Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Bud

bud-spencerGrande Bud.

Sei un altro pezzo della mia giovinezza – ma possiamo anche dire della mia vita – che se ne va.

Ancora adesso, quando passano in tv i film tuoi, con o senza il nostro amico Terence, fermarsi è un piacere.

Ci pensavo ieri mentre tornavo in treno dalla capitale (la capitale emiliana, ovviamente): ma quanto è cambiata la mia vita dopo che se ne sono andati parenti, genitori, amici e tutti quei personaggi che hanno connotato la mia esistenza?

Noi forse non ce ne accorgiamo, ma diventiamo più poveri, perché la vera povertà è quella di non avere amici con i quali parlare, ridere, discutere, litigare, condividere… Diventiamo più poveri ogni giorno che passa, e un po’ più soli, perché chi se n’è andato non lo si rimpiazza più, mai più.

Ciao Bud, mi raccomando, se nell’aldilà ritieni che ne valga la pena, affibbia uno dei tuoi sinistri sulla cucuzza a qualcuno. Vedrai che il capo non ti sgriderà…

Altrimenti ci arrabbiamo

30 giugno 2016 Posted by | Ricordi | | 6 commenti