Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Robot da cucina

robot2Eh no, non parliamo dei soliti robot da cucina, più o meno tecnologici.

Qui parliamo di un sistema messo a punto dalla Barilla che è una roba più complessa, con tanto di forno intelligente che scansiona e legge le istruzioni di cottura: clicca qui.

La voce metallica che ci accompagna durante la cottura – trattandoci un po’ da deficienti, a dire la verità – mi ricorda quella dei navigatori per auto: la signora la chiamava mia figlia quando era piccola, quella che ci spiegava come arrivare in vacanza senza perderci (cosa che a me è sempre risultata alquanto facile).

Mi chiedevo se questa non fosse la logica conseguenza di tutte le trasmissioni di cucina che ci vengono propinate continuamente dalla televisione. Sì, perché uno vede preparare tutti quei piatti in quattro e quattr’otto e gli vengono i complessi d’inferiorità.

Però io tutto sommato non sono neanche troppo contrario a queste cose tecnologiche: ogni tanto si possono anche usare. Il problema è per chi si cucina. Perché secondo me c’è una differenza di fondo tra cucinare per sé stessi e cucinare per un’altra o altre persone. Che poi la cucina è un pezzo della vita: si dice che uno che mangia male poi vive anche male, ma è vero anche il contrario; uno che vive male non è che può ritagliarsi un angolo (di cottura) felice. La vita è tutta un incastro. O no?

Vabbe’, il discorso sarebbe lungo. Domani si lavora e bisogna andare a letto presto, che il lunedì è sempre una giornataccia.

Buona settimana a tutt quant.

Paolo Pa

5 febbraio 2017 Posted by | Cucina | | 9 commenti