Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

IQBAL MASIH

Iqbal_Masih

Il 16 aprile 1995 veniva ucciso questo bambino di 12 anni: IQBAL MASIH.

Veniva ucciso per avere osato fuggire e opporsi a un destino fatto di sfruttamento, dolore, morte precoce.

Gli assassini, inutile dirlo, non erano e non sono degni di far parte del genere umano e per loro non occorre alcuna pietà.

Un piccolo grande eroe del nostro tempo (“piccolo” solo per l’età, ovviamente).

Gli è stato dedicato un film e un libro, che ho già prenotato in libreria e leggerò insieme alla piccola, perché ogni tanto occorre ricordare/ricordarci che, in fondo, noi siamo fortunati.

16 aprile 2013 - Posted by | Storie ordinarie |

32 commenti »

  1. Bravo amico mio … la vita, ahinoi, è fatta anche di queste ignominie terribili !
    E, a mio personalissimo parere, fai anche bene a leggerne, ovviamente con la cautela che la sua età impone, il libro a tua figlia …. sia perchè la fiaba dell’ orco crudele non muore mai e, soprattutto, sia perchè attraverso la memoria di questo bambino inerme, a cui fu negata la vita, resterà qualcosa di vivo e profondo !

    Commento di cavaliereerrante | 16 aprile 2013 | Rispondi

    • In alcune scuole il libro è adottato quale lettura integrativa.
      Mi piacerebbe lo fosse anche in quella di mia figlia.

      Commento di aquilanonvedente | 17 aprile 2013 | Rispondi

      • Confermo, alcuni prof fanno leggere il libro di Francesco D’Adamo e, di norma, i giovani apprezzano.

        Commento di sm | 17 aprile 2013 | Rispondi

  2. Nonostante tutti i problemi che mi trovo ad affrontare giorno dopo giorno, e di varia natura, è quello che mi ripeto alla fine di ogni giornata. Sono mille volte più fortunata di tante altre persone nel mondo (intendo non solo io, ma la mia famiglia e i miei cari).
    Credo sia una lettura giusta e adatta sia per un adulto sia per un bambino dell’età di tua figlia. Meglio, molto meglio, sapere, conoscere per poter apprezzare appieno quello che si ha. Avere ben presente quanta cattiveria e quanta ingiustizia c’è in questo mondo.

    Commento di Maria | 16 aprile 2013 | Rispondi

    • Meglio sapere e conoscere.
      Perché troppo spesso i nostri “beni” sono frutto della sofferenza di altri.

      Commento di aquilanonvedente | 17 aprile 2013 | Rispondi

      • verità sacrosanta. Mi sono riproposta tante volte, e ora rinnovo il mio proposito, di non acquistare o cercare di non acquistare nulla che alla base provochi ingiustizia, dolore, morte a piccoli o comunque a persone di questo nonstro mondo.

        Commento di Maria | 17 aprile 2013 | Rispondi

  3. “Nessun bambino dovrebbe impugnare uno strumento di lavoro. Gli unici dovrebbero essere penne e matite” …

    … un grande esempio scomparso troppo presto. Dovremmo imparare a difendere tutti gli Iqbal del mondo.

    Commento di Godot | 16 aprile 2013 | Rispondi

  4. Letta la sua storia. Io credo che Dio affidi la nostra salvezza si suoi figli più piccoli, perché di lezioni di vita, coraggio e umiltà abbiamo sempre bisogno.

    Commento di Diemme | 16 aprile 2013 | Rispondi

    • E’ vero.
      E spero che Dio, per una volta tanto, sappia punire egregiamente chi se lo merita.

      Commento di aquilanonvedente | 17 aprile 2013 | Rispondi

  5. Reblogged this on Senta scusi prof.

    Commento di sm | 16 aprile 2013 | Rispondi

  6. Ricordo bene questa storia.

    Un abbraccio

    Commento di kylie | 17 aprile 2013 | Rispondi

  7. l’ho leggiucchiato negli anni passati, in quanto libro di narrativa di un ragazzo dell medie. Devo decidermi a leggerlo tutto dall’inizio….

    Commento di anto1977 | 17 aprile 2013 | Rispondi

  8. Vendere un proprio figlio come schiavo è una cosa che non riesco nemmeno a concepire.

    Commento di gmdb | 17 aprile 2013 | Rispondi

  9. La conoscevo la sua storia, Andrea ci fece un tema in quinta elementare. Vero, è giusto che i ragazzini conoscano anche queste cose. 🙂

    Commento di Rosanna | 17 aprile 2013 | Rispondi

  10. Wow!! Col mio nuovo pc persini il tuo blog sembra bello. Ihihihih…:-)

    Commento di labravacuoca | 18 aprile 2013 | Rispondi

  11. persino.

    Commento di labravacuoca | 18 aprile 2013 | Rispondi

  12. Toh… abbiamo una nuova seguacia del blog.
    E dice pure di avere un pc nuovo (ma senza correttore ortografico).
    E afferma altresì di essere una “brava cuoca”…
    Cosa cucinerà? Quaglie? :mrgreen:

    Commento di aquilanonvedente | 18 aprile 2013 | Rispondi

    • Più precisamente: quaglie ai petali di rosa. E’ la ricetta di un libro meraviglