Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

La scuola dei bambini

scolaroNell’immediato dopoguerra venne in Italia, a Rimini, una discepola di Piaget, pioniere della psicologia infantile.

Era convinta che il nostro Paese sarebbe risorto dalla distruzione e dall’odio se avesse creduto nei bambini. Per questo cercò di raccogliere dei fondi per costruire un asilo che funzionasse secondo gli insegnamenti del suo maestro.

Qualche anziano cittadino di Rimini ricorda ancora quella signora aggirarsi per il cantiere per accertarsi che i muratori collocassero le finestre a sessanta centimentri dal suolo. E quando le chiedevano spiegazioni di quella bizzarria, lei rispondeva: “Perché volete obbligare i vostri bambini ad alzarsi sulla punta dei piedi per vedere se fuori nevica, fate piegare la schiena alla maestra…

Educare all’autostima un adolescente è indispensabile; dovrebbe diventare un principio pedagogico strategico fin dalle scuole dell’infanzia: il nostro metodo educativo dovrebbe essere fondato sulla promozione dell’autonomia, mentre troppo spesso è imperniato sulla depersonalizzazione dell’allievo, premiandone le competenze cognitive più basse:

“Hai capito?”

“Sì.”

“Allora ripeti.”

Il nostro sistema di apprendimento tende a non basarsi sul rafforzamento delle risorse individuali e perciò autonome di chi impara, ma sulla conferma delle capacità di chi insegna.

Paolo Crepet – Non siamo capaci di ascoltarli (Einaudi 2001)

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4 maggio 2013 - Posted by | Notizie dal mondo fatato, Storie ordinarie

22 commenti »

  1. Oh !!!
    Un altvo post, un altvo avgomento ancova ?!? 😯
    POZZO DI SAN PATVIZIO !!! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 4 maggio 2013 | Rispondi

  2. Che ti dirò: se almeno avessimo la conferma delle capacità di chi insegna… Nemmeno quello abbiamo

    Commento di gmdb | 4 maggio 2013 | Rispondi

  3. Hai litigato con la piccola e l’hai messa in punizione, giusto??
    E questo post è un mea culpa.
    Tranquillo, ti vorrà bene lo stesso. :mrgreen:

    Commento di lamammaperfetta | 6 maggio 2013 | Rispondi

    • Io non litigo mai, con nessuno.
      In genere sono gli altri che litigano con me… :mrgreen:

      Commento di aquilanonvedente | 6 maggio 2013 | Rispondi

      • Allora sei ancora tra noi. Cominciavo a preoccuparmi. Pensavo che la tromba d’aria t’avesse spiumato un tantino. :mrgreen:

        Commento di Ros | 6 maggio 2013 | Rispondi

        • Ci vuole ben altro che una trombetta d’aria per spiumarmi…

          Commento di aquilanonvedente | 7 maggio 2013 | Rispondi

          • che uomo duro.
            Tutto d’un pezzo.
            Buongiorno.

            Commento di Ros | 7 maggio 2013 | Rispondi

            • Buono a sapersi @Aquila ‘albatros’ …. per quanto, tuttora, non so ( per mancanza di tue informazioni ) se sei riuscito a digerire il @quagliarone …. 😯
              Ma … ehm … come si dice ?
              Mal comune mezzo gaudio ! :mrgreen:
              Perchè anch’ io, debole di stomaco come te, non riesco tuttora a digerire l’ orrido @brunettananetta, che, abbandonato l’ abito ( o meglio …. il ‘miniabito’ ) dell’ economista, ora agisce in veste di mini-elettricista che, ad ogni starnuto del @pornonano, minaccia di staccare la spina al governo !
              Sei passato poi all’ agenzia viaggi ???
              None ?!?
              Beh … quando ci vai, prendi un biglietto “di sola andata” per Honolulu anche per me, sarà un piacere seguirti colà dimezzando le spese, di viaggio pro loco e sostentamento in loco, alla romana ! 😀

              Commento di cavaliereerrante | 7 maggio 2013 | Rispondi

  4. eh…. (sospiro……..)
    Ricordo ancora al secondo anno della scuola d’infanzia di mio figlio. Ero andata a ritirare il mio cucciolo e vengo trattenuta dalla maestra con questa scusante :- Signora, suo figlio non sa disegnare! – “Caspita” mi dico, possibile che il mio cucciolo, a soli 4 anni, non sappia disegnare?????????? Le chiedo gentilmente perchè afferma una cosa del genere e lei, davanti al mio cuccioletto, mi mostra tutti i disegni dei bambini appesi al muro. Non so cosa vedesse quell’arpia, ma io vedevo disegni bellissimi, di tutti i bambini. Alcuni erano indecifrabili per un’adulto, ma immagino che il bambino avesse visto cose incredibili in quel foglio.
    Mio figlio è entrato nella scuola primaria convinto di essere tonto e di non saper fare nulla. Immagino che quei 3 anni all’asilo per lui siano stati davvero duri….
    Per fortuna, nella scuola primaria, delle maestre straordinarie l’hanno convinto del contrario.

