Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Arachidi

Ovvero Peanuts, le fantastiche strisce di Charles M. Schultz, scomparso il 13 febbraio 2000 dopo averne realizzate ben 17.897.

Questo libro, edito da Salani nel settembre 2020, contiene in quasi trecento pagine oltre 1.300 strisce che ripercorrono la storia del fumetto.

All’inizio un’ampia introduzione presenta i diversi personaggi, con la cronologia dei loro passaggi più salienti e poi via con le strisce, a partire dagli anni cinquanta.

Viene effettivamente da pensare che gli artisti si sono espressi con diversi strumenti:: la letteratura, la pittura, la scultura, la musica, la poesia e anche il fumetto, perché Schultz questo è stato.

Le schede di presentazione dei personaggi contengono anche diverse curiosità su di loro. Una in particolare mi ha colpito: Lucy, la bambina irascibile, capricciosa, egocentrica, è innamorata di Schroeder, il bambino pianista, ossessionato da Beethoven. Lucy combatte per lui senza esclusione di colpi e in una striscia del marzo 1972 vince una scommessa che lo obbligherebbe a baciarla, ma lei rifiuta il bacio con aria sprezzante: “Lascia stare! Se questo è l’unico modo che ho di essere mai baciata da te, lascia stare!“, lasciandolo letteralmente sbalordito. In questo rifiuto sta la modernità di Lucy, anticipando anni di rivendicazioni femministe.

Un genio.

13 marzo 2021 Posted by | Libri | | 18 commenti