Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

1956 L’anno spartiacque

Luciano Canfora riesce a narrare la storia come se fosse un grandioso romanzo.

Riesce a legare i fatti accaduti nello stesso periodo.

Riesce a raccontare gli antefatti.

Riesce a evitare quelle noiose e destabilizzanti note a piè di pagina, inserendo i richiami agli altri libri nel ragionamento.

Questo agile testo racconta quanto accaduto nel 1956, anno spartiacque non solo in Europa.

Tre fatti soprattutto sono accaduti: il XX congresso del Partito comunista dell’URSS, con il cosiddetto “rapporto segreto” di Krusciov che avvia la “destalinizzazione”; la rivolta in Ungheria con l’intervento delle truppe del Patto di Varsavia (ma in realtà solamente russe) per reprimerla;  la nazionalizzazione del Canale di Suez da parte dell’Egitto di Nasser, con il conseguente intervento militare di Israele prima e di Francia e Gran Bretagna dopo.

Racconta come sono stati vissuti questi avvenimenti in Europa e in Italia, soprattutto nel PCI.

Viene un po’ di nostalgia a leggere di quando (mezzo secolo fa) c’erano ancora i partiti con i relativi dirigenti (Togliatti, Nenni), ci si divideva anche su questioni ideologiche, il mondo era ancora diviso in due blocchi. Si era da poco usciti da una terribile guerra mondiale e i rischi di un altro conflitto non erano certamente spariti. C’erano ancora le potenze coloniali europee (Francia in primis) e mi viene difficile pensare con quali categorie mentali ragionassimo nei decenni immediatamente successivi, gli anni settanta e ottanta, prima della caduta del muro di Berlino.

E mi rendo conto che gli anni della mia giovinezza sono già storia!

Mamma mia…

P.S.: una cosa ho scoperto che mi era completamente sconosciuta e che vorrei approfondire. Il 29 ottobre 1956 le truppe israeliane attaccano a sorpresa l’Egitto e invadono la penisola del Sinai, puntando sul Canale di Suez. Oggi si sa che il suggerimento all’offensiva venne da Francia e Inghilterra, che il giorno dopo intervennero direttamente con le loro truppe. In questo contesto il governo francese propose all’Inghilterra una unione statale, cioè la formazione di un unico stato. La proposta fu respinta dagli inglesi, ma rimane una prospettiva fuori dall’ordinario. Chissà quale sarebbe stata la capitale…

2 maggio 2019 Posted by | Libri | , | 4 commenti