Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

E Dio rise

Ovvero: una piccola Bibbia dell’umorismo ebraico.

Quasi trecento pagine di storielle che prendono di mira tutti i “difetti” degli ebrei: mamme e suocere, amici, moglie mariti, i rabbini e la sinagoga, il lavoro gli affari e il denaro, il cibo e via dicendo.

Perché “la popolazione ebraica statunitense non ha mai superato il 3%, ma i comici professionisti sono ebrei all’80%“: i fratelli Marx, Jerry Lewis, Mel Brooks, Gene Wilder, Woody Allen per citarne solo alcuni.

Da assumere a piccole dosi giornaliere.

La signora Lellouche sveglia il figlio:

“Michael, è ora di alzarsi! Devi andare a scuola!”

“Michael si tira la coperta sulla testa: “Non ho voglia!”

“Eh no, ti tocca!”

“Non ho voglia! Tutti mi prendono in giro e i professori mi odiano”

La signora Lellouche solleva la coperta: “Michael non ha scelta, devi andare a scuola!”

“Ah sì? Dammi un buon motivo per andarci!”

“Va bene: hai quarantacinque anni e sei il preside!”

19 dicembre 2021 Posted by | Libri | | Lascia un commento

Posso fare una domanda?

“Come sta signor Aquila?”

“Bene.”

“Sono passati cinque anni eh?”

“Sì. Posso fare una domanda?”

“Certo.”

“Quante probabilità ho di sviluppare una recidiva?”

“Molto poche. Le probabilità di recidiva si riducono dopo due anni e dopo cinque sono ancora meno. Se vuole fare programmi a lunga scadenza, può farli.”

“Grazie dottore.”

In fondo, diciamocelo, le cose importanti della vita sono queste qua.

Io potrei benissimo essere già passato a miglior vita (si dice “miglior vita” perché si presume che di là si stia meglio che di qua) e già da qualche anno.

Se sono ancora qui, non è che sia tutto merito mio intendiamoci.

La cosa che più mi spiace è che questi momenti non sono condivisibili con nessuno che io conosca.

Perché a nessuno interessa più di tanto.

7 dicembre 2021 Posted by | Salute, Storie ordinarie | | 11 commenti

Amazon

Un paio di settimane fa sono andato nella libreria del mio paese a prenotare un libro, un regalo per il compleanno di un amico. Libro arrivato dieci giorni dopo, costo 55 euro.

Dato che lo stesso libro lo volevo anche per me, ne ho comprata un’altra copia su Amazon. Ordinato il martedì sera, consegna prevista per il venerdì, arrivato il giovedì, con un giorno d’anticipo, costo 46,75 euro,

Oppure vogliamo parlare di quella volta che cercavo un ugello del gas per la cucina e non sono riuscito a trovarlo in nessun negozio del paese. Sarei dovuto andare a Piacenza per comprare una cosa da pochi euro, così l’ho ordinato su Amazon: per cinque euro ho acquistato tutto il bruciatore completo.

Io non sono un fan della logistica, anzi, proprio non mi va questo mondo nel quale i paesi poveri producono (e rimangono poveri) e i paesi ricchi distribuiscono il frutto del loro lavoro, ma finché i commercianti venderanno solo i prodotti “di nicchia” (tanto guadagno con poca spesa), mi sa che il commercio on line si svilupperà sempre di più.

6 dicembre 2021 Posted by | Storie ordinarie | | 2 commenti

Cry Macho

Oggi sono tornato al cinema dopo molto tempo.

Merito della solita vecchia canaglia di Clint Eastwood e del suo ultimo film, Cry Macho.

C’è da dire che il vecchio Clint vecchio lo è veramente, a 91 anni suonati, dimagrito ma sempre con quell’aria da ragazzaccio tenebroso e sciupafemmine.

Mi ha spiazzato un po’ il finale, ma forse dal titolo si poteva intuire.

Forse è così che ci si deve ritirare negli ultimi anni della propria vita.

Lontano da tutto e da tutti, insieme a chi può condividere una carezza, un ballo, un sorriso…

4 dicembre 2021 Posted by | Film, Storie ordinarie | | Lascia un commento