Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

8 secondi (3^ parte)

I social sfruttano gli stessi circuiti neurali usati dalle droghe e dalle slot machine per indurci a stare il più tempo possibile sulle loro bacheche.

Le aree del cervello che si attivano grazie a smartphone e laptop sono le stesse di quando assumiamo stupefacenti.

L’Italia è il Paese più ignorante d’Europa, dietro solo alla Turchia: una persona su quattro è priva delle competenze richieste nelle varie situazioni della vita lavorativa o del tempo libero.

Di fronte a un problema complesso la gente abbandona: non ci si impegna più per superare una difficoltà.

E’ stato sperimentato che i bambini che giocano con l’iPad non trasferiscono nella vita reale quanto imparato nel virtuale: se dopo aver utilizzato un’app per costruire casette gli metti di fronte mattoncini di plastica veri, il bambino ricomincia a relazionarsi con loro da zero.

Internet è pensato per farci scorrere su un testo, non per restare sulla singola pagina, quindi più che lettori siamo pollici che scorrono su una bacheca.

Eppure l’atto di imparare a leggere (comportamento innaturale per l’uomo) ha aggiunto un circuito interamente nuovo al nostro cervello: imparare a leggere bene e in profondità ha cambiato la struttura stessa delle nostre connessioni cerebrali. Anche su internet si potrebbe leggere in modo profondo, ma lo schermo sposta la nostra attenzione di continuo, l’attenzione non è abbastanza focalizzata per far sì che l’informazione diventi parte dei nostri circuiti e diventiamo sempre meno critici, perché i neuroni deputati a farlo si stanno indebolendo. Viviamo al livello 1, quello superficiale (ma c’è gente che viveva al livello zero anche prima di internet, questo lo aggiungo io).

Insomma, ce n’è abbastanza per preoccuparsi del futuro non tanto mio, quanto delle prossime generazioni.

Sono preoccupazioni infondate?

Può darsi, ma comunque se mi guardo intorno i segni di questo decadimento li vedo chiarissimi. E la colpa mica è solo di internet (vedi prossime elezioni del Presidente della Repubblica).

16 gennaio 2022 - Posted by | Libri, Questa poi..., Storie ordinarie |

Al momento, non c'è nessun commento.

Se proprio vi prudono i tasti del pc, potete scrivere qualcosa... (ma niente parolacce, finirete nello spam)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: