Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

E’ incredibile…

italia-baratro… che nonostante io pubblichi sul blog molto meno di prima, dalle statistiche risultino ancora decine di visualizzazioni al giorno.

Il fatto è che in questo periodo il lavoro mi sta “prendendo” più di quanto volessi e più di quanto tollerassi e alla sera sono stanco e mi adagio… sui materassi.

Ma non è tanto per il lavoro in sé, quanto per le preoccupazioni per l’azienda, che sta andando a rotoli.

Sta andando a rotoli perché chi dovrebbe decidere il nostro destino non decide una beata mazza e noi stiamo affondando. Rectius: non decidere è in realtà una decisione, ma una decisione “occulta”, non dichiarata e perciò subdola, che spinge verso soluzioni oscure.

E malgrado si stia affondando, c’è chi fa finta di (quasi) niente e va avanti come se niente fosse.

E’ di dieci giorni fa l’informativa ai sindacati di nove licenziamenti. Entro trenta giorni dovrebbero concludersi le trattative sindacali. Domani saranno passati già dieci giorni, cioè un terzo del periodo utile e non si è ancora fatto sentire nessuno.

E allora stamattina pensavo: “Ma chi me lo fa fare di firmare nove provvedimenti di licenziamento (che poi si chiami mobilità o altro, poco importa)? Che si trovino un altro direttore.

Poi subentra l’altra parte di me che replica: “Se me ne vado io verrà uno di quelli che non aspettano altro che prendere il mio posto e di licenziamenti ne firmerà anche il doppio.

Un bel dilemma.

Rimbocchiamoci le maniche, dai…

Un grande artista…

11 Maggio 2016 Posted by | Sani principi | | 23 commenti