Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Bud

bud-spencerGrande Bud.

Sei un altro pezzo della mia giovinezza – ma possiamo anche dire della mia vita – che se ne va.

Ancora adesso, quando passano in tv i film tuoi, con o senza il nostro amico Terence, fermarsi è un piacere.

Ci pensavo ieri mentre tornavo in treno dalla capitale (la capitale emiliana, ovviamente): ma quanto è cambiata la mia vita dopo che se ne sono andati parenti, genitori, amici e tutti quei personaggi che hanno connotato la mia esistenza?

Noi forse non ce ne accorgiamo, ma diventiamo più poveri, perché la vera povertà è quella di non avere amici con i quali parlare, ridere, discutere, litigare, condividere… Diventiamo più poveri ogni giorno che passa, e un po’ più soli, perché chi se n’è andato non lo si rimpiazza più, mai più.

Ciao Bud, mi raccomando, se nell’aldilà ritieni che ne valga la pena, affibbia uno dei tuoi sinistri sulla cucuzza a qualcuno. Vedrai che il capo non ti sgriderà…

Altrimenti ci arrabbiamo

30 giugno 2016 - Posted by | Ricordi |

6 commenti »

  1. E allora … che ti vuoi rimpiazzare ??? 😯
    Nessuno ci ha mai detto ( ma anche se ce lo avesse detto … gli avremmo riso in faccia ) che SIAMO IMMORTALI ! E dunque, nè possiamo rimpiazzare, e neppure giocare a rimpiattino con la morte : lei è la nostra vera compagna fin da quando iniziò il nostro Tempo ( contato e scontato ), lei è davvero irrimpiazzabile, non già gli eroi di cartone del cinema … effimeri simulacri di una vita che NON c’ è più, anche se continuiamo a non accorgercene ! 😐

    Commento di cavaliereerrante | 1 luglio 2016 | Rispondi

    • Non mi è molto chiaro il tuo ragionamento (ma probabilmente sono io che non capisco).
      Io non ho scritto che siamo immortali e nemmeno che giochiamo con la morte.
      Ho soltanto scritto che mano a mano che se ne vanno le persone care, ci lasciano sempre più poveri. Al momento forse non ce ne accorgiamo, se non per quelle che ci stavano più vicine, ma se ci guardiamo indietro vediamo il vuoto, a volte il vero e proprio baratro che hanno lasciato.
      E i nostri eroi del cinema (o dei fumetti, o dei cartoni animati) non sono simulacri. Dietro al simulacro c’è il nulla, mentre invece dietro a Paperino (tanto per fare un esempio) che ha accompagnato anni e anni della mia infanzia, c’era e c’è tutto un mondo. Un mondo di storie, di sensazioni, di sogni, di divertimenti…

      Commento di aquilanonvedente | 1 luglio 2016 | Rispondi

      • Pardonemmuà … se io non sono stato chiaro, o se non hai capito Tu : ma certo che Paperino, o Bud Spencer …. restano in noi e, morendo, ci impoveriscono, ma questo ci era chiaro fin dall’ inizio del Tempo, no ??? O credevamo, illusoriamente, che noi, e noi soltanto, eravamo IMMORTALI ???
        Ecco, e parlo per una mia recente esperienza : la morte della mia povera sorella ( che mi adorava … ) mi ha scombussolato, ma nemmeno per un minuto ho creduto che il mio dolore fosse unico …. o diverso da quelli che perdono le Persone che amarono e che le amarono !
        Io la vedo così …. e ti confesso che la vedo NON diversamente da come la vedevo a quattro anni, quando una disgrazia mi tolse il mio papà appena quarantenne ! Ed ancora lo rimpiango, anche se il secondo marito di mia madre … mi ha letteralmente adorato, essendo per me davvero l’ Angelo custode della mia vita !
        Si chiamava @Umberto ( Bebbo … per me ), perdonami la citazione !

        Commento di cavaliereerrante | 1 luglio 2016 | Rispondi

  2. Ieri i funerali a Piazza del Popolo, vicino a me (più o meno). Mi figlia ci è capitata per caso, giusto in tempo per vedere qualcuno che si sentiva male, e ci posso credere.

    Ciao Bud! 😥

    Commento di Diemme | 1 luglio 2016 | Rispondi

    • Bud era uno di quegli eroi “popolari”, uno di quegli attori comprensibili da tutti. Il gigante buono, perennemente incazzato e scontroso ma buono come il pane.
      Mi ricordo quando passavano in tv i suoi film e stavo a guardarli insieme ai miei genitori. Quando uno riesce a raccogliere l’attenzione di due o tre generazioni diverse, non è mica roba di poco conto.

      Commento di aquilanonvedente | 1 luglio 2016 | Rispondi

      • Già … 😐

        Commento di cavaliereerrante | 1 luglio 2016 | Rispondi


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