    Commento di Mapy | 7 maggio 2013 | Rispondi

    • Evidentemente quella maestra c’aveva la Cappella Sistina dipinta sul soffitto di casa…

      Commento di aquilanonvedente | 7 maggio 2013 | Rispondi

  5. Con questo articolo m’inviteresti a nozze per infierire…sulle maestre e pure i maestri…
    ma siccome sono una personcina a modo …ti dico solo che al’epoca delle elementari ho fatto la posta al maestro per tre gg…volevo obbligarlo a farsi la pipì nei pantaloni negandogli il diritto di andare in bagno alla penultima ora…per non parlare poi di subire l’umiliazione del dopo pipì…
    ma siccome sono una brava …ho dovuto desistere …cause forza maggiore…c’ha pensato il preside.
    All’asilo..beh pure lì me la son ciccata….ma con più garbo..la maestra era laica ma la superiora era suora!!!
    Non facciamo di tutta l’erba un fascio…di asili e scuole meritevoli ce ne sono…tutto sta trovarli. 🙂
    …certe volte ti capisco!!!
    vento non posso aggregarmi a Honolulu ma fai finta che ci sono!

    Commento di semprevento | 7 maggio 2013 | Rispondi

    • E perchè, @Ivana cara, “far finta che ci sei” ?!? 😯
      Tu 😎 … ami il mare, e Honolulu si affaccia sull’ oceano Pacifico, un ‘marone’ immenso quindi … scappare ratti dall’ Italia – per questo attorcigliarsi qui, nel nostro ex bel paese, di mostri, di ladri e corrotti, di @guru volgari, inquietanti e inconcludenti ( ma determinati a creare le macerie … ), di politici che NON fanno politica, di elettricisti nani che minacciano di ‘staccare la spina’ al governo, ognuno pensando al suo squallido orticello in cui allignano miserabilità di ogni genere – è divenuto una necessità vitale … e dunque ???
      Non ti piace la compagnia, mia e di @Aquila ?!? 😐
      Disdegni le palme e i bambù, i datteri e i licheni … le immersioni nude al chiar di luna ?!?
      Vieni con noi cara @Vento …. e vedrai : laggiù è un paradiso veramente, ce lo garantisce @Aquila ! :mrgreen:

      Commento di cavaliereerrante | 7 maggio 2013 | Rispondi

    • Già, a trovarli…
      P.S.: non vieni a Honolulu? Ormai abbiamo acquistato il biglietto anche per te… 😎
      (e poi paga tutto l’errante…)

      Commento di aquilanonvedente | 7 maggio 2013 | Rispondi

      • oddio…se proprio ci tenete..te e il galante cavaliere…beh allora vengo..
        il marone e non i maroni…mi attrae fortissimamente…;-)

        Commento di semprevento | 7 maggio 2013 | Rispondi

      • Ahahahahah …. 😆 @Aquilaparapadana !
        Pago tutto io, eh ?!? 😯
        Passi per @Ivana, nobile donzella di tosca schiatta marinara, alle cui spese far fronte sarebbe per me un onore !
        Ma Tu ?
        Non ti offenderesti ove io, cavallerescamente, finanziassi anche te, che di questo viaggio sei il garante e il propellente ?!?
        Ennò, rapace mio che non disdegni di scrivere bei libri di fine ironia, ttra dde noi …. è mmeijo fa’ a la romana ! :mrgreen:
        Ps. E non insistere, eh ? Guarda che se insisti sulle spese … ti mando il @mini-elettricista ( chi ? Ma il noto @brunettananetta … ) a staccarti la spina del trespolo !

        Commento di cavaliereerrante | 8 maggio 2013 | Rispondi

  6. Il mestiere dell’insegante è molto difiicile e troppo spesso sottovalutato.
    Non sono solo necessari studi specificifi, propensione e dedizione.
    E’ fondamentale anche amore e passione. Una sorta di “vocazione”.
    Troppe persone finiscono per fare questo lavoro perché non hanno trovato niente di “meglio” e spesso non hanno neanche la giusta preparazione. Sono insoddisfatti della scelta e catapultano il loro malessere sugli alunni. Non si rendono conto che i bambini/ragazzi a cui insegnano, con cui hanno a che fare giornalmente sono il nostro bene più grande. Il nostro futuro.
    Chi non si sente adatto, chi non è portato dovrebbe avere l’onestà di ammetterlo e fare altro.
    Per mia esperienza so che possono lasciare un segno indelebile, nel bene e nel male.

    Commento di Maria | 7 maggio 2013 | Rispondi

  7. Il fatto è che ho il dubbio che le scuole non siano fatte per i bambini. Né per i ragazzi.
    E nemmanco per i professori.
    Non so per chi siano fatte, a dire il vero.

    Commento di Ibadeth | 13 maggio 2013 | Rispondi

    • Forse per i produttori di libri che siamo costretti ad acquistare, che costano il triplo del loro valore commerciale e che dovrebbero essere eliminati all’istante.

      Commento di aquilanonvedente | 13 maggio 2013 | Rispondi


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