Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Seguire l’istinto…

faccina-malataSono stati due giorni stancanti questi ultimi.

Giorni di visite in grandi strutture sanitarie, nelle quali si deve girare con la mappa per non perdersi nei meandri di padiglioni, scale, unità operative…

Giorni di condivisione dello stress, della paura, del dolore con decine di persone; con espressioni tristi; con occhi supplichevoli di una buona notizia; con corpi stanchi, passi strascicati.

Giorni nei quali si perde anche la cognizione del tempo, perché l’unità di misura del tempo cambia e il corpo e la mente non sono ancora pronti a questo cambiamento.

Ieri qui, oggi qui.

E domani? Domani in ufficio, perché prima dell’intervento ci sono alcune cose da sistemare.

Il percorso sarà lungo e difficile, ma alla fine del tunnel potrebbe anche vedersi una luce (che non sia il classico treno…). Per il momento l’unica certezza è che l’anno scorso avrei dovuto seguire il mio istinto e non rivolgermi all’ospedale della mia città, che ha compiuto una leggerezza incredibilmente grave (se il nesso causa-effetto viene certificato, un’azione di risarcimento dei danni non gliela leva nessuno).

L’istinto è una cosa importante.

Devo cercare di ricordarlo sempre.

P.S.: oggi, in quel di Romagna, ho mangiato un antipasto con piadina, squacquerone, crostini ai funghi, zucchine trifolate, cipolline in agrodolce, frittatina ai funghi e  non ricordo più cos’altro ancora; di primo strozzapreti al sugo di verdure; di secondo ci sono andato leggero: verdure alla griglia, e poi un po’ di zuppa inglese. Sciorbole!

Fiorella Mannoia – Sorvolando Eilat

 

6 ottobre 2016 Posted by | Salute | | 14 commenti