Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Trivelliamo?

omg-salsicceNon mi sono ancora informato sul referendum sì o no triv.

Che poi, parlare di trivelle ha un significato (scusate la lieve perversione) un po’ ambiguo, no?

Vabbe’, comunque sia che decida di votare sì, sia che decida di votare no, sia che decida di astenermi, una cosa è sicura: a votare io ci vado.

Perché l’invito di craxiana memoria di andare al mare non mi piace per niente.

Primo, perché il mare da me è lontano.

Secondo, perché al mare ci vado quando voglio io e non quando me lo dice il politico di turno.

Terzo, perché se fosse un referendum inutile, allora si cambi la legge e si consentano soltanto quelli “utili”, che poi voglio proprio vedere chi decide l’utilità o meno (chi vota, ovvio).

Quarto, perché il referendum dovevano farlo contemporaneamente alle elezioni amministrative, e invece non è la prima volta che i governi non vogliono, con la scusa che l’elettore si potrebbe confondere.

Ma dico io, chi volete prendere per il culo?

Ci fate votare con schede elettorali che sembrano lenzuola, con i simboli di trenta-quaranta liste, due terzi delle quali completamente finte.

Dopo che abbiamo votato si scopre che metà delle firme raccolte sono finte pure loro.

E poi scopriamo che i politici che vengono eletti sono pure loro finti.

E poi ci venite a dire che il referendum potrebbe confonderci?

Ma andate a cagare…

P.S.: comunque, più ci penso e la trivella non l’associo mica al petrolio…

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3 aprile 2016 - Posted by | Politica |

19 commenti »

  1. Essì … ci sono salsicce e salsicce di ogni tipo, ma “quella” salsiccia su cui il @Belli costruì un suo popolare sonetto ER PADRE DE LI SANTI … resta LA SALSICCIA ( o SALSICCIOTTO ?!? ) per antonomasia !!! :mrgreen:
    Ma detto questo … e ribadito che, a votare, ci andrò sempre ( e quindi anche questa volta … ) mi permetti, @Aquilanonvedente, di uscire dal tema ???
    Sine ???
    Me lo permetti ???
    Bene … e allora, riguardando al derby or non è guari giocato in un Olimpico semivuoto … 😦
    WAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAOOOOOOOOOOO
    a Magggika è sempre a Magggika, altro che cacchi&salsicciotti !!! 😀

    Commento di cavaliereerrante | 4 aprile 2016 | Rispondi

    • Sarà pure maggika, ma sempre a -10 sta… :mrgreen:

      Commento di aquilanonvedente | 4 aprile 2016 | Rispondi

      • Sì sta a meno dieci ORA ( ma mancano ancora 8 partite per un totale di 24 punti … e vedremo alla fine ), ma togli il contributo di @SanCulo che protegge la Giuve da lo alto de li coeli, toglici pure i ladrocinii come quello perpetrato ai danni del Torino nel derby : in quell’ occasione, essendo @SanCulo in tutt’ altre faccende affaccendato, ci pensò quel cialtrone di arbitro a far sì che una sacrosanta vittoria granata fu trasformata in una vittoria bianconera … tacci sua e alla terna arbitrale ! 👿

