Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

R4

RenaultR4Stamattina, mentre facevo il mio consueto giro biciclistico del fine settimana, mi ha superato una R4.

Mi sono ricordato allora di quando, negli ormai lontani anni ottanta, mi ero innamorato di questa macchinetta e avevo anche preso in considerazione l’ipotesi di acquistarla.

Mi sembrava una versione più solida di altre utilitarie, tipo la 2CV o la Dyane, che davano l’impressione di essere fatte di cartone.

E poi mi incuriosiva quello strano cambio, che spuntava fuori dalla parte destra del cruscotto e non capivo quali oscure manovre occorresse fare per ingranare le marce.

Ma negli anni ottanta questa macchinetta era già sulla strada del declino, nel terzo decennio di vita. Lasciava ormai posto a modelli più moderni, con le linee più affusolate.

Però la R4 era una di quelle auto che, anche se economiche, avevano una loro personalità, si distinguevano insomma. E anche in questo caso si apprestava a lasciare il posto ad auto che si avviavano a essere tutte uguali.

Ricordi della mia giovinezza…

Stasera che sera

2 luglio 2016 Posted by | Storie ordinarie | 8 commenti