Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Cristo si è fermato a Eboli

Sono contento di avere terminato, in questo periodo di forzato riposo, la (ri)lettura di questo libro, nel giorno in cui il governo giallo-verde-nero si è presentato al Senato e ha ottenuto la fiducia.

Cristo si è fermato a Eboli è uno di quei libri che fanno parte della nostra storia, della nostra cultura, un tempo anche del nostro immaginario collettivo (oggi non più). E’ un libro che mi ricorda gli anni del liceo, gli anni settanta, i fermenti del periodo, le discussioni sulla questione meridionale. Se chiedo oggi a mia figlia se conosce questo libro o il suo autore, mi guarda con due occhi stralunati come se le parlassi di un alieno.

L’impatto che ha il libro letto oggi è sicuramente diverso da quello che ebbe alla sua uscita nel 1945 e anche da quello che ebbe su noi studenti liceali degli anni settanta. Nel 1945 Levi riscopriva un mondo contadino sperduto tra le terre della Lucania, nel profondo Sud, e lo descriveva con vicinanza umana e intellettuale. Il suo non è l’atteggiamento dell’intellettuale del Nord che ha già le risposte pronte ai problemi che incontra, ma è l’atteggiamento di chi “partecipa” a quei problemi, a quei contadini “senza speranza” oppressi da uno Stato che è altro da loro e da una piccola borghesia che vive alle loro spalle e specula sulla loro pelle, anche barando sul prezzo delle medicine.

La stessa prosa di Levi, articolata in periodi lunghi, a volte da rileggersi, pare che ci inviti a riflettere, a non “passare oltre” rispetto a un mondo che a quel tempo era forse sconosciuto ai più.

Ed è proprio la prosa di Carlo Levi che ha fatto da collegamento a uno scritto di Massimo Cacciari su l’Espresso di questa settimana. Parla del linguaggio della politica, che è l’arma fondamentale della democrazia e sostiene che siamo di fronte a una forma mentis infantilmente regressiva. Non si tratta soltanto delle banalizzazioni da social network, è qualcosa di più (e di peggio): è un atteggiamento bambinesco che disconosce la realtà e che si collega a una sorta di perpetua rivendicazione della propria innocenza.

Cacciari fa due esempi: l’idea oggi tanto cliccata del “ciascuno padrone a casa propria” fa semplicemente ridere. Quando metà del debito pubblico degli USA è detenuto dalla Cina e quando la stessa Cina è dipendente dagli USA che comprano i suoi prodotti, chi lo sbandiera sulle piazze lo fa per prendere i voti dei coglioni che ci credono pure.

L’esempio della rivendicazione della propria innocenza è anch’esso sotto gli occhi di tutti: le cose non vanno perché gli altri ci sfruttano, ci dominano, fanno i padroni in casa nostra. Colpevole è sempre l’altro, ma io.

Allora, ripensando al discorso vacuo tenuto ieri da Conte al Senato (che ho sentito tutto), mi tornavano in mente proprio il libro di Levi, con la sua prosa articolata e il ragionamento di Cacciari sulla forma mentis oggi diffusa tra i più.

E pensavo che forse in altre condizioni avrei ripreso a fare politica, a distribuire i volantini nelle case, a organizzare riunioni; oggi invece mi accontento di rimettere in pista la mia bicicletta e di comprarmi un caschetto, per non finire ancora al pronto soccorso la prossima volta che dovessi/dovrebbi/dovrei/dovei cadere. Un tempo avrei/avessi/avetti avuto amici/compagni/parenti con i quali discutere di queste cose, ora mi accontento di scriverle su un blog.

Che dire?

