi che devi andare in città, in quel tal negozio, che chiude alle sei, a ritirare quella tal cosa.

Può capitare che te ne vai in città, arrivi al negozio e ci trovi due simpatiche (e non solo) signorine che ti dicono: il negozio si è trasferito! e ti forniscono il nuovo indirizzo.

Può capitare che non sai proprio da che parte sta via San Vidigulfo martire, e ci devi pure arrivare entro le sie, ma non c’è problema, tanto c’ho il navigatore sul cellulare!

Può capitare che quando sali in auto e accendi il cellulare ti accorgi che è quasi scarico, e allora ricordi che al mattino forse facevi meglio a caricarlo completamente, perché con il navigatore acceso, consuma più batteria di quanta riesca a ricaricare dall’auto.

Tutto questo può capitare, ma perché quando apri il navigatore, ti viene fuori il messaggio: è disponibile un aggiornamento delle mappe. Scaricarlo ora?

E se rispondi sì, ti dice che l’aggiornamento è pesante e la cosa potrebbe anche andare per le lunghe, mentre tu temi che il negozio chiuda e allora rispondi no e quindi capita che il navigatore non trovi via Vidigulfo martire, che probabilmente l’hanno rinominata la mattina di quel giorno stesso e quindi…

mavaffanculo!

Coro eccezionale!

 

16 febbraio 2017 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Storie ordinarie | | 28 commenti

Com’è difficile capirsi…

Nell’era di fesibuc e di internet (che, stranamente, si scrive proprio come si legge), capita che per un volta si debba andare in banca fisicamente, perché una delle nostre istituzioni statali (la scuola) viaggi ancora a pieno regime con la carta.

E allora si va in banca e ci si mette pazientemente in fila, fino a quando arriva il proprio turno.

Di fronte a un cassiere un po’ alternativo e mentre si sta sfrucugliando nel portafogli per trovare i soldi per pagare (e chi se li ricorda più i soldi? tra carte di credito, bancomat, postamat, postepay ecc…) ci si sente rivolgere una domanda:

Ha già fatto colazione da noi?

Si rallentano per un attimo le operazioni di ricerca nel portafogli (avete mai notato quanta roba inservibile c’è nel portafogli?) e ci si chiede: “Cos’è che mi ha domandato questo qua?

Si solleva lo sguardo verso il cassiere, che ci guarda a metà tra l’annoiato e lo svogliato, sottintendendo che non abbiamo capito la domanda, anzi, forse è proprio perché l’abbiamo capita che non capiamo cosa voglia il nostro interlocutore.

Lei ha mai fatto colazione da noi?

Mattuguarda! – pensi – Com’è cambiato il mondo bancario. Ora ti servono anche la colazione, pur di farti venire allo sportello!” e, stavolta sicuro di avere proprio capito, ribatti pronto: “Ho già fatto colazione, grazie. Ma questo che c’entra con il MAV che devo pagare?

E’ a quel punto che lo sconsolato cassiere alza lo sguardo nella tua direzione, ti squadra da capo a piedi (complice un open space degno dei bei tempi) e:

Colazione? Io le ho chiesto se lei ha mai fatto operazioni qui da noi! Ci mancherebbe pure che offrissimo la colazione alla gente, adesso…

arrossire

Io…

 

10 luglio 2016 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Un po' di me | | 10 commenti

Dal presente al…

 

Cortana

Cortana

… condizionale.

La funzione di ricerca sul web del mio cellulare, quando l’attivo in genere mi saluta “Ciao Aquila!” e poi mi chiede: “In cosa posso esserti utile?

A volte mi da anche dei suggerimenti: “Perché stasera non vai a mangiare fuori? Ho giusto qui la lista dei ristoranti nei dintorni“, oppure “Vuoi leggere le ultime notizie dal mondo?

Siamo quasi diventati amici. Lei si chiama Cortana ed è quella della foto.

Una specie di streghetta buona per noi utenti di WP (cioè Windows Phone) che però stasera, attivata per sbaglio mi ha lasciato senza parole: “Cosa potrei fare per te?

