Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Si/No vax

Tanti anni fa, un giornale specializzato in automobili fece un test.

Il test era finalizzato a stilare una graduatoria delle automobili più silenziose sul mercato.

Vennero pertanto sottoposte a diverse prove le cosiddette “ammiraglie” di diverse marche automobilistiche.

Un’auto di marca Audi risultò al primo posto in quasi tutti i test e probabilmente sarebbe risultata la vincitrice, se nelle ultime prove i tecnici non avessero iniziato a sentire un rumorino provenire dall’interno dell’abitacolo.

Terminati i test segnalarono la circostanza ai tecnici dell’Audi, i quali dapprima rimasero sbalorditi, presi in completo contropiede, poi si rimboccarono le maniche ed esaminarono l’automobile centimetro per centimetro.

Alla fine scoprirono che vi era una parte di un rivestimento interno che, sottoposta a determinate sollecitazioni, provocava quel fastidioso rumorino.

Quell’automobile non risultò la prima del test, pur essendo un’ottima automobile, e i tecnici dell’Audi si dannarono per quel difettuccio che aveva compromesso le prove.

Cosa c’entra questa storia con i vaccini?

I vaccini rappresentano indubitabilmente un indiscutibile passo avanti nella tutela della salute delle persone.

Proprio per questo abbiamo il diritto di avere vaccini sicuri, senza all’interno schifezze. E se qualcuno è rimasto vittima di qualche patologia (cosa che può capitare nell’assunzione di qualsiasi medicinale), costui deve essere preso sul serio e curato a spese della collettività.

I problemi devono essere presi in carico e risolti (come hanno fatto i tecnici dell’Audi) e non ignorati e sbeffeggiati.

Il resto, per me, è fuffa.

 

15 luglio 2017 Posted by | Salute | | 17 commenti