Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

E’ giusto oppure no?

E’ giusto oppure no che lo Stato sia proprietario delle autostrade? Che controlli le più importanti vie di comunicazione, oppure che le ceda ai privati, senza che vi sia alcuna concorrenza in questo settore? E’ giusto che le più importanti vie di comunicazione siano in mani private, mentre le strade meno importanti sono di proprietà pubblica (statale, provinciale, comunale)? E’ giusto che dove si paga (e quindi si guadagna) ci sia il privato e dove si viaggia gratis (e si spende) ci sia invece il pubblico?

E’ giusto oppure no che lo Stato sia proprietario di una dorsale di trasmissione dati (telefonica, web o altro) e di una azienda che distribuisca capillarmente la posta e che, se vuole, raccolga anche credito, che sia di presidio sia nelle metropoli, sia nei paesini di montagna con qualche centinaio di abitanti?

E’ giusto oppure no che lo Stato sia proprietario di una compagnia di traffico aereo, anche di ridotte dimensioni, che possa garantire un servizio pubblico anche in quelle tratte dove si guadagna poco ma occorre garantire un servizio ai cittadini?

Insomma, in una parola, è giusto oppure no che lo Stato si riservi il controllo di quei settori vitali della vita della comunità statale che devono funzionare ugualmente anche in caso di catastrofi, di guerre, di devastazioni (sperando che non debbano accadere mai)? Oppure bisogna andare a bussare in casa a gestori privati per utilizzare strade, telefoni e aerei?

Un tempo (nel secolo scorso) si diceva che lo Stato non doveva produrre i panettoni e nemmeno le automobili.

I panettoni e le automobili li abbiamo ceduti ai privati.

Con i panettoni è andata abbastanza bene.

Con le automobili proprio no.

Con le autostrade, i telefoni e gli aerei meno che mai.

P.S.: so’ tornato dar mare. Faceva un po’ freddino…

aeroplano

25 aprile 2017 Posted by | Politica | | 30 commenti