Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Il suggeritore

Scrivere un giallo (o un thriller, come si usa dire oggi) non vuol dire gettare manciate di colpi di scena nel testo.

E non vuole nemmeno dire essere truculenti-ma-non-troppo.

Che poi “finale aperto” mica vuol dire finale del quale non si capisce una beata cippa.

Che se questo è uno dei migliori giallisti italiani, stiamo freschi…

Insomma, si sarà capito che il libro non mi ha entusiasmato, ma l’ho letto perché era da alcuni anni che stava in bella mostra nella mia libreria.

Era uscito in edizione economica a cinque euro e allora affidai il compito alla piccola di acquistarlo nell’unica libreria del paese.

Quando tornò a casa, non aveva con sé l’edizione economica da cinque euro, ma quella da tredici euro “Perché il libraio mi ha detto che l’altra non l’aveva“.

Ovviamente con lei non dissi niente, anzi, ma pensai: “Hai visto il figlio di buona donna…

Comunque, tanto per cambiare, un paio di giorni fa mi si è guastata l’auto. Ormai tenerla è diventata una sfida con il destino, ma io non mollo.

Buonanotte.

Africa – Angel City Chorale

6 Maggio 2018 Posted by | Libri | | 5 commenti