Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Verona, arrivo!

Piazza delle erbe Verona

Praticamente una “toccata e fuga” di due giorni (viaggio compreso),

ma bisogna accontentarsi: io mica ho preso gli 80 euro di Renzi!

(Poi quando si torna ci si mette a dieta, si va a correre, ci si mette sotto a lavorare,

si finisce la revisione del libro, ci si iscrive al PD…)

😯

Ho detto una fesseria di troppo?

Musica!

31 Maggio 2014 Posted by | Storie ordinarie | | 18 commenti

Matteo santo subito!

grillo-renzi

Pare che nell’eterna lotta tra il Bene e il Male, lassù, molto in alto (ma molto molto…)

qualcuno ieri sera abbia chiamato Matteo,

chiedendogli qualche consiglio su come ridurre al silenzio Satana…

 

 

26 Maggio 2014 Posted by | Politica | | 5 commenti

Mangi se paghi (ovvero, se pagano i tuoi genitori)

mensa scolasticaMi sono trovato anch’io, anni fa alle prese con un problema di questo tipo, quando ero assessore comunale al bilancio.

Una sera in Consiglio comunale (parliamo di 10-15 anni fa) presentai alcuni dati relativi al recupero di mancati pagamenti di servizi comunali, trai quali le mense scolastiche.

Spiegai che l’alto tasso di evasione per alcuni servizi era concentrato principalmente in famiglie di extracomunitari e che in questi casi venivano applicate le procedure di riscossione coattiva previste dal nostro regolamento comunale: 1^ sollecito di pagamento, 2^ sollecito di pagamento e – in caso negativo – messa a ruolo del debito, con riscossione coattiva da parte dell’agente delle riscossione.

Spiegai anche che spesso la riscossione coattiva nei confronti di quelle famiglie non dava alcun esito. In alcuni casi perché queste famiglie non possedevano nulla di pignorabile; in altri casi perché nel frattempo si erano trasferite altrove oppure erano semplicemente irreperibili.

Chiarii anche che, ovviamente, questo procedimento non veniva applicato a quelle famiglie che, versando in condizioni economiche critiche, usufruivano di contributi e/o sussidi comunali, certificati dal servizio sociale.

Conclusi che, a mio parere, gli evasori si dividevano in due categorie: quelli effettivamente bisognosi e quelli che volevano fare i furbi, contando sul fatto che il Comune non sospendeva il servizio nei confronti dei loro figli. Per i primi occorrevano misure di sostegno, per i secondi occorreva accorciare i tempi della riscossione coattiva.

Dai banchi dell’opposizione (centrodestra + lega) si levò un coro di proteste: non era sufficiente quello che si faceva, occorreva sospendere il servizio di mensa scolastica per i figli di coloro che non pagavano.

Risposi che il regolamento comunale non prevedeva la sospensione del servizio: “E’ inutile polemizzare. Essendo il regolamento di competenza del Consiglio comunale – conclusi – potete modificarlo quando volete e verrà applicato.

Sto ancora aspettando adesso, dopo 15 anni…

Conoscevo e conosco persone che si approfittano del fatto che il servizio non viene sospeso, per non pagare quanto dovuto (esempio tipico, l’acqua potabile). Ai furbi che non pagano occorre andare in casa, sequestrargli l’auto, il cellulare, la tv digitale, il decoder, il tablet, ecc. (ce li hanno, ce li hanno…).

Quando ero piccolo, i miei genitori avrebbero digiunato loro pur di non essere considerati morosi. E se proprio non avessero potuto pagare la mensa, avrei mangiato a casa, che tanto sono cresciuto asociale ugualmente…

 

19 Maggio 2014 Posted by | Storie ordinarie | | 9 commenti

Etciù!

starnutoMalgrado la terapia antistaminica in atto da oltre un mese, stanotte ho avuto un attacco di rinite allergica particolarmente violento, con tanto di starnuti, gocciolamenti, arrossamento e gonfiore degli occhi, nonché difficoltà respiratorie.

L’attacco è giunto improvviso verso le quattro e ci sono voluti i soliti tre quarti d’ora perché si attenuasse e potessi riprendere il mio beato sonno. Nel frattempo, per quanto possibile, ho cercato di leggermi un fumetto di Star Wars, senza peraltro riuscire ad andare oltre le prime tre-quattro pagine.

Passata la fase acuta dell’attacco e dopo avere consumato un paio di pacchetti di fazzoletti, mi sono steso per riprendere sonno, prima che la sveglia suonasse implacabilmente alle sei e venti, come ogni santo giorno.

In quel lasso orario di circa un’ora e mezza, ho fatto un sogno.

Il sogno non lo posso raccontare, non perché contenga particolari scabrosi (anzi, trattavasi di sogno pudico pudico…), ma perché svelerebbe troppi particolari sulla mia vita.

Al mattino mi sono svegliato un po’ rintronato ma tutto sommato abbastanza felice.

Perché felice?sogno

Perché il mio è stato uno di quei sogni non rivelatori, ma – oserei dire – confermatori.

Un sogno nel quale il mio subconscio ma ha lanciato un chiaro messaggio. E’ come se mi avesse detto: “Ecco, questa è la tua situazione, che peraltro tu già conosci, ma io te la confermo comunque, così non puoi fare finta di niente“.

Ma il mio subconscio non si è fermato qui.

Io ti propongo una soluzione. – ha continuato – Per me questa è l’unica possibile, date le condizioni di partenza. Se ne hai altre, trovale, ma ne dubito“.

E la soluzione che mi ha trovato il mio subconscio è stata particolarmente piacevole.

Per cui mi sono detto: non tutti gli starnuti vengono per rompere le palle!

bringbackourgirls

Pare che solo ora il mondo si stia accorgendo di quali e quante nefandezze accadano sulla Terra. Meglio tardi che mai. Ma chi farà un po’ di pulizia? Cioè, chi potrà scagliare la prima pietra?

 

12 Maggio 2014 Posted by | sogni | , | 19 commenti