Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Ho fame!

salmone-al-pepe-rosaVerso le cinque di pomeriggio il mio stomaco ha iniziato a brontolare.

Alle sette e mezza ho tentato di rabbonirlo con un  trancio di salmone in padella, precedentemente marinato in succo di limone mischiato a origano e prezzemolo, con un contorno di patate lesse e puré di patate (quello avanzato da mia figlia), per finire con un dolcetto di quelli che mangiano i bambini.

Beh, un’ora fa, verso le nove e mezza, sono caduto in preda ai morsi della fame.

Mi era venuta l’idea di mangiarmi una brioche con ripieno alla crema, magari con un cappuccio, ma poi mi è sorta improvvisa una voglia (perché io sono in preda alle voglie, come le donne incinta): spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Ora, io credo che 70-80 grammi di spaghetti non possano sicuramente farmi male, vero?spaghettini-aglio-olio-e-peperoncino

Ricordo quando tanti anni fa, negli anni ottanta, alla Festa de l’Unità del mio paese, verso mezzanotte un drappello di comunisti affamati misero a bollire un pentolone e, non essendoci in giro bambini, decisero di cucinare spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Io ero presente e partecipai all’abbuffata.

Il conditore degli spaghetti non lesinò con il condimento e ricordo che a ogni forchettata si diffondeva un fremito in tutto il corpo, che arrivava fino alle unghie dei piedi, per poi risalire fino agli occhi, facendoli lacrimare.

Dopo un paio di bicchierozzi di rosso, me ne tornai a casa e dormii come un sasso fino al mattino dopo, prova che non solo la camomilla favorisce il sonno.

Ora, visto che il mio stomaco funziona ancora bene, io metto a bollire l’acqua e…

sordi

Buon appetito!

 

30 ottobre 2015 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | , | 14 commenti

Maria Grazia Capulli

m grazia capulliIo me la ricordo bene Maria Grazia Capulli.

Me la ricordo dalla fine degli anni ottanta, quando fu messa a condurre un’edizione del TG2 del mattino presto, che vedevo durante la colazione, prima di andare a lavorare.

Era nata nello stesso mio anno e mi aveva colpito non soltanto per la sua gentile bellezza, ma anche per il suo garbo. Era una di quelle presenze positive, insomma.

E oggi ho letto che stamattina se n’è andata, vittima di quello che qualcuno ancora chiama “brutto male”, sconfitto e poi risorto, ma che ormai rappresenta una vera e propria piaga sociale, probabilmente causata dalla vita che svolgiamo, da quello che mangiamo, da quello che respiriamo…

Sento come se se ne fosse andato un pezzettino della mia vita.

E, sotto sotto, faccio le corna… (nel senso degli scongiuri, neh!)

Ciao, Maria Grazia.

21 ottobre 2015 Posted by | Storie ordinarie | | 5 commenti

Le premesse, le speranze e le pazienze…

Oncologa: buongiorno signor Aquila! Come sta?

Aquila: bene, grazie.

Oncologa: lo vedo, ha le guance belle piene!

Aquila:   :mrgreen:

Oncologa: gli esami del sangue sono perfetti, la PET è negativa. La facciamo una visitina?

Aquila: come vuole, dottoressa.

Oncologa (dopo la visita): bene bene, sono proprio contenta. Andiamo proprio bene.

Aquila: allora posso cavarmela?

Oncologa: direi che le premesse ci sono.

Aquila: speriamo…

Oncologa: lei ha fatto una terapia importante, sa?

Aquila: lo so, tant’è vero che le mie papille gustative non si sono ancora riprese.

Oncologa: eh… per quello ci vuole pazienza. Ci vediamo tra quattro mesi. Arrivederci, signor Aquila.

Aquila: arrivederci, dottoressa.

pizza2

Bonanotte…

20 ottobre 2015 Posted by | Salute, Storie ordinarie | | 18 commenti

Lo stagista inaspettato (e un fantastico anniversario)

stagista inaspettatoAvevo scelto questo film, in questo pomeriggio umido e piovoso (cioè tipicamente padano), perché mi sembrava il meno peggio tra quelli in programmazione. E poi speravo che il grande Robert non si sarebbe fatto trascinare in una ciofeca.

Mi sono invece trovato di fronte a una inaspettata sorpresa: un film privo di qualsiasi volgarità, equilibrato, con attori bravi e affiatati, per una storia che riconcilia, se non con il mondo, almeno fino a sera (sperando che non ti facciano arrabbiare prima).

La trama del film la si può facilmente trovare, quello che mi preme sottolineare è che queste favolette moderne ci fanno riflettere su alcuni aspetti della nostra vita che noi troppo spesso diamo per scontati.

In questo mendo frenetico, dove siamo collegati 24 ore su 24 con il resto del mondo, non dobbiamo mai dimenticare che la saggezza, la calma, la riflessione, la comprensione e il rispetto degli altri sono caratteristiche che non dovremmo mai perdere. E se le perdiamo (perché siamo umani, e gli umani notoriamente sbagliano), dobbiamo avere la forza e il coraggio di recuperare, anche con atti di umiltà.

Ma forse queste cose ormai le possiamo capire soltanto noi vecchi…rene russo

Nel cast ovviamente svettano Robert De Niro (che di anni ne ha più di settanta). Io me lo ricordo sempre nelle interpretazioni di Mission e di Risvegli, accanto all’indimenticabile Robin Williams.

Anne Hathaway non l’avevo mai vista al cinema, ma l’ho trovata brava e bella.

Simpatico è poi il personaggio interpretato da Andrew Rannells, così come il resto della squadra che affianca lo stagista settantenne.

Ma lasciatemi per ultimo ricordare quella splendida sessantanne di Rene Russo, che è sempre un bel vedere.

Vabbe’, insomma, 5 euro spesi bene (biglietto scontato mica perché sono anziano, ma perché ho parcheggiato sotto al cinema, che vi credevate?).

E ora l’anniversario: il 21 ottobre 2015 è il “Ritorno al futuro day“.

Era l’ottobre 1985 quando il primo film della trilogia arrivò nelle sale italiane. Ricordo che li registrai tutti quando passarono in tv e li avrò rivisti qualche decina di volte. Ora, giovedì Italia1 li ripropone tutti e tre, in una non-stop che parte alle sette e mezza e che vedrà impegnato il mio videoregistratore (perché rischio di addormentarmi), sperando vivamente che non mi lasci a piedi.

Ritorno al futuro è uno dei film che fanno parte della mia storia e Michael J. Fox mi è sempre stato simpatico. Sono stati quelli anche gli anni di altri film per me eccezionali, come Indiana Jones. Anni nei quali la vita davanti sembrava ancora lunga e piena di progetti e di speranze, accompagnata dai genitori, dagli amici, dalla politica…

Vabbe’, mo’ me viene la nostalgia, quindi è meglio che la finisca qui.

Buona settimana a tutte/i.

Musica anni ottanta…

18 ottobre 2015 Posted by | Film | | 5 commenti

Altre due o tre cose…

Perché oggi la gente pare sempre come se fosse alla tv, all’interno dell’arena della De Filippi, dove ci si sbraccia, si urla, ci si scompiscia per il proprio beniamino, senza capire cosa dice/fa/pensa l’altro.

Chissenefrega.

E allora l’altro giorno, dopo che per la seconda volta la mia nuova collega, di fronte a una mia domanda, mi ha dato la risposta (sbagliata, ovviamente) senza lasciarmela finire, le ho detto gentilmente: “Scusa, ma non è meglio se mi lasci finire la domanda, prima di rispondere?

Ha convenuto che sarebbe stato meglio.

E ho detto sarebbe, condizionale. Non come quel senatore che in aula ha detto, rivolto al presidente, “se potrebbe controllare“. Cazzarola – mi sono detto – poi uno s’incazza con i figli perché sbagliano a parlare e scrivere e in parlamento pronunciano queste castronerie? Forse era la fretta, cioè la fretta di approvare una legge che doveva distribuire ai partiti la bellezza di oltre 45 milioni di euro…

Poste-italianeVabbe’, passiamo alle cose serie: la privatizzazione delle Poste.

Cioè, una privatizzazione all’italiana: la vendita di una parte della partecipazione che lo Stato ha nelle Poste. La presidente ha detto che l’ingresso in borsa è un ulteriore servizio ai cittadini. Non ho capito se con il termine servizio intendesse il cesso

Intanto anche nella nostra Provincia hanno chiuso alcuni piccoli uffici postali, quelli che evidentemente avevano un basso “margine operativo”, quelli che stavano nei piccoli paesi o nelle frazioni, dove ci sono tanti anziani, dove bisogneresse incrementare tutte le occasioni di socializzazione e un ufficio postale – aperto, ovviamente – lo è, credetemi.

Ma questo non basta. Pare che in alcune province sia partita la sperimentazione della consegna della posta a giorni alterni: una settimana si consegna al lunedì, mercoledì e venerdì; la settimana successiva al martedì e al giovedì. La terza settimana, vai tu direttamente all’ufficio postale e la quarta settimana ti lanciano la posta da un elicottero, come i petali di rosa al funerale di quello dei Casamonica.

Già da tempo hanno eliminato la consegna al sabato e circolano strane voci sulla posta che potrebbe anche non essere consegnata: “Attenzione! Se hai una lettera troppo leggera o troppo pesante, c’è il rischio che venga cestinata!” Prima di spedire una lettera devi pesarla con il bilancino da orafo.

Pazzesco. Sono capaci tutti di risanare le aziende così. E’ come se io producessi automobili e a un certo punto, per risparmiare sui costi, decidessi di mettere in vendita le auto senza il sedile posteriore. “Tanto uno quando sale in auto cosa usa? Il sedile del guidatore. Al massimo quello del passeggero. E se proprio deve caricare altra gente, be’ il sedile dietro se lo va a comprare per i cazzi suoi!

E poi vogliamo parlare degli ultimi arresti per corruzione? Quelli a Roma (ma ormai non ci si fa nemmeno più caso) e quelli a Milano, mantovaniin regione Lombardia.

Forse qualcuno, vecchio quanto me, ricorderà che, ai tempi di tangentopoli, la Lega Nord sventolava il cappio in parlamento. Ora il Salvini dice che i magistrati milanesi fanno politica e vogliono colpire il buongoverno leghista. Quando uno c’ha la faccia peggio del culo…

A me il Mantovani non m’è mai sembrato un’aquila (scusate il termine di riferimento). Mi è sempre sembrato uno bravo a distribuire favori, prebende, raccomandazioni, spintarelle, insomma cose così. Non certamente un politico degno di governare una regione.

Pare che in cambio dei favori si fotte fatto ristrutturare casa. Si sa, gli italiani sono fissati e cosa non farebbero per la loro casa…

E per finire con un argomento internazionale, vogliamo ricordare che in Medio Oriente hanno ricominciato gli attentati in Israele e la guerriglia tra palestinesi e israeliani?

intifadaCioè, ormai non ci si accorge nemmeno più di come iniziano questi; è come se non avrebbero mai smesso di farsi la guerra (e infatti non hanno mai smesso).

Ma io mi chiederessi: va bene che c’è stata pure la guerra dei cent’anni, ma quelli erano altri tempi, no? Adesso è mai possibile non riuscire a chiudere una controversia in quasi settant’anni?

E’ ovvio che c’è chi soffia sul fuoco e ha tutto l’interesse che questi continuino ad ammazzarsi a vicenda.

