Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

I fratelli Karamazov

Ho iniziato questo libro verso il 20 di agosto e l’ho finito giovedì scorso.

E’ stato pesante come scaricare un TIR pieno di sacchi di cemento con una mano sola.

Mi rimane da leggere la postfazione della curatrice del libro.

E’ stata un’esperienza traumatizzante.

Il problema non sono tanto le millecinquanta pagine.

Il problema è la struttura narrativa: per le prime cinquecento pagine non accade nulla.

Poi la storia sembra animarsi un po’, ma ha un andamento lentissimo: centocinquanta pagine di interrogatorio del presunto colpevole in una locanda.

E poi ancora storie di personaggi di contorno, e divagazioni, e…

Io su Dostoevskij ci metto una pietra sopra.

Pesante.

Come un TIR carico di cemento.

 

10 novembre 2019 Posted by | Libri | | 7 commenti