Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

L’isola di Arturo

Esco proprio or ora dalla lettura di questo primo libro del 2020: eccezionale.

Elsa Morante scriveva in maniera magistrale e questa ne è una delle prove.

Raccontare la storia di un ragazzo (Arturo) che, immerso nella sua isola (Procida) attraversa l’adolescenza senza madre, morta durante il parto, con un padre assente e – diremmo oggi – anaffettivo, che a un certo punto porta a casa una nuova moglie di solo un paio d’anni più vecchia di lui e alla fine porta in casa anche… (ma questo non posso anticiparlo) per 400 pagine non è facile.

La storia mi ricorda un po’ quella de “L’estate incantata” di Ray Bradbury: il racconto di una trasformazione, al termine della quale né il protagonista, né gli altri personaggi sono identici a com’erano all’inizio.

Man mano che si procede nella storia il ritmo si fa più incalzante e Arturo potremmo dire che “soffre” di più, mutando i rapporti con le persone che gli stanno vicino: il padre prima di tutto e poi la matrigna.

Consigliato sicuramente.

13 gennaio 2020 - Posted by | Libri |

4 commenti »

  1. L’ho letto, bellissimo! Anni fa ma me lo ricordo ancora

    Commento di Ehipenny | 13 gennaio 2020 | Rispondi

  2. Saggia intenzione ! 😀

    Commento di cavaliereerrante | 14 gennaio 2020 | Rispondi


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