Poi mi vengono a dire che l’ISIS guadagna milionate di dollari vendendo petrolio sottobanco. Ma come! C’abbiamo dei satelliti che riescono a vedere anche il tuo buco del culo mentre sei seduto sul water e ci facciamo sfuggire di mano 30-40mila barili di petrolio al giorno (e io non ho mai capito perché il petrolio lo mettono nei barili…)? Ma chi vogliamo prendere per il culo? Secondo me il petrolio dall’ISIS lo compra pure l’ENI.

E mo’ finisco con quest’ultima cosa qui e prometto che questa fosse l’ultima volta che logorroio.

Mesi fa mi è arrivato un accertamento dell’ACI, secondo il quale io non avrei pagato il bollo auto dell’anno 2012.441-bolloauto

Essendo io un cittadino nonché contribuente di immensa dirittura morale, sono andato subito a controllare e ho visto che il bollo auto di quell’anno l’avevo pagato eccome. Soltanto che, avendolo pagato online, nel compilarlo ho sbagliato a scrivere la data di fine periodo: invece di scrivere 12/12 (cioè dicembre 2012) ho scritto 12/13.

Ho quindi risposto all’indirizzo mail segnalato (perché nel mio paese hanno chiuso l’ufficio ACI), chiarendo il piccolo disguido e allegando le copie del bollo auto dell’anno 2012 e dell’anno 2013.

Per tutta risposta un paio di settimane fa mi è arrivato un avviso di pagamento di Equitalia, relativo ovviamente a che cosa? Al bollo auto del 2012, con la richiesta di pagare i 230 euro del bollo oltre a circa 100 euro tra spese, sanzioni, interessi, ecc. Sta diventando una cosa fantozziana. Ora cercherò di chiarire (ma non ho ancora capito con chi) cosa è successo e ovviamente tra sei mesi mi arriverà a casa un decreto di pignoramento…

Saluti a tutte/i (la prossima volta prometto sarò più circonciso…).

Carly Simon – You’re So Vain

15 ottobre 2015 Posted by | Pensieri disarcionati, Storie ordinarie | | 4 commenti

Due o tre cose così…

Dato che i recenti referti della PET (che è una sorta di scandaglio del corpo, mica una pratica sadomaso) e delle analisi del sangue sono risultati negativi e in attesa delle visite dagli specialisti (che spero mi promuovano e poi mi lascino stare fino alla fine dell’anno), mi lancio in alcune considerazioni, sparpagliate qua e là, così, come mi vengono, prima di affrontare la terza settimana lavorativa

uomoalpc2Anzitutto diciamo subito che, dopo un aggiornamento del pc abbastanza problematico di un paio di settimane fa, illo (cioè il pc) si è bloccato e ho dovuto ripristinare il sistema a una data che, secondo me, si colloca tra la prima e la seconda guerra punica.

La ripartenza è stata alquanto lunga e dolorosa e ora la macchina risulta molto più lenta di prima. Inoltre Gugol Crom non funziona più, Fairfox funzionava male anche prima, ragion per cui mi è rimasto Ecsplorer (che da quando lo avvii a quando si avvia passa più tempo che approvare una modifica costituzionale senza Verdini) e Opera, che sto usando adesso, che in passato ho usato spesso, ma sul quale “non ho più la mano”.

Urge una ripulitura della macchina.vendola

Dunque, non si erano ancora chiusi gli strascichi sul gestaccio che un senatore ha fatto nei riguardi di una collega del M5S (che poi però pare che anche quelli del M5S non ci siano andati leggeri con gli insulti alle donne del PD, ma si sa, i grillini appaiono sempre come le verginelle…), che si è aperta la polemica sulla pensione di Vendola.

Che ha fatto il Nichi? Pare che sia andato in pensione a 57 anni, come ex consigliere regionale. Pare anche che dal 2013 questi benefici siano stati cancellati nella regione Puglia (su iniziativa anche dello stesso Vendola), ma che siano rimasti in vigore per gli anni precedenti, ragion per cui il Nichi si becca un assegno di 5.600 euro lordi mensili (che corrispondono, più o meno, a circa 3.000 euro netti).

