Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Se l’altro è il male assoluto

Elemire Zolla, nella sua controversa introduzione a “Il signore degli anelli” di Tolkien scrive che quest’ultimo nella sua opera “non cerca la mediazione fra male e bene, ma soltanto la vittoria sul male. I suoi draghi non sono da assimilare, da sentire in qualche modo fratelli, ma da annientare“.

orcoRisuona nella mente la chiara e semplice esortazione di Saruman ai suoi orchi, mentre stanno partendo per l’ennesima battaglia: “Uccideteli. Uccideteli tutti“.

E, per contraltare, le parole di Aragorn ai suoi soldati, pronti a lanciarsi in uno scontro dagli esiti imprevedibili: “Non abbiate pietà di loro, perché loro non ne avranno di voi“.

Il poeta inglese V. H. Auden ha protestato contro questa visione: non esistono esseri che ubbidiscano al Male assoluto, “la loro esistenza sembra significare che è possibile che una specie dotata di parola e perciò capace di scelta morale sia maligna per natura“.

Capita a volte che alcune persone siano spinte a vedere in altre persone il Male assoluto. Perché l’operazione riesca, occorre che l’altro non venga riconosciuto come essere umano, cioè come essere dotato di ragione.

Niente meglio della religione riesce a organizzare e portare a termine questa operazione. Niente meglio della religione supporta questo processo; ne fornisce le solide basi, rende infiniti i conflitti e ne giustifica le atrocità.

Il talebano che spara in testa a una bambina di dieci anni perché qualcuno gli ha insegnato che è un gesto utile e coraggioso, ne è forse l’esempio oggi più eclatante, o per lo meno quello che maggiormente colpisce noi occidentali. Ma non è certamente l’unico.

Poi, per fortuna, a volte si leggono anche storie come questa.

Musica

25 Maggio 2013 Posted by | Musica, Religione, Sani principi | , , | 13 commenti