Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Il segreto del bosco vecchio

bosco_vecchioDi ogni libro, non esiste una sola versione. Esistono tante versioni quanti sono i suoi lettori.

Prendete un libro dalla biblioteca, lo leggete e alla fine esclamate: eccezionale!

Lo riportate indietro entusiasti e il bibliotecario, che sa come vanno queste cose, lo rimette a posto con un sorrisetto mefistofelico.

Ed ecco che durante la notte le parole di quel libro iniziano a muoversi, a scambiarsi di posto tra loro, a mescolarsi e l’indomani l’amico al quale l’avete consigliato lo prenderà in prestito e dopo averlo letto esclamerà: che schifezza!

Ma come! – direte voi – Ma abbiamo letto lo stesso libro?

Sì e no.

Perché ogni lettore ricava sensazioni sue proprie dalla combinazione di parole di cui è formato un libro. Ma non è detto che le combinazioni di parole siano sempre le stesse.

Vi sono libri giocherelloni che si divertono a spiazzare gli incauti lettori tutte le volte che vengono sfogliati. Addirittura ve ne sono alcuni che si divertono a farlo anche con lo stesso lettore. Voi chiudete il libro, spegnete la luce e vi addormentate tranquilli, ma non sapete che durante la notte quel giocherellone vi scombussola proprio l’ultimo capitolo che avete appena letto, cosicché quando lo riprendete in mano e vi ripassate le ultime righe sguerciate la sera prima, vi chiedete: Mi sembrava che le cose stessero diversamente. Boh… sto proprio invecchiando.

Questo di Buzzati, secondo me, è uno di quei libri giocherelloni dove di notte le parole si divertono, se la spassano, fanno baldoria. E non è detto che il giorno dopo siano tornate tutte quante al loro posto. Anzi…

A me, per esempio, mi ha fatto tornare indietro per un po’, giusto il tempo per sentirmi un po’ Sebastiano Procolo, un po’ il vento Matteo e un po’ perfino la gazza guardiana.

Guardandomi attorno, mi viene da chiedermi: Ma quanti hanno abbattuto completamente il proprio bosco vecchio? Quanti hanno lottato o stanno lottando per preservarlo? E quanti ci fanno ancora un salto ogni tanto?

Misteri…

27 settembre 2013 Posted by | Libri | | 35 commenti