Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Il grande romanzo dei Vangeli

Va bene che il popolo italiano, nella sua sub cultura, poco se ne intende anche di religione (salvo andare in chiesa per sbirciare come si presentano le altre persone) e quindi è sempre interessante scoprire cosa ne pensano gli storici dei Vangeli, ma ora la storia sta diventando un po’ trita e ritrita.

Cos’è che scopriamo di nuovo in questo libro che Augias non abbia già indagato nei suoi precedenti, con l’ausilio di illustri studiosi della nostra religione?

Poco e niente.

Che Gesù probabilmente era un potente esorcista, cioè un curatore di malattie mentali.

Che Gesù aveva fratelli e sorelle (anche loro figli di Maria o figli di Giuseppe di primo letto? mah…).

Che Maria è la grande assente di tutta la storia, pur avendo avuto una parte essenziale.

Che Maria Maddalena era proprio lei, cioè una bella donna che per prima vede il Cristo risorto.

Che Giuda probabilmente non era quella fetecchia che pensiamo, ma il tesoriere degli apostoli.

Che i Vangeli sinottici sono stati scritti alla fine del 1° secolo, mentre quello di Giovanni è stato scritto nel 2° secolo, insieme a tanti altri Vangeli che la Chiesa ha scartato, ma che invece forniscono notizie molto importanti su quella storia.

E – alla fine – che tutto quello che non quadra nella storia e nelle parole di Gesù, viene fatto quadrare con la fede.

Vabbe’, lo sapevo anche prima…

8 febbraio 2020 Posted by | Libri | | 4 commenti