Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Un tranquillo sabato…

pensionatoStamattina la sveglia ha suonato alle sei e mezza, come al solito. Ho indugiato a letto per un quarto d’ora, poi mi sono alzato , lavato e fatto colazione (non necessariamente in quest’ordine), dopodiché ho portato a scuola la piccola.

Sono tornato a casa e ho pulito i water, bidet e lavandini dei bagni (io ho una specie di opzione sulla pulizia dei bagni, nel senso che preferisco farli direttamente, cioè preferisco poggiare le chiappe laddove ho pulito direttamente io. Che ci volete fare…).

Finite le pulizie (erano circa le dieci), ho inforcato la bicicletta e mi sono recato in un paese vicino a ritirare un paio di pantaloni portati ad accorciare. Così ne ho approfittato per farmi una dozzina di chilometri; il clima era perfetto: sole e aria fresca.

Sono tornato a casa verso le undici e ho chiesto alla consorte se mi accompagnava a fare la spesa. Mi ha risposto che vista l’ora e la gente che ci sarebbe stata al supermercato, avrebbe prima dovuto farsi la doccia, andare dal parrucchiere, dall’estetista, scegliere il vestito giusto e… visto che la spesa serviva subito e non la settimana prossima, ci sono andato da solo.

Ho finito la spesa verso l’una (e dopo 118 euro) e sono tornato a casa giusto in tempo per buttare la pasta: tagliatelle (pasta fresca) ai funghi. Dopo un’insalatina con olive e formaggio, una banana e un piccolo gelatino, mi sono messo davanti alla tv, dove scorrevano le immagini del funerale di Pannella e mi sono appisolato (sulla sedia, come i pensionati) per una mezz’oretta (credo).

Svegliatomi, ho proseguito la lettura di questo libro (eccezionale, come tutti i libri di Vassalli, ma ne parlerò quando l’avrò finito), dopodiché sono andato a fare un altro giretto in bicicletta (io in bici mi trovo bene come un pesce nell’acqua) e sono tornato per l’ora di cena: bucatini con pomodorini e bruschettone.

E ora eccomi qui, che penso: mi piace la vita tranquilla, non è che sto facendo il pensionato prima del tempo (e soprattutto prima della pensione)?

Boh…

Comunque ho l’impressione che mi manchi qualcosa.

Per un’ora d’amore

 

21 Maggio 2016 Posted by | Sani principi, Storie ordinarie, Un po' di me | , | 24 commenti