Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Piccole truffe

Sull’ultimo numero di Altroconsumo c’è un articolo sulle piccole e grandi scorrettezze che le aziende utilizzano sulle confezioni dei loro prodotti per indurre il consumatore ad acquistarli.

Diciamo che sfruttando lacune legislative o “pigrizie” degli organi di vigilanza, si tenta di fare passare per pregiato un prodotto fatto con ingredienti scadenti o fresco uno che contiene conservanti.

L’ordine con cui i singoli ingredienti devono essere riportati in etichetta non è casuale: al primo posto deve essere riportato quello presente in misura maggiore e via via tutti gli altri. Ma non è previsto l’obbligo di indicare le dosi di tutti gli ingredienti, ma solo di quelli che compaiono nel nome e/o nella foto del prodotto.

Per esempio…

saikebon

In evidenza, in giallo fluo, la scritta “manzo” e uno si aspetta di trovare pezzi di carne nell’alimento.

Ma il manzo è lo 0,5% del condimento, che a sua volta rappresenta il 10% di tutto il prodotto.

Quindi, su 60 grammi di prodotto, vi sono ben 0,3 grammi di manzo (praticamente una capocchia di spillo).

gioiaverde-funghi

E se invece vogliamo mangiarci un piatto di tortellini ai funghi?

Compriamo questi, dove sulla confezione compaiono splendidi porcini e invece l’etichetta ci dice che

i funghi utilizzati sono per il 90% champignon.

buongrano

E se, per finire, siamo un po’ salutisti e preferiamo i biscotti con farina integrale, magari compriamo questi.

Peccato però che si tratti solo di farina normale, alla quale è stata aggiunta crusca (aumenta la fibra, ma manca il germe di grano, che c’è invece negli sfarinati integrali (e che sarebbe la parte più “nobile”).

Insomma, occhio all’etichetta, viene da dire.

Ma l’etichetta su tutte le cose, mica solo dei prodotti alimentari. Perché ho parlato di queste ultime? Perché stasera ho visto l’intervista di Virginia Raggi a opera di Enrico Mentana su La7: non mi è piaciuta per niente, l’intervista, ovviamente.

Il problema maggiore che abbiamo oggi non è quello delle polizze del sindaco di Roma, ma è quello di trovare tre miliardi e mezzo di euro in qualche settimana per evitare il commissariamento da parte dell’Unione Europea.

E non mi si dica che la gente vuole sapere delle polizze. E’ ovvio che se le metti in prima pagina su tutti i giornali, con tanto di titoloni altisonanti, e al primo posto nelle notizie dei TG, crei una sorta di curiosità da parte della gente. In questo modo, si riuscirebbe a creare interesse anche a quante volte va in bagno il mio vicino di casa, ma ciò non significa che sia una notizia importante.

Importante sarebbe quantificare quanto può costare a un lavoratore dipendente che deve andare al lavoro in auto il prossimo aumento del prezzo della benzina, per esempio. Pardon, aumento delle accise, lo chiamano. Ma questo lo lasceranno fare agli interessati, che lo misureranno direttamente nel loro portafogli.

P.S.: che poi a trovare i soldi aumentando la benzina o le sigarette, mica c’è bisogno di grandi economisti. Ero capace anch’io di arrivarci…

Buon uichend.

Francesco Guccini – Cirano

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3 febbraio 2017 - Posted by | Storie ordinarie | ,

13 commenti »

  1. E bravo @Aqui che, lodevolmente, accresci la nostra conoscenza elencando la sfilza di fregature ( solo per il cliente naturalmente, poichè per il produttore sono fonti inesauribili di guadagno peloso ) ! Ad esempio, proporre l’ attuale squadra della Juve ai fans creduloni, è una fregatura, poichè, dietro quella accattivante confezione che evoca, per il tifoso, il prestigioso marchio FIAT, si celano orridi scarpari ( quali @chiellini ), oppure ormai bolliti ( quali @buffon ) oppure inesistenti e/o riciclati ( quali @pjanic ) !!! :mrgreen:
    Postescritto : splendido il pezzo di @Guccini che ci hai linkato ! 😀

    Commento di cavaliereerrante | 4 febbraio 2017 | Rispondi

    • Prova ad andare in giro a chiedere alla gente: ma tu compreresti un’auto usata dalla Roma? 😛 😛 😛 😛

      Commento di aquilanonvedente | 4 febbraio 2017 | Rispondi

      • L’ ho fatto, e ogni interlocutore mi ha risposto : “Ma cero che comprerei un’ auto usata della Roma, poichè, a prescindere dal modello, essa reca l’ impronta della Maggika, ed è come dire NOBLESSE OBLIGE !” 😛

        Commento di cavaliereerrante | 5 febbraio 2017 | Rispondi

  2. Stamattina mentre bevevo il caffè ricordavo i bei tempi in cui avevo il piacere di leggere con calma il.giornale. ora, conscia del basso livello di molti giornalisti (non tutti, ma tanti) e del modi fazioso di impostare l’informazione, non lo compro più.
    Sono arrabbiata

    Mi hanno tolto il piacere di leggere il giornale il sabato mattina

    Commento di magicamente73 | 4 febbraio 2017 | Rispondi

    • Io il giornale lo compro qualche giorno la settimana, ma più che altro per le notizie internazionali e quelle di cultura, cinema, ecc.

      Commento di aquilanonvedente | 4 febbraio 2017 | Rispondi

  3. Come hai già annunciato vedrai che faranno presto a trovare i soldi, a nostro discapito come sempre, ma con tutto quello che è successo è proprio necessario da sempre retta all’Europa????? E se ce ne fregassimo una volta tanto???? A parte che, visto la facilità con cui si sono regalati tanti milioni al Monte Dei Paschi anche loro possono pensare che tanti problemi non li abbiamo no????
    Cambiando discorso le truffe sono allì’ordine del giorno, ma cosa si può sperare? Come dice va un Prefetto in gambissima che è stato per un periodo da noi: Il pesce puzza sempre dalla testa! Quindi se è il governo per primo a truffare la gente poi è una catena a scendere….
    Buon fine settimana.

    Commento di Silvia | 4 febbraio 2017 | Rispondi

    • Difendersi dalle truffe è un’impresa titanica.
      Bisogna stare attenti a ogni passo che si fa e mettere in campo tutte le proprie conoscenze (e anche quelle di altri).

      Commento di aquilanonvedente | 4 febbraio 2017 | Rispondi

      • già…sempre con scudo e anfibi…

        Commento di Silvia | 4 febbraio 2017 | Rispondi

  4. intanto hanno aumentato la bolletta delle luce, aumentando le spese fisse, e le spese “trasporto contatore” (?) per cui le persone maggiormente colpite sono chi, come me, faceva di tutto per risparmiare ( compreso le lavatrici di notte!) … adesso paradossalmente risparmia chi consuma di più… alla faccia dell’impatto ambientale! 😦

    Commento di nonsonosola63 | 7 febbraio 2017 | Rispondi


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