Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Evabbe’, ma allora ditelo che me volete fa’ mori’… (Buona Befana)

– Pronto? Buongiorno, mi chiamo Aquila. Parlo con il Grande Centro di Ricerca al quale sono stato indirizzato dal Grande Cerusico?

– Sì. Buongiorno.

– Ecco, io vorrei sapere se è pronta la revisione citologica sul materiale portatovi il 17 dicembre.

– Ah signor Aquila, il suo consulto è quasi pronto.

– Che significa quasi?

– Significa che l’esame è stato quasi terminato, ma il medico deve effettuare ancora un’ultima verifica, dopo di che l’avviseremo per il ritiro.

Ultima verifica.

Ci sono due possibilità.

Prima possibilità: aggiungere al referto i giorni mancanti prima della dipartita.

Seconda possibilità: idem come sopra, però aggiungendo anche un preventivo del funerale.

befana P.S.: in realtà esisterebbe anche una terza possibilità, e cioè che i medici dell’ospedale della mia città abbiano preso una cantonata pazzesca, che con il riesame attuale non sia stato confermato l’esito iniziale e che quindi adesso qualcuno stia ricontrollando per capire dove stia l’errore, ma credo che mi sia più facile beccare un 6 al superenalotto piuttosto che si verifichi questa eventualità.

Ma tant’è, almeno per un paio di giorni posso sperare ancora di potermela cavare…

Vabbe’, comunque approfitto dell’imminente festa della donna, nel caso in cui domani non potessi collegarmi causa giro di saldi con la piccola, per augurare Buona Befana alle Bef… ehm, alle gentili donzelle di passaggio.

Nel caso in cui qualcuna non sapesse come agghindarsi, offro un suggerimento nella foto accanto (offro e mi offro, mutatis mutandi…, anche se qui di mutande ne vedo poche…).

5 gennaio 2015 Posted by | Storie ordinarie | | 23 commenti