Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Nostalgia…

kataweb1Della genesi della parola nostalgia ne ho già scritto qui, adesso voglio parlare di un vero e proprio attacco di nostalgia (un altro?) avuto ieri quando una persona ha pubblicato un post su facebook ricordando gli anni nei quali avevamo i blog su Kataweb e si era formata una solida rete di amicizie.

Alcune di quelle persone si ritrovano ora su facebook; alcune sono scomparse dal web; qualcuna purtroppo è scomparsa anche dalla vita.

Qualcuna di quelle persone l’ho conosciuta personalmente o telefonicamente, ma con la maggioranza di esse si era sviluppato un “comune sentire” che andava al di là della conoscenza diretta ma era qualcosa di profondo, sincero, reale. Mi sono appassionato alle loro storie e loro probabilmente alle mie. Storie, avventure, peripezie, disgrazie anche, che si sentiva il bisogno di raccontare in un luogo pubblico, sicuri di raccogliere quell’empatia che forse era insufficiente nella vita reale.

Ricordo i miei problemi di quegli anni, ma al confronto di quelli di oggi mi sembrano quisquilie. Avevo ancora la voglia di pensare a lunga scadenza.

Di quella compagnia sono uno dei pochi rimasti nella cosiddetta “blogosfera”. Chissà perché…

Ai posteri l’ardua sentenza.

Cocciante – Celeste nostalgia

Annunci

27 gennaio 2017 - Posted by | Ricordi | ,

11 commenti »

  1. Non fatico a crederlo, quando ho aperto il blog c’era Windows Live Spaces e mi è capitata inaspettatamente la stessa cosa….poi ci fu la migrazione forzata a WordPress e le cose sono cambiate anche se devo dire ho rimasto diversi amici e contatti di allora anche qui, anche se altri sono andati in altre piattaforme come blogger o libero e altri hanno chiuso addirittura.
    Però sinceramente non credo che il cambiamento dipenda dalla piattaforma….o dalle altre persone, penso che dipenda soprattutto da noi, “il comune sentire” si crea solo con l’apertura verso gli altri, con la completa fiducia e con il vero interesse reciproco, si crea con il mettersi in gioco…..e forse ora, la verità è che non vogliamo più farlo.
    Buon fine settimana 🙂

    Commento di Silvia | 28 gennaio 2017 | Rispondi

    • Forse che invecchiando siamo anche diventati più scontrosi, più guardinghi, più “orsi” insomma?
      Il blog rappresenta una sorta di diario di vita. Ovviamente ognuno è libero di non volerla più condividere con altri, ma questo genera un po’ di malinconia. E poi magari le stesse persone si ritrovano su facebook, dove postano ogni quarto d’ora. Ma sul blog era diverso, molto diverso.

      Commento di aquilanonvedente | 28 gennaio 2017 | Rispondi

      • FB non mi piace per niente, sinceramente non ci trovo il senso, per il resto hai ragione, ed io sono in testa, non condivido praticamente niente della mia vita, e di cose personali, il blog è sempre stato per me un posto do mettere le cose che mi piacciono o che condivido…nient’altro.

        Commento di Silvia | 28 gennaio 2017 | Rispondi

  2. …Ma, secondo me è anche colpa della piattaforma, sono anni che nessuno l’aggiorna, credo che tutto sommato dare spazio all’espressione delle persone sia molto civile e democratico, ma poco redditizio, e quindi poco conveniente … che tristezza…

    Commento di nonsonosola63 | 28 gennaio 2017 | Rispondi

    • Quando la piattaforma iniziava a stare stretta, come a me, ci si poteva spostare. Tanti invece sono scomparsi. Qualcuno addirittura improvvisamente, senza il benché minimo messaggio a chi aveva conosciuto, anche se solo virtualmente.
      Ora quei blog stanno lì, come sospesi nel nulla, senza alcun messaggio di “chiusura”, come sarebbe meglio fare.
      Vabbe’…

      Commento di aquilanonvedente | 28 gennaio 2017 | Rispondi

  3. Io sono tra quelli che hanno chiuso il proprio blog. Non c’entra la piattaforma, tantomeno Facebook, dove posto poco e nulla. Semplicemente non mi rispecchiava più come mezzo di comunicazione. Non avevo più il tempo di seguirlo come prima, aveva iniziato ad avere troppo seguito e non avevo più voglia di stare a “separare” commentatori che si accapigliavano, cosa che succedeva con una certa frequenza e che mi ha esasperata fino alla chiusura. Sono cambiata, da quando tenevo il blog. Scrivo meno, e in genere per me, giusto per non perdere del tutto la capacità di scrivere qualcosa di diverso da articoli scientifici. È Solo che la mia vita mi piace condividerla con poche persone vicine a me, perché a raccontarla in rete puoi trovare ottimi amici, ma anche persone di cui faresti volentieri a meno…

    Commento di goldie | 29 gennaio 2017 | Rispondi

    • Le cose cambiano, e anche le persone.
      Però rimane la nostalgia per quel tempo.
      E la nostalgia non ha mai fatto male a nessuno…

      Commento di aquilanonvedente | 31 gennaio 2017 | Rispondi

  4. ah non parlarmene…io ero su splinder, sempre blog privato 10 anni che non ho salvato…mi spiace perchè come hai ben detto i problemi di allora erano frivolezze, ma d’altronde la vita è così…

    Commento di lali1605 | 29 gennaio 2017 | Rispondi

  5. io sono rimasto…e ti leggo sempre volentieri…
    ciao

    Commento di giovanni | 31 gennaio 2017 | Rispondi


Se proprio vi prudono i tasti del pc, potete scrivere qualcosa... (ma niente parolacce, finirete nello spam)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: