Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Dice: non vota più nessuno

La metà della metà elegge i sindaci.

Meno della metà va a votare.

La metà della metà della metà ballottaggia qua e là.

E la colpa di chi è?

Mia, tua, sua, di quelli di prima, di quelli che verranno dopo, di chi è passato e non ha alzato la tavoletta del water, de noartri…

La colpa è sempre degli altri.

La colpa – secondo me – è di quelli che in questi decenni hanno ridotto la politica a lotta di potere, a guerra di poltrone, a propaganda, a promesse irrealizzabili, a voti presi con gli apericena.

Per forza che poi la gente non vota.

Tanto chi ha bisogno della politica cercherà poi il rapporto personale con l’eletto per risolvere il suo problema, anche se è un problema di tanti altri, perché la politica i problemi non è più abituata a risolverli “politicamente”, cioè collettivamente.

Anni fa un mio collega di lavoro un giorno mi disse: “E’ venuto X e mi ha chiesto se lo voto”.

“E dove sta il problema?” ho risposto io.

“Il problema – ha detto lui – è che poi è venuto anche Y a chiedermi il voto. Che faccio?”

“Semplice. Tu devi dire sia a X sia a Y certo che ti voto! Poi a elezioni avvenute a quello che ha vinto gli dici: hai visto che hai vinto anche grazie a me? mentre a quello che ha perso gli dici: accidenti, ti ho votato ma non è stato sufficiente!

Perché uno che “ti viene a chiedere il voto” prima delle elezioni a mio parere è proprio quello da non votare.

Trovane un altro che valga la pena votarlo (se c’è).

18 ottobre 2021 Posted by | Politica | | 4 commenti