        Commento di cavaliereerrante | 5 aprile 2016 | Rispondi

  2. Se vuoi passa da me, questa settimana sarà dedicata al referendum 😉 Buon inizio settimana 🙂

    Date: Sun, 3 Apr 2016 21:52:04 +0000 To: silvia-1959@live.it

    Commento di Silvia | 4 aprile 2016 | Rispondi

  3. io, invece, che sono stata sempre dell’idea che votare sia un dovere e sarei favorevole all’abolizione del quorum proprio per evitare che il non-voto si riveli di fatto un voto, in questa particolare circostanza non andrò a votare. Il motivo principale è che la raccolta firme a favore di questo referendum è fallita, motivo per cui sono state 10 regioni, poi scese a 9, a richiederlo: se i cittadini non hanno firmato per richiedere il referendum, vuol dire che questo non è un tema da affrontare con decisione popolare. Secondo me è un problema su cui si devono pronunciare gli esperti, e questo referendum si sta traducendo in un altro mezzo di dissenso politico. Per me i referendum sono un’occasione serissima di partecipazione popolare, e non mi piace vederli strumentalizzati nel modo che vedo in questo frangente.
    Questo il mio motivo per il tanto odiato astensionismo.
    Se poi dovessi votare, voterei no, perchè non mi sembra troppo furbo fermare delle strutture attive e funzionanti (la legge vieta già nuove trivellazioni entro le 12 miglia) quando al momento non abbiamo una politica delle rinnovabili ancora abbastanza forte. Da ricercatrice, poi, posso dire che i finanziamenti per le nuove strade provengono soprattutto dalle industrie interessate a percorrerle: immagino valga anche nel campo dell’energia. Che le risorse fossili sono in esaurimento è noto, quindi i principali interessati a trovare alternative sono proprio quelli che resteranno senza produzione quando si esauriranno i loro pozzi. Accelerare la chiusura delle loro strutture, senza peraltro che ci sia stato un ammortamento delle spese per quanto riguarda quelle di più recente costruzione non vedo come possa aiutare, al limite ci sarà una delocalizzazione, magari si sposteranno a 12.5 miglia di distanza dalla costa, o proprio fuori dal mediterraneo, e ci faranno pagare le spese con l’importazione… Questo giusto per dirne un paio.

    Commento di goldie | 4 aprile 2016 | Rispondi

    • Il fatto che il referendum sia stato chiesto dalle Regioni c’entra poco con l’oggetto del quesito.
      Se la Costituzione ha previsto anche questa possibilità (che mai finora è stata usata), un motivo ci sarà pure, no?
      Riguardo la durata delle concessioni, mi sembra che il governo abbia modificato le regole del gioco… mentre il gioco è in atto, e questo non è corretto.
      Se hanno affidato delle concessioni trentennali, chi ha fatto l’investimento lo ha calibrato su quella durata. Magari ha “rischiato” e ha fatto conto anche sulle proroghe, ma lo sapeva fin dall’inizio che la concessione dopo trent’anni finiva. Nessuno accelera la chiusura degli impianti e le spese sono sicuro che le hanno ampiamente ammortizzate.
      Le ragioni per il NO (ma anche quelle per il SI) devono essere più serie, non delle arrampicate sui vetri.

