Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Ma uno diverso dagli altri no?

Stasera quando sono tornato a casa ho aperto, come al solito, la cassetta delle lettere (che sarebbe meglio chiamare cassetta della pubblicità, che di lettere non ne scrive più nessuno. A proposito, qualche giorno fa sono entrato in una tabaccheria e ho chiesto due francobolli. La tabaccaia mi ha guardato come se gli avessi chiesto, che so, un’aragosta oppure un paio di mutande e – anche un po’ schifata – mi ha risposto: i francobolli si comprano in posta!).

Mo’ ho perso il filo…

Stavo dicendo che ho aperto la cassetta delle lettere e insieme a due o tre fascicoli di supermercati (perché i supermercati fanno dei veri e propri fascicoli pubblicitari, che per leggerli tutti uno si deve prendere mezza giornata di ferie), ci stavano tre depliant elettorali di tre diversi candidati alle elezioni regionali: uno della Lega, uno di Fratelli d’Italia e una del PD.

Un paio di cose mi hanno colpito (prima di buttarli tutti nel bidone della raccolta differenziata della carta): i pieghevoli erano tutti uguali, cioè dello stesso tipo, avevano tutti la stessa impostazione e soprattutto erano stati inseriti nella cassetta della posta tutti insieme, cioè probabilmente dalla stessa persona.

Beh, che devo dirvi: io questa cosa l’ho trovata un po’ squallida.

Candidati diversi che si rivolgono alla stessa tipografia o che comunque utilizzano lo stesso format, che si fanno fotografare nella stessa posa, che lanciano gli stessi slogan (stavolta vota per cambiare – stavolta vota una donna – stavolta vota di qua – stavolta vota di là) e che si servono della stessa ditta che distribuisce la pubblicità dei supermercati (che utilizza stranieri, forse pure pagati in nero).

Ecco: mo’ si può dire che sono tutti uguali!

Morire qui

15 gennaio 2020 Posted by | Politica | | 8 commenti