Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Arieccheme…

endovenaBuongiorno a tutte/i.

Sto ancora qua, almeno per un po’…

Sono uscito ieri pomeriggio dall’ospedale, dove mi hanno nutrito un po’ per via… endovenosa (che pensavate?).

Ora ho ripreso le mie terapie, che dureranno ancora un paio di settimane, mentre continueranno a spararmi in vena un concentrato di lasagna con arrosto di vitello e patate al forno (ho dimenticato di chiedere se c’è anche l’antipasto).

Ormai le mie notti sono popolate continuamente da incubi: cannelloni, risotti, arrosti, sughi dei tipi più disparati, pizze…

Una notte ho pure sognato di essere uno chef che teneva una lezione a un gruppo di sbarbati che voleva lanciarsi nell’arte cuinaria.

Non ne posso più.

Magnate voi che potete…

Alla prossima.

Ciao!

Musica!

26 Maggio 2015 Posted by | Storie ordinarie | 10 commenti