Tempi duri…

 

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6 giugno 2018 - Posted by | Libri, Politica | ,

15 commenti »

  1. Da quel grande Scrittore che sei ( sì … è inutile che Tu faccia il timido, SEI UN GRANDE SCRITTORE, e la rilettura da parte mia del tuo primo libro E SE VINCEVA BIBULO, lo dimostra al colto e all’ inclita ), hai commentato un Grande Libro da par tuo ! 😀
    Cos’ altro aggiungere ???
    Questo : se il libro CRISTO S’ E’ FERMATO AD EBOLI. resta un grande libro, patrimonio inalienabile, e prezioso, della nostra cultura, ebbene, anche il film che la Rai realizzò con Gian Maria Volontè inimitabile interprete nei panni di Carlo Levi, Irene Papas in quelli di una bellissima popolana, Lea Massari che interpreta la sorella di Levi, ed altri grandi attori, alcuni dei quali presi fra la gente del posto, FU GRANDISSIMO ! E, a chi non l’ avesse mai visto, consiglio di vederlo ( su Yu-Tube e reperibile “a gratis” ) ! 😀
    °°°

    Commento di cavaliereerrante | 6 giugno 2018 | Rispondi

    • Anche il sito della RAI lo propone integralmente.
      Alla prossima caduta in bicicletta e conseguente “fermata”, me lo vedo.

      Commento di aquilanonvedente | 6 giugno 2018 | Rispondi

  2. Bel post aquila! Bellissimo libro.

    Commento di lali1605 | 6 giugno 2018 | Rispondi

    • Un classico… Un tuffo nella realtà, nella storia, anche nelle speranze di una generazione.

      Commento di aquilanonvedente | 9 giugno 2018 | Rispondi

  3. Ciao Aqui … sono ben contento che Tu abbia acquisito nel tuo blog un’ altra blogger in gamba, bravissima nella fotografia : trattasi di Lali ( Laura ), una biondina tenera e sagace, romantica e mamma di una bimba ( Bea ) bellissima !
    BUONA DOMENICA AD ENTRAMBI … e ascoltate quanto sia bella questa canzone che il romano e romanista Venditti ha di recente cantato nel concerto dedicato a Pino Daniele !
    😀
    °°°

    Commento di cavaliereerrante | 9 giugno 2018 | Rispondi

  4. eè …. 😦

    Commento di cavaliereerrante | 12 giugno 2018 | Rispondi

  5. Poareti ! 😥

    Commento di cavaliereerrante | 16 giugno 2018 | Rispondi

  6. Esci a pedalèr ??? 😳
    Bene … la giornata invita, la natura sorride, il movimento ti fà bene …. MA METTITI IL CASCO “DOPPIO” ! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 17 giugno 2018 | Rispondi

  7. Ussignùr ! 😳

    Commento di cavaliereerrante | 20 giugno 2018 | Rispondi

  8. Ohimoi … OHIMOI !
    Ah ah ah … 😆 …. questa è una esclamazione del Greco antico, poichè oggi, per i Licei Classici, c’ è stata la prova scritta di Greco, ma Tu che ne sai, mio caro Ing. Aquilotto ???
    Tu, hai fatto il Liceo Scientifico, e di Greco antico non capisci una bella e amata cippa ! 😳
    Ah ah ah …. 😆

    Commento di cavaliereerrante | 21 giugno 2018 | Rispondi

  9. Ehi … Aquilò, ma Tu sei un buonista ??? 😳
    Attento, eh ? …. che Diemme li sta lapidando nel suo blog ! 😦
    Ps : se esci a pedalare, mettiti il casco, sentiammè : almeno se cadi in terra, vista la tua età non più scolare, ti ripari il cabezòn ! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 1 luglio 2018 | Rispondi

  10. Aquila, batti un colpo se ci sei, non iniziare a farci preoccupare pure tu!

    Commento di Diemme | 5 luglio 2018 | Rispondi

  11. Infatti … qui ci preoccupiamo tutti : mica ti sarai buttato a fiume, eh ??? 😳

    Commento di cavaliereerrante | 5 luglio 2018 | Rispondi

  12. Poareto … 😥

    Commento di cavaliereerrante | 5 luglio 2018 | Rispondi

  13. Mi hai ricordato di un titolo di cui ho sempre parlare ma che non ho mai letto,. La mia famiglia ha origini anche da lì ed è diventato quasi un detto da noi 😅

    Commento di Khalid Valisi | 3 agosto 2018 | Rispondi


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