Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Deserto

Mercoledì sera, dopo una cena durante la quale avrei voluto essere da un’altra parte (ma all’altro capo del mondo, però), ho pensato di approfittare del clima praticamente estivo per andare a fare una passeggiata/camminata.

Se alle sei di pomeriggio c’erano ben 26 gradi, alla sera non è che ce ne discostassimo di tanto: quando sono tornato a casa ero sudato.

Ho passeggiato un po’ per il paese, ricercando quegli scorci che mi ricordano la mia giovinezza e notavo che, malgrado il bel tempo e l’orario (sono uscito alle otto e mezza), il paese era deserto.

Non c’era anima viva in giro.

Il massimo a cui si poteva aspirare era qualche finestra aperta, ovviamente ben protetta dalle immancabili inferriate.

Quando ero giovane, in una serata così, soprattutto se fuori stagione, il paese sarebbe stato gremito di gente seduta fuori dalle case, oppure in piazza, oppure sui viali, oppure in giro in bicicletta.

Adesso invece mi immagino tutte le persone in casa davanti alla tv, a internet o al cellulare. Tutti connessi con il resto del mondo, ma non con il proprio vicino di casa.

Che tristezza…

Tristezza

27 ottobre 2018 Posted by | Un po' di me | | 5 commenti