      Commento di aquilanonvedente | 4 aprile 2016 | Rispondi

      • Concordo sul fatto che il soggetto che ha richiesto il referendum non c’entri col suo oggetto, però c’entra col mio astensionismo. Dal mio punto di vista la situazione è questa: non si tratta di 9 regioni che hanno richiesto il referendum, ma di un’iniziativa fallita (non ci sono state 500000 firme) ALLORA le regioni lo hanno richiesto. Mi sembra un po’ un’uscire dalla porta per rientrare dalla finestra. Certo: la Costituzione lo prevede… ma prevede anche l’uso del quorum. Su questo argomento, che a mio parere è più che mai tecnico, non si può chiedere a chiunque di dire la propria, perchè non si hanno le competenze sufficienti. In questo mese mi sono letta tutto il leggibile che ho trovato sulla questione: tra beceri populismi su ambo i fronti ho isolato un po’ di punti per cui tendo a preferire il no. Non si tratta di arrampicate sui vetri (nel precedente commento ho solo detto che ho trovato più motivi per il no che per il si, citandone un paio, ma non volevo scrivere nulla di esaustivo in favore di una tesi o dell’altra — riguardo alla tua nota sul cambio di regole, mi pare che le concessioni fossero di durata 30ennale + rinnovo di 10+ 5+ 5 anni in caso di giacimento ancora attivo, e la “scorretta” modifica in corsa riguardi il fatto che ora si possa prorogare oltre questi 50 anni, quindi sugli impianti di ultima generazione,realizzati in seguito a studi dei giacimenti molto più approfonditi rispetto a quelli degli anni ’60, magari si era previsto uno sfruttamento 50ennale, e non di 20 anni in meno…).
        Oltretutto, leggendo un po’ di articoli scritti dai promotori del si, mi è sembrato che l’oggetto del referendum sia solo un facile pretesto (facile, perchè siamo tutti ambientalisti…) per un braccio di ferro politico tra regioni (PD) e governo (PD) nel solito teatrino interno. Altro motivo per astenermi…
        Anche il fronte del no mi spinge a non andare a votare, eh… Tra evocazioni di cataclismi energetici e di licenziamenti di massa si stanno dando da fare anche loro per tirare acqua al proprio mulino facendo leva molto più sul populismo che sui dati reali.
        Quello che credo dopo essermi davvero letta un po’ di tutto (compreso finire su questo post cercando altre informazioni, ma mi sono pure letta noiosissimi rapporti Eni e Greenpeace…) è che il problema in oggetto abbia una portata estremamente circoscritta:
        se vincesse il SI:
        Le trivelle andrebbero a fermarsi entro 5-10 anni, il che comporterebbe un aumento delle importazioni di gas e petrolio nel breve periodo, dal momento che le rinnovabili non sono ancora sufficienti a coprire i nostri fabbisogni. Questo, a mio parere, non sarebbe la catastrofe evocata dal fronte del NO, in quanto sarebbe appunto “nel breve periodo” e quindi in una fase di transizione verso le rinnovabili.
        Se vincesse il NO:
        Dato che l’attuale crescita delle rinnovabili (tra 1% e il 2% annuo solo per il fotovoltaico), per quanto attualmente non sufficiente sta portando ad una riduzione del fabbisogno di combustibile fossile che si stima possa coprire in una decina d’anni ciò che è estratto dai giacimenti oggetto del referendum (so che dire “si stima” senza citare le fonti è IL MALE, ma al momento non posso ricercarle, abbi pazienza), si avrebbe la stessa identica transizione nello stesso identico tempo, ma senza la necessità di aumentare l’import in questo periodo di transizione, ed evitando il problema di un’eventuale delocalizzazione.
        Noi italiano siamo i campioni del NIMBY, Not In My Back-Yard. ecco: a me pare che la vittoria del SI finirebbe per tradursi in poco più di questo…
        Ora la pianto, giuro 😀

        Commento di goldie | 5 aprile 2016 | Rispondi

        • Le tue osservazioni le trovo molto utili alla mia personale riflessione sul tema (e spero anche a quelle degli altri).
          Devo però osservare due cose:
          1) non vi sono tematiche troppo “tecniche” in caso di voto popolare. Purtroppo (o per fortuna, a seconda delle opinioni), tutti si esprimono su tutto, quando votano. Anche su quello che non conoscono affatto. Anzi, diciamocela tutta: a volte guardando certe persone si viene presi dallo sconforto per il fatto che il loro voto vale quanto quello di altri);
          2) dal punto di vista giuridico, mi suona strana una concessione “vita natural durante”. Sarebbe come se un Comune desse in concessione a un bar l’uso di una piazza per mettervi i tavolini “finché esisterà la piazza”. Suonerebbe strano, no? Le concessioni hanno una durata: trent’anni più eventuali proroghe. Poi uno si regola.
          D’accordissimo sul NIMBY, ma questa purtroppo è una cattiva abitudine italiana che si perde nella notte dei tempi.
          P.S.: proprio ieri parlavo del referendum con uno che mi diceva che lui voterà sì, perché quando va al mare in Adriatico con il figlioletto non vuole che dia una capocciata in qualche piattaforma… 😀