Non so se ho reso l’idea…

Se comincia ad abbandonarmi anche la Cortana, sto proprio messo male…

SOS!

18 giugno 2016 Posted by | Diavolerie tecnologiche | | 14 commenti

Ma sarò sfigato, eh?

cappuccinoUno dei primissimi effetti delle terapie anticancro è stato il disgusto per il caffè. Da poche settimane riesco a berlo, ma senza provare particolare gusto.

Viceversa, ho iniziato ad apprezzare il cappuccino, che prima mi ha fatto sempre un po’ schifo (io non bevo latte).

Ora che le mie papille gustative stanno risvegliandosi, si sono accorte di quanto sia disgustoso il cappuccino liofilizzato e allora ho pensato: perché non acquistare una bella macchina per il caffè che faccia anche il cappuccino?

L’avessi mai fatto…

La sfiga tecnologica che mi perseguita come la nuvoletta di Fantozzi non si è dimenticata di me e ha colpito anche stavolta.

Detto fatto, dopo avere individuato la macchina che fa per me (Mokona Bialetti) e per tutta la famiglia, ho pensato bene di approfittare di un’offerta speciale sul sito della Coop e, utilizzando anche i punti della tessera, ho spuntato un po’ di sconto.

E poi, perdinci, siamo moderni o no? Vuoi ancora acquistare in negozio? Noooooooooooo! Si acquista onlain!

Acquisto effettuato il 1° dicembre e prodotto ritirato presso il supermercato del mio paese il 3 dicembre. Perfetto, no?

Troppo perfetto…

Già quando ho scartato il prodotto mi sono accorto che mancava un accessorio, il misurino dosatore, ma mi sono detto “Pazienza! Userò un cucchiaino” e mi sono limitato a inviare una mail al servizio assistenza, sperando che me ne spedissero uno.

Ma il bello è arrivato ieri mattina.

Nella calma e tranquillità del sabato mattina, con la “piccola” a scuola, prima ho fatto il caffè per mia moglie e poi mi sono attrezzato per preparare il cappuccino per me.arrabbiato2

Ed è stato a quel punto che mi sono accorto che la manopola di regolazione ed erogazione del vapore non funziona, è bloccata, come se fosse cementata!

Conclusione: impossibile montare il latte e quindi cappuccinatore non funzionante!

Potete immaginare le mie contumelie all’indirizzo della Coop, della Bialetti, dei cappuccini, dei domenicani e di tutti quelli che non c’entravano niente ma con i quali ho avuto a che fare nell’arco delle 24 ore successive.

Smontata… cioè, sbollita… no anzi, diciamo passata la rabbia, ovviamente ho deciso di chiedere la sostituzione immediata del prodotto.

A quel punto è sorta una domanda (memore di una precedente esperienza): attivare la garanzia del venditore o del produttore?

Soluzione: entrambe!

E così stasera ho iniziato a smanettare sul sito della Bialetti, senza riuscire a trovare uno straccio di contatto al quale poter inviare la mia richiesta, salvo un numero verde che mi sono appuntato.

Allora sono passato sul sito della Coop e ho trovato il modulo per segnalare la non conformità del prodotto. Dopo avere optato per il rimborso, ho cliccato su “Invia” e mi è ritornata una scritta strana, scritta forse in mongolo, che dopo avere decifrato pare significhi che per un misterioso motivo la mia richiesta non può essere inviata al loro server.

Uomo_arrabbiato_al_telefonoAnche qui, ovviamente, numero verde, che prevedo che sia uno di quelli dove prima devi rispondere a una ventina di domande e schiacciare i tasti dell’apparecchio corrispondenti, poi quando riesci finalmente a parlare con qualcuno, cade la linea…

Domani mattina, mentre cuoce la polenta, vedrò di risolvere la questione.

Prima però me ne vado al bar sotto casa e mi sparo un bel cappuccino con una brioss fresca fresca!

Alla facciaccia di chi mi vuole male!

P.S.: però mia moglie mi ha detto che il caffè è buono…

6 dicembre 2015 Posted by | Diavolerie tecnologiche | | 17 commenti

Per essere pronti a ogni evenienza…

Doppia illuminazione

Resistente fino a dieci gradi sotto zero

Alimentazione a celle solari

Ricezione automatica del segnale orario

Bussola digitale

Rilevazione dell’altitudine fino a 10.000 metri

Barometro

Termometro da -10 a + 60 gradi

Ventinove fusi orari

Cronometro

Timer

Cinque allarmi giornalieri

Calendario automatico

casio PRW-6000-1ERE qualche altra cosa ancora…

Purtroppo in questa versione non c’è la rilevazione delle maree e delle fasi lunari,

ma me ne farò una ragione.

In padania bisogna sempre essere pronti a tutto.

(P.S.: 14 sedute di radioterapia e 2 sedute di chemioterapia alla fine…)

Musica (dei tempi miei)!

13 maggio 2015 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Questa poi..., Salute, Storie ordinarie | | 26 commenti

WordPress e la cipolla…

particolare di Aquila in cucina...

particolare di Aquila in cucina…

WordPress ha deciso di non farmi commentare più dalla bacheca, cioè di non farmi inserire nuovi commenti, ma soltanto risposte a commenti già presenti.

Praticamente per commentare un mio articolo, per farmi inserire una precisazione, un post scriptum, ecc. sono in balia vostra

Scriverò all’assistenza, sapendo già che andrò incontro a una serie infinita di incasinamenti, alla fine dei quali il blog verrà irrimediabilmente cancellato!

Comunque, visto che le disgrazie non vengono mai da sole, oggi mi sono tagliato un dito nell’affettare una cipolla.

Colpa di chi ha acquistato le cipolle, mentre io notoriamente uso soltanto scalogno, che – come tutti sanno – fa più figo…

(colpa dei comunisti…)

Domani si riprende a lavorare.

Buona settimana a tutte/i.

Monday monday

27 luglio 2014 Posted by | Diavolerie tecnologiche | , | 13 commenti

La sfiga…

allabbiataGentile Cliente,

siamo spiacenti di doverLe comunicare che è stato rilevato un difetto di produzione su un limitato numero di eReader PocketBook Touch Lux 2.

Il difetto riguarda l’assemblaggio della batteria e potrebbe portare al rigonfiamento della stessa o, in casi estremi, ad un potenziale rischio di incendio.

E’ molto importante NON UTILIZZARE IL DISPOSITIVO per nessun motivo.

Se lo ha regalato a qualcuno la preghiamo di AVVISARLO e di metterci in contatto con lui.

Successivamente la ricontatteremo per organizzare il ritiro e la sostituzione del prodotto.

Non ho parole.

Ho deciso di aprire la partita IVA e di mettermi in affari come menagramo.

(Rilascio regolare ricevuta, perché se lo facessi in nero, dopo la prima prestazione avrei in casa un intero comando di Guardia di Finanza).

Consoliamoci…

26 giugno 2014 Posted by | Diavolerie tecnologiche | | 12 commenti

Informazione di (dis)servizio

auto guastaDesidererei informare che dopo il guasto all’auto occorsomi in autostrada a fine novembre 2013 e costatomi ben 700 euri di riparazione, più 220 euri di noleggio auto sostitutiva (che l’assicurazione ha finora “dimenticato” di rimborsarmi, ma questa è una storia ancora tutta aperta, che merita uno spazio a sé), la scorsa settimana sono rimasto di nuovo a piedi.

La riparazione al più recente guasto mi è costata ben 573 euri.

Terrei anche a precisare che l’auto, che il mese prossimo compie cinque anni, ha soltanto 59.000 chilometri.

Tanto dovevo, per avvisare che:

a) mi sono rotto i coglioni;

b) ho deciso di sottopormi a un esorcismo (a base di lasagne…)

Musica! (che è meglio…)

P.S.: dimenticavo. Tra i due avvenimenti più sopra sinteticamente raccontati, non è che sono rimasto con le mani in mano, eh? Nonono…:

a) ho comprato un nuovo cellulare alla piccola, perché quello precedente è andato affanc…;

b) ha pensato bene di rompersi anche il modem.

9 febbraio 2014 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Storie ordinarie, Un po' di me | , | 21 commenti