Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

No vabbe’…

 … abbiamo scherzato.

Torniamo indietro.

Ambarabaciccicoccò.

In giro si vedono già i primi immigrati (irregolari?) che scappano.

Dalle poste mi hanno già telefonato chiedendomi: “Ma il reddito di cittadinanza lo accreditiamo sul c/c o se lo sputtana prima ancora di prenderlo?” “La seconda!” ho risposto.

Domani vado a fare domanda di pensione e poi mi gioco alle macchinette i risparmi dalla flat tax.

Scusate, ma non riesco a prendere sul serio il prossimo governo…

Un popolo che nella misura di un elettore su tre vota un partito come il M5S; un popolo che nella misura di due elettori su cinque votano per una coalizione capitanata (prima) da uno che non era nemmeno candidabile e (ora) da uno che sbraita contro gli immigrati che spennano i piccioni e che si appresta a occupare il ministero degli interni, beh, un popolo così si merita di essere salvato (salvato da sé stesso)?

No.

Un popolo così si merita soltanto di essere lasciato a sé stesso, che già questa è la peggiore punizione che possa capitargli.

Avendone la possibilità, sarebbe il momento giusto per andarsene.

Purtroppo non posso farlo, e allora cerco di difendermi come posso. Oggi ho ripreso in mano un libro che fa ormai parte della nostra storia: Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi. E’ un libro che mi ricorda gli anni del Liceo, le discussioni sulla nostra storia, sulle nostre contraddizioni, sulle nostre speranze.

Mi ritrovo spesso a pensare alla nostra storia, probabilmente è un segno della vecchiaia. Ormai sento sempre più spesso il bisogno di staccare completamente la mente dalle cose “terrestri” che non riguardano direttamente me o la mia famiglia e di indirizzare le mie (ormai poche) energie intellettuali verso le cose veramente importanti e verso le letture stimolanti ma impegnative.

P.S.: Giulia Grillo ministro della salute mi rassicura…

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31 maggio 2018 Posted by | Politica | | 9 commenti