          Commento di aquilanonvedente | 5 aprile 2016 | Rispondi

          • Velocissimamente (o quasi):
            1) io credo che qui il problema sia tecnico, e senza competenza si voti solo per “sentimento”: si parla di periodo di esaurimento di certi particolari giacimenti, di tempi tecnici per sostituire fossili con green, di quantità di prodotto e subsidenza delle sabbie lungo le coste, di quantità di inquinanti rilevati e dove, le relazioni tecniche addirittura cavillano con più o meno malizia sui punti di prelievo delle acque… su questi temi dovrebbero decidere gli esperti, non un voto popolare. Anzi, lasciare la decisione a persone incompetenti, giacchè questo siamo almeno in questo campo, è una cosa che mi fa paura (esattamente come il fatto che il nostro voto valga quanto quello di altri!!!) In questo caso particolare mi fa MENO paura di quando in molti si schierarono pro-vannoni e contro gli esperti, ma la deriva italiana verso l'”Uno vale uno” in tutti i campi è una cosa che mi spaventa davvero.
            Ma ti pare giusto che uno vada a votare sì con le motivazioni del tuo conoscente? -.-
            2) Su questo sono d’accordo. Il rinnovo “vita natural durante” suona strano, ma se è vero che il picco estrattivo di quei pozzi è stato raggiunto anni fa (i grafici visti in giro su questo sono concordi), credo (ma “credo” solo) che “il vita natural durante” sia comunque piuttosto limitato.

            Commento di goldie | 5 aprile 2016 | Rispondi

  4. Telegramma : Aquila stop necessita tua presenza stop per esprimere giudizio stop su libro IL MAESTRO E MARGHERITA stop da @Donna&Mamma stop ci verrai ??? stop io auguromi di sì stop

    Commento di cavaliereerrante | 5 aprile 2016 | Rispondi

  5. A proposito del referendum bisognerebbe essere un po’ precisi, la legge vieta già le nuove “licenze o concessioni” di estrazione entro le 12 miglia, ma questo non vuol dire che non possano essere installate delle nuove piattaforme di trivellazione, le “concessioni” interessate sono solo 21 ma le piattaforme relative sono più di 60 e alcune vicinissime alle coste, tanto per essere precisi….però è anche vero che la maggior parte sono nell’adriatico, quindi molti non si sentono toccati dall’argomento!

    Commento di Silvia | 5 aprile 2016 | Rispondi

    • Infatti il Decreto Legge che vieta le concessione entro le 12 miglia dalla costa è del 2006, mentre nel mese di febbraio di quest’anno hanno installato questo bel gioiellino a Cesenatico a nemmeno 4 Km dalla costa….guarda che bel panorama c’è adesso!

      Commento di Silvia | 5 aprile 2016 | Rispondi

  6. Andrò a votare. Non so ancora cosa… non ho le competenze per prendere una decisione. Ma andrò comunque
    Ciao

    Commento di magicamente73 | 6 aprile 2016 | Rispondi

    • E’ bello @Magy trivellàr qual sia,
      donna o spianata …. di trivello andare,
      ma molto meglio sarìa il trivellare
      le squallide capocce che lo fìa** !!!

      ** cheppoi sarebbero, quelle squallide capocce che lo fìa, i @politichesi cialtroni che hanno indetto il referendum su una materia di cui non gliene potrebbe fregare di meno, avendolo appioppato agli Italiani ( con decine e decine di milioni di euro gettati nel secchio dell’ immondizie ) UNICAMENTE PER FINI DI IGNOBILI CONSENSI … e mi riferisco, oltre alle truppe sgangherate del @pornonano “delinquente”, anche ai gasperoni saccenti e falso-modesti dell’ altrettanto squallido squadrone di @peppegrillaccio & company ! :mrgreen:

      Commento di cavaliereerrante | 7 aprile 2016 | Rispondi

  7. Post Scriptum : su quel TRIVELLUM ( o TRIVELLO, o … ehm …. insomma “quel coso là” dei maschietti ) sorvolo, abbenchè qui siam tutti adulti & vaccinati, dal momento che il @Belli lo ha descritto in tutti i modi ( e dialetti ) possibili nel leggendario ER PADRE DE LI SANTI ! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 7 aprile 2016 | Rispondi

  8. Strano, eh ??? Che la Persona a cui tengo, l’ unica che conti per me, mi venga a mancare ora che ho perduto la mia unica sorella … ed il dolore che sento è sconfinato … per la sua inaspettata mancanza ! 😦

    Commento di cavaliereerrante | 7 aprile 2016 | Rispondi


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