Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Volevo un cane

cane_lupettaVolevo un cane.

Lo avevo anche già individuato.

Una simil lupetta di 7-8 mesi, presa da cucciola per fare giocare i bambini e che ora i proprietari non vogliono più, relegandola sola in un cortile spoglio.

Mi aveva colpito il suo sguardo, perché un cane l’avrei scelto per lo sguardo, mica per la razza, l’età o altro.

Ero in contatto con la volontaria che si occupa della sua adozione. Dovevo dare la risposta definitiva entro questa settimana ma ho dovuto rinunciare.

Ho dovuto rinunciare perché in famiglia non tutti pensano che un cane ti da molto di più di quello che ti chiede.

Perché un cane è la quintessenza della fedeltà, dell’amicizia, della compagnia.

Perché a me non interessa andare a mangiare nei ristoranti oppure andare in vacanza chissàdove. Preferisco una sana passeggiata, un giro in bicicletta, una bella lettura o una invitante attività culinaria.

Mi dispiace. Non solo per il cane, ma perché è l’ennesima mia rinuncia.

4 giugno 2016 Posted by | Storie ordinarie | | 30 commenti