Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Si possono usare cose cattive per compiere buone azioni? (- 6)

A volte capita che nei film cosiddetti “di cassetta” ci siano situazioni che inducono a riflessioni.

Per esempio, nel film Arma letale 2, a un certo punto i poliziotti Martin (Mel Gibson) e Roger (Danny Glover) rimangono sconcertati dal ritrovamento, in un container, di una montagna di soldi provenienti da attività illecite che stanno per lasciare il suolo americano.

Roger prende in mano un pacco di dollari e, con il sudore freddo che gli riga le tempie, dice: “Con questi ci potrei pagare tutta l’università per mia figlia“.

E allora prendili” gli risponde Martin.

Ma sono soldi sporchi” balbetta Roger, indeciso.

– ribatte Martin – ma tu ci faresti una cosa buona“.

La scena termina che ovviamente Roger i soldi non li prende, perché sono appunto sporchi, ma la vexata quaestio rimane: da una cosa cattiva può nascerne una buona?

Io credo di no, e non perché sia superstizioso, ma perché le cose cattive si portano dietro una sorta di maledizione che ne inficia l’efficacia, che confonde i gesti e le azioni di chi pensa di usarle per i propri interessi.

Meglio i soldi guadagnati.

P.S.: meno sei.

21 novembre 2020 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | , | 2 commenti