Dove sta lo scandalo? Tutto regolare, per carità, ma visto che Vendola è comunista, i soliti invidiosi hanno sentenziato: se è comunista, deve rinunciare a questo assurdo privilegio!

dentiera-mobile-superioreSono d’accordo – mi viene da rispondere – ma questo non basta. Troppo comodo. Il comunista deve anche andare in giro in bicicletta (se proprio deve avere l’auto, niente di più di una vecchia Panda), niente vestiti fatti su misura ma solo quelli dei grandi magazzini, tagliarti con l’accetta, niente casa di proprietà (ci mancherebbe altro!) e – per finire – una bella dentiera al posto dei costosissimi impianti dentali che al massimo possono essere riservati a quelli della minoranza PD, che comunisti non sono più (ammesso che lo siano mai stati).

Stavamo quasi per digerire questa diatriba previdenziale, quando è scoppiato lo scandalo degli scandali: il caso Marino.

Dopo mesi e mesi di tiro al piccione nei riguardi del sindaco di Roma, finalmente lo si è beccato in flagrante su una materia che esigerebbe quantomeno il taglio della mano destra: il rimborso degli scontrini per le spese di rappresentanza.ignazio-marino

Gli italiani sono un popolo che non te ne lascia passare uno. Tu puoi sprecare milioni di euro, lasciare centinaia di opere pubbliche incompiute, essere colluso con la criminalità organizzata, essere corrotto, concusso (che devo ancora capire bene cosa significa, perché il correttore di uord continua a sottolinearlo come errore), pedofilo e via dicendo, che non gliene frega niente a nessuno. Ma nel momento in cui vai a una cena di rappresentanza con l’ambasciatore norvegese (tanto per fare un esempio) e prendi una doppia porzione di prugne secche (perché il bifidus dello yogurt stenta a fare effetto), apriti cielo! Ti devi dimettere!

Che poi io non ho mai avuto una particolare simpatia per Marino (e nemmeno per Vendola) e tra me e me non l’ho mai visto molto bene a fare il sindaco di una metropoli come Roma, cioè a coordinare assessori, consiglieri, manager, dirigenti, molti dei quali tirano dalla parte opposta, ma cazzarola, proprio quelli del PD, che stavano infognati fino alla punta dei capelli con i malfattori hanno fatto le pulci sul suo operato? Cioè, il PD che a Roma ha chiuso 35 circoli su 110, evidentemente perché vere e proprie fogne politiche.

E gli altri? La Meloni che ha da starnazzare? Perché non rivolge qualche domandina al suo amico di partito Alemanno, indagato, rinviato a giudizio e scornacchiato alle ultime elezioni amministrative proprio a Roma?

aforisma romano1

I grillini (lo so che non vogliono essere chiamati così, ma chissenefrega) sono dati per favoriti e sono quelli che con gli scontrini ci vanno a nozze. Se hanno persone con gli attributi, le tirino fuori, io non sono certamente prevenuto, certo che mi da un po’ fastidio la loro aria di primi della classe, sempre e comunque.

E i romani? Non hanno proprio niente da rimproverarsi?

Se fossi il legislatore, approverei una legge per la quale un commissario, per “bonificare” un Comune, abbia il potere di sostituire tutti i dirigenti, pagandoli per starsene a casa senza fare danni.

Nel caso di Roma, si potrebbe importare una squadra di dirigenti tedeschi, vigili urbani tedeschi, spazzini tedeschi e così via, così ci faremmo quattro risate.

Poi, tra uno scontrino e l’altro, i giornali e la tv hanno trovato anche il tempo di informarci che gli esportatori internazionali di democrazia hanno bombardato un ospedale di MSF, in Afghanistan.

