Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Si parte…

auto-bagagliDomani si parte.

Queste due settimane di ferie mi vedranno dapprima solcare le alte algh… ehm, onde dell’adriatico romagnolo e poi godere delle bianche scogliere pugliesi.

E visto che il sedici agosto è giorno da marca da bollo, domani si partirà molto presto, quindi considerando che io sono – come dicesi da noi – “un po’ lungo“, credo che mi convenga non andare nemmeno a letto stanotte.

Analizzando quello che è stato preparato per ficcarlo nelle valigie, direi che quest’anno l’80% della merce trasportata appartiene alla piccola, che a quanto pare nei prossimi quindici giorni si cambierà almeno sei volte al giorno (ovviamente con vestiti tutti diversi).

Se andiamo avanti così, dovrò affittarmi un TIR per le prossime vacanze.

Quest’anno le mie letture vacanziere saranno Il ponte sulla Drina di Ivo Andric (reminiscenza scolastica. Mi sono ricordato qualche settimana fa di quando un nostro professore di liceo ce ne parlava sempre in termini entusiastici) e Stoner di John E. Williams (un libro del quale ho sentito parlare molto e che, per quanto ho letto, credo che rientri nelle mie “coordinate” letterarie). Ovviamente non mancherà il mio fumetto preferito: Martin Mystere.

Ci si rivede a settembre.

Buone vacanze a tutte/i!

 Texas!

15 agosto 2014 Posted by | Un po' di me | , | 8 commenti

Fare pace

nostalgiaLa vecchiaia sta arrivando, e si manifesta con il suo sintomo più subdolo: la nostalgia.

Che poi sia chiaro: non è mica detto che il passato sia sempre migliore del presente o del futuro.

Ma ci può anche essere una nostalgia del futuro.

La nostalgia mi prende quando vado al cimitero. Rivedere le foto dei miei genitori, dei miei parenti, dei miei amici che se ne sono andati, di alcuni vicini di casa, mi fa tornare in mente prepotentemente gli anni nei quali quelle persone le si dava per scontate per sempre e invece arrivati a un certo punto mi sono accorto della loro mancanza.

Alcune persone allora non mi sembravano così importanti. Oggi rivedere le loro foto mi fa tornare in mente momenti della mia vita che altrimenti sarebbero sepolti negli angoli più inaccessibili della memoria.

Stamattina al cimitero ho incontrato una mia vicina di casa, che ha voluto portarmi sulla tomba del figlio, morto a 46 anni di meningite. E mentre mi stava dicendo che aveva dato disposizioni alle sue figlie di voler essere cremata dopo la morte “così posso stare in una cassettina qui dentro, ai piedi di mio figlio o di mio marito“, volgendo lo sguardo un po’ più a destra ho trovato quella tomba che stavo cercando da mesi.

La tomba di un mio amico morto nel 1987, suicida.

Ricordo come se fosse adesso il maresciallo dei carabinieri che si avvicina trafelato al tavolo del bar dove io e altre persone che lo conoscevano, una fredda sera del 28 dicembre, stavamo chiacchierando, e sussurra: “Il Lele si è buttato sotto al treno“.

Sentivo da tempo il desiderio di fare visita alla sua tomba, di fare pace con lui per non avere capito le ragioni dei suoi errori e del suo malessere. E oggi che l’ho trovata, casualmente, ho potuto rivedere la sua fotografia, con quel sorriso che lo contraddistingueva nei momenti felici, e il suo ricordo mi è sembrato più piacevole.

Celeste nostalgia

10 agosto 2014 Posted by | Ricordi, Un po' di me | , , | 6 commenti

Nel mezzo del cammin di nostra allergia…

E dico allergia, perché da quando ho terminato il ciclo di antistaminici, la mia rinite allergica è tornata a torturarmi.

Io avrei bisogno di vivere in ambienti integri, puliti, arieggiati, tipo, che so, i laghi canadesi ecco.

panorama canadese

panorama canadese

Potrei fare, per esempio, tre mesi di Canada, poi sei mesi di Auai

Panorama auaiano

Panorama auaiano

E per terminare l’anno, tre mesi di Paesi nordeuropei

Panorama norvegese

Panorama norvegese

Sono sicurissimo che con questa terapia la mia allergia sparirebbe immediatamente. Spero proprio che l’allergologa, nella visita di controllo di ottobre (se ci arrivo, a  ottobre…), mi prescriva questa cura, ovviamente a carico del servizio sanitario nazionale…

Allergologa?

Allergologa?

Nel frattempo, tra uno starnuto e l’altro, fatemi esprimere un paio di pensieri disarcionati.

Primo pensiero: non capisco perché tutti si mostrano stupiti che il glorioso comandante Schettino abbia tenuto una lezione alla Sapienza di Roma sulle tecniche di gestione del panico. Non vedo cosa ci sia di strano.  L’Italia, il mondo sono pieni di schettini. E gli schettini non è che svolgono lavori “umili” (con tutto il rispetto per i lavori umili). Assolutamente. Gli schettini occupano posti di responsabilità, decisionali. Gli schettini sono nelle scuole e nelle università, tra i dirigenti delle aziende private e pubbliche, nelle regioni, in parlamento. Gli schettini muovono milioni di euro, stanno nelle banche, nelle assicurazioni, in borsa. Gli schettini fanno pure le guerre (cioè, le fanno fare agli altri). Avete sentito la telefonata del docente che l’ha invitato all’università? Farfuglia, non è nemmeno capace di assumersi la responsabilità della sua decisione. Fantozzi avrebbe fatto sicuramente di meglio.

 Secondo pensiero: ieri mattina, accendendo il cellulare, ho ricevuto un messaggio. Diceva che alle ore 00.16 di notte avevo attivato un cosiddetto “servizio a contenuto” su un sito sexi, che mi avrebbe inviato settimanalmente video e foto piccanti, per soli 5,08 euro a settimana. Dapprima ho pensato a uno scherzo, poi ho verificato sul sito del mio operatore telefonico (che, tanto per non fargli pubblicità negativa, è TIM), che effettivamente risultavo abbonato a questo servizio, che ho disdetto immediatamente. Ovviamente, la notte stessa mi hanno inviato tre MMS, da un mittente sconosciuto, da zero KB l’uno che io non ho mai ricevuto, con relativo addebito sulla carta telefonica. Non so chi è il ladro in questione, ma domani vedrò di affrontare il problema, se non altro perché non mi va di essere preso per i fondelli. Quanti schettini ci sono nelle compagnie telefoniche? E quanti schettini consentono alle suddette compagnie di attivare servizi mai richiesti che possono oltretutto finire su telefoni di minorenni?

Terzo pensiero: il 6 agosto del 1994 è morto Domenico Modugno. La giuria del festival di Sanremo del 1968 scartò la sua canzone Meraviglioso, perché non adatta alla manifestazione. In quella giuria era presente anche Renzo Arbore:a volte anche i grandi compiono errori, ma a volte la gente e il tempo li correggono. Nei miei ricordi di bambino ritrovo spesso qualche canzone di questo inimitabile artista, che ci ha lasciati troppo presto.

Meraviglioso

 

6 agosto 2014 Posted by | Storie ordinarie | , | 11 commenti