Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

L’agenzia dei bugiardi

E’ meglio una bella bugia o una brutta verità?

Non ho alcun dubbio: meglio una bella bugia.

Del resto l’Italia è fondata sulle bugie (basta guardare le ultime elezioni e il governo che ne è sortito).

Il film è carino. L’idea di fondo è originale, ma poi si scopre che è un remake di un film francese del 2017, riadattato per noi italiani.

Il cast è ben assortito e amalgamato, ma qualche situazione è un po’ troppo “improbabile”.

In ogni caso, vale la pena vederlo, soprattutto perché in alcuni momenti ti fa pensare se il tradimento sia così diffuso.

Probabilmente sì, almeno così pare quindi un’agenzia specializzata in balle farebbe grandi affari.

Che poi raccontare balle è molto più difficile che raccontare la verità. Bisogna inventare, congegnare, perfezionare. E poi bisogna recitare, immedesimarsi, calcare la scena nel vero senso della parola.

Niente a che vedere con  la verità, che uno se la trova lì bell’e pronta.

E poi la bugia crea un mondo parallelo, quasi un sogno. E’ come entrare  in un’altra dimensione.

Insomma, elogio della bugia!

 

27 gennaio 2019 Posted by | Film | | 2 commenti