Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Per non dimenticare

schindlers-listIeri sera ho visto in tv Schindler’s List.

A volte anche la televisione riesce ad avere momenti “alti”, purtroppo sempre meno frequenti.

Nelle settimane scorse, quando stavo a casa in malattia mi sono visto diversi documentari sulla follia nazista; riesco sempre a stupirmi di quanto sia potuto accadere in Europa 70-80 anni fa, a opera non solo di psicopatici, ma anche di “normali padri di famiglia”.

E mi stupisco ancora di più che da settant’anni l’Europa occidentale sia in pace (credo che sia il periodo più lungo).

Mi rigiro tra le mani il libricino (piccolo per dimensioni ma enorme per il contenuto) di Primo Levi, Se questo è un uomo e oggi come allora mi colpiscono i versi introduttivi del testo:

Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case,

Voi che trovate tornando a sera

Il cibo caldo e visi amici

Considerate se questo è un uomo

“Quando vediamo il Male fatto dagli altri – scrive Foa nell’introduzione – dobbiamo combatterlo a viso aperto, ma dobbiamo anche e sempre contrastare in noi stessi ogni tentazione di intolleranza, di disprezzo, di negazione degli altri.”

Ma il Male spesso, si traveste, si spaccia per altro, si nasconde: efficienza, successo, ricchezza, managerialità, modernità… Hai voglia.

Francesco Guccini – Auschwitz

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28 gennaio 2017 - Posted by | Film, Libri, Politica | , ,

13 commenti »

  1. Hai citato un film e un libro che sono gli emblemi di quel triste periodo dell’umanità, ha ragione Foa, non bisogna mai abbassare la guardia….perché come è stato più volte dimostrato, la storia si ripete… bisogna fare in modo che cose del genere non avvengano mai più! Anche se, in altra forma, le distruzioni di massa avvengono sotto i nostri occhi ogni giorno e chi può, come sempre, non fa niente!

    Commento di Silvia | 28 gennaio 2017 | Rispondi

    • Quanti dittatori compiono i loro più o meno piccoli olocausti!

      Commento di aquilanonvedente | 29 gennaio 2017 | Rispondi

  2. Io quest’anno non ho scritto niente per il giorno della Memoria, non ero minimamente ispirata. Fermo restando che noi “coinvolti” la Memoria l’abbiamo 365 giorni l’anno, le polemiche che si scatenano ogni volta sono avvilenti, il contraddittorio spesso vergognoso.Io personalmente poi, più che ricordare ciò che è stato, analizzerei piuttosto i fenomeni e le dinamiche che hanni permesso che tanto orrore accadesse, perché sono quelli da prevenire e combattere affinché l’abominio che è stato non si ripeta, e poi sottolineerei, più che l’azione dei carnefici, l’azione di chi si è opposto, di chi ha dimostrato al mondo che in qualunque situazione si può essere diversi.

    Ecco, questo per me dovrebbe essere il senso della Memoria.

    Commento di Diemme | 28 gennaio 2017 | Rispondi

  3. Ho visitato parecchi campi di concentramento e ogni volta sono restata allibita e inorridita, schifata e scandalizzata;
    non ho mai smesso di chiedermi chi fossero le persone che hanno permesso e che hanno attivamente partecipato a quell’abominio (nel senso che non si potevano considerare umani ma nemmeno bestie, poichè le bestie uccidono solo per sopravvivenza), e come fosse stato possibile tutto questo, che comunque continua a ripetersi nel mondo.

    In tempi in cui non era ancora stato istituito il Giorno della Memoria e non era così di “moda” ricordare, ho sempre provveduto a documentarmi da sola e negli ultimi anni ho letto anche “LA BANALITA’ DEL MALE” di Anna Harendt, piuttosto illuminante.

    Devo anche aggiungere che sia a Auschwitz I che a Birkenau, nel settembre scorso, sono rimasta schifata nel vedere come alcune persone in visita si facessero autoritratti (odio la parola “selfie”), con una leggerezza estrema, all’interno dei campi…
    E’ una mancanza di rispetto immane.
    E, pur essendo io grande appassionata di fotografia, proibirei l’uso delle macchine fotografiche e dei cellulari in quei luoghi di morte, per evitare quanto sopra.

    Comunque occorre ricordare che non sono stati solo gli ebrei ad essere sterminati:
    molte altre etnie, altre “categorie”, gli zingari per esempio che nei processi post II Guerra mondiale non sono quasi nemmeno citati…

    Questo m’è venuto leggendo il tuo post Aquilanonvedente…
    Nonostante tutto, che sia una buona domenica,
    con un sorriso
    Ondina 🙂

    Commento di Ondina - ilmiosguardo | 29 gennaio 2017 | Rispondi

    • Proprio continuando a chiederci “perché?” forse riusciremo a evitare che episodi come questi si ripetano. Nel nostro piccolo ci siamo riusciti per alcuni decenni, ma nel resto del mondo assolutamente no. I massacri vanno alla grande.

      Commento di aquilanonvedente | 29 gennaio 2017 | Rispondi

  4. Dolore .
    Giunto alla soglia della Nostalgia,
    guardai stupito lo scorrer della Storia,
    fui colto allor dalla malinconia,
    per l’ esister della Morte gran baldoria !

    No … non si ferma la follia umana,
    nè cessa il fumo d’ uscir dalla fornace …
    di vittime innocenti è una fiumana
    e non si spegne del sangua eterna brace !!!

    Eppur non cessa, nell’ uomo e nel suo cuore
    una speranza che un giorno sia migliore
    l’ infame mondo che viviam tutt’ ora,
    e sorga infine nel ciel la dolce aurora !
    By @Cavaliereerrante

    Ps. : film e canzone … meravigliosi, ma amari !!!

    Commento di cavaliereerrante | 29 gennaio 2017 | Rispondi

  5. bellissimo film…lo avevo anche studiato in storia del cinema, il famoso cappotto rosso della bimba…il suo significato e tutto il resto. Ti devo dire che io quest’anno ho riscelto la ladra di libri, un film decisamente toccante e ben girato.

    Commento di lali1605 | 29 gennaio 2017 | Rispondi

  6. Avevo già visto due volte Schindler’s List, come ho visto La ladra di libri e molti altri fil sul tema.
    Quest’anno ho scelto di guardare invece LA ZONA GRIGIA di Tim Blake del 2001.
    https://it.wikipedia.org/wiki/La_zona_grigia

    Molto toccanti i tuoi versi, Cavaliereerrante, grazie!
    ciao a tutti
    Ondina 🙂

    Commento di Ondina - ilmiosguardo | 29 gennaio 2017 | Rispondi

    • Grazie @Ondina !
      Non avessimo la Memoria … che vita inutile sarebbe la nostra !
      Ps : le persone ( con la “p” minuscola ) che usano macchine fotografiche e selfie … sono poveri mentecatti privi di memoria, e, per giunta, afflitti da un egocentrismo squallido e narcisoide !

      Commento di cavaliereerrante | 29 gennaio 2017 | Rispondi

  7. […] completamento del mio post riporto il mio commento su  un post di Aquilanonvedente sul giorno della […]

    Pingback di Forum, la scuola e il Giorno della Memoria | Diemme - Ogni cosa è illuminata | 30 gennaio 2017 | Rispondi


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