Diciamocelo: è chiaro che il metodo più semplice per evitare il diffondersi di batteri è quello di radere al suolo gli ospedali, no? Costa meno ed è più radicale.kunduz

Però la grande esportatrice internazionale di democrazia, per tagliare la testa alle polemiche, ha pensato bene di criticare pesantemente i russi, che hanno iniziato a bombardare in Siria, secondo loro non l’ISIS, ma gli oppositori di Assad, che sono finanziati dagli americani. Dopo qualche giorno, però, gli stessi americano hanno annunciato che smetteranno di spendere milioni di dollari per addestrare e rifornire i cosiddetti oppositori “moderati” di Assad, perché pare che questi ultimi poi passino con l’ISIS con armi e bagagli.

Che poi, parliamoci chiaro, l’America, la nostra beneamata America che se non ci fosse stata lei noi europei saremmo ancora governati da Adolfo, sta perdendo colpi su colpi. L’ultima che ho letto, per esempio, è che si stanno facendo soffiare dai cinesi anche gli appalti per il GPS. Non c’è più religione.

Non solo non c’è più religione, ma non c’è nemmeno più pudore.

Cioè, la gente quando deve giustificare l’ingiustificabile, non è che chiede scusa e ammette l’errore. No. Tira fuori giustificazioni che sono delle vere e proprie prese per il culo.

augurioOggi per esempio, tanto per dire l’ultima, sentivo in tv un giornalista che intervistava un dirigente pubblico che, insieme ad altri, è stato rinviato a giudizio perché si faceva timbrare il cartellino dai colleghi.

Come si è giustificato questo idiota?

Ha detto – traduco – che lui avrebbe dimostrato al giudice che non aveva compiuto alcuna irregolarità, perché nel suo ufficio c’era molta confusione, i cartellini stavano tutti ammassati da una parte e allora i sottoposti, per evitare il viavai, in segno di benevolenza (ha usato proprio questo termine) verso i superiori, si recavano a timbrare anche il loro cartellino.

E il giornalista annuiva, invece di rispondere ma ce stai a pija’ pel culo?

E tanto per finire questa logorroica logorrea domenicale, oggi mentre facendo benzina all’iperself, pensavo questo. Perché c’è il sistema del “ti servi da solo e risparmi” solo per la benzina? Non si potrebbe fare, per esempio, anche nei supermercati per i salumi? Oppure nei ristoranti: cucini direttamente tu e risparmi. Cioè, il mondo va verso il self, quello che per noi buzzurri sarebbe il fai da te.autoerotismo

Che poi, diciamocelo tra noi, il self in alcuni casi è da sempre molto diffuso. Per esempio, sul piano sessuale: si inizia con il fai da te e in molti casi si prosegue così per tanto, ma tanto tempo…

A differenza di tante altre attività, non provoca danni nell’ambiente circostante.

Non vale per conseguire prima la pensione (anche se forse uno “sconto” previdenziale lo meriterebbe).

Non necessita di rimborso spese, con relativi scontrini, nel senso che non necessita di strumenti particolari (se si vogliono, sono comunque opscional).

E, per finire, non fa nemmeno bombardare i nemici, anzi, forse rende più disponibili nei confronti dell’altro.

E se avete avuto la forza e la pazienza di arrivare fino in fondo a queste schizofrenate, ricordate che

siete sempre nei miei pensieri, così…

faccina1

11 ottobre 2015 Posted by | Pensieri disarcionati | | 24 commenti

Buio

Oggi è un giorno buio.

buio (1)

Uno di quei giorni nei quali

dovrei starmene al sole,

a scaldarmi le ossa,

pensando a niente.

Solo,

perché non sopporto nessuno intorno.

Meglio se lontano da qui.

 Domani passerà…

7 ottobre 2015 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | , | 33 commenti

E io non ci credo!

tittiMedico di Aquila: “In base ai referti fino a questo momento, tu sei guarito.”

Aquila: ???

Medico: “Sei guarito!

Aquila: “Non ci credo!

Uno su mille

P.S.: fa freddo, molto freddo… Ma in che cacchio di stagione siamo?

PP.SS.: da voi piove?

2 ottobre 2015 Posted by | Salute | | 12 commenti