Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

I fascisti (di oggi)

I fascisti di oggi sono peggio di quelli di ieri, dei seguaci del buon vecchio Almirante.

I missini avevano un loro codice d’onore. Avrebbero potuto confluire nella DC e conquistare posti e potere, ma non lo fecero. Il loro partito si chiamava Movimento Sociale Italiano, ma si sapeva, lo sapevamo che erano i cosiddetti nostalgici. Se a uno di loro (ne ho conosciuti) dicevi “Sei un fascista” quello mica si scandalizzava: ti rispondeva di sì e ti argomentava pure il perché.

Oggi i fascisti stanno in partiti che si chiamano Lega Nord, Fratelli d’Italia, Forza Italia e in qualche sparuto gruppuscolo ai margini della legalità. Questo non significa che tutti gli elettori di questi partiti sono fascisti (per fortuna), ma che tra loro ve ne sono (purtroppo) tanti, troppi.

Diffondono odio nei confronti degli immigrati, dei barboni, degli zingari, degli ebrei, dei comunisti.

Non riescono proprio a sopportare il 25 aprile, non perché è divisivo, ma perché ricorda a loro che quella data ha diviso la libertà dalla dittatura, e loro stavano e stanno dalla parte di quest’ultima.

Il fascismo lo abbiamo inventato noi italiani (forse anche per questo in Europa non godiamo di molta stima) e non siamo ancora riusciti a gettare il brevetto nel cesso e a tirare l’acqua.

27 aprile 2020 Posted by | Politica | | 4 commenti