Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Omicidio all’italiana

omicidio-italianaCome si fa a fare uscire dal nero anonimato che più nero non si può uno sperduto paesino dell’entroterra abruzzese abitato da sedici persone con un’età media di sessanta e passa anni e privo della pur minima attrattiva?

Semplice: si fa passare per efferato omicidio una morte per motivi più o meno naturali. E nell’epoca dei chi l’ha visto, dei plastici, del turismo delle disgrazie il gioco rischia anche di riuscire.

E’ vero che il film è una frustata alle cattive abitudini di una Nazione (l’Italia) troppo attaccata alla tv spazzatura (ma ho parlato con una persona che ha il cognato che vive negli USA e mi ha detto che da loro è molto peggio), ma a me i diversi personaggi sono sembrati un po’ troppo “macchiette”.

In realtà io avrei voluto andare a vedere The great wall, ma c’era soltanto all’UCI e io in quel cinema enorme, con tutte quelle sale, mi perdo. Rischio di andare a vedere un altro film, insomma. Per andare all’UCI (e per uscirne) mi ci vuole il navigatore…

Stato civile, vedovo? No, veneto…

4 marzo 2017 Posted by | Film, Storie ordinarie | | 12 commenti