Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Domani si vota

Fra poco più di ventiquattr’ore sapremo di che morte moriremo nei prossimi anni.

Tutte le elezioni che ho “vissuto” erano decisive per il nostro futuro (perché dopo non sarà più come prima, e in un certo senso era vero: dopo è stato peggio di prima).

In tutte le elezioni “ci mancava poco che avremmo approvato riforme epocali” (chissà perché le riforme epocali si fanno sempre negli ultimi giorni della legislatura).

In tutte le elezioni “dopo non farò mai accordi con quell’altro”, anche se ci ho governato insieme fino a ieri e se domani fosse proprio indispensabile, se proprio mi costringessero, se minacciassero la mia famiglia…

Io andrò a votare, come al solito, ma stavolta lo faccio turandomi il naso (e non solo quello).

Ho sempre deriso, da giovane, quelli che dicevano di votare questo o quello “turandosi il naso”. Ma quelli lo facevano non perché non avessero alternative, ma per difendere i loro interessi comunque e chiunque lo facesse.

Io invece mi turno il naso perché non ho alternative.

24 settembre 2022 Posted by | Politica, Storie ordinarie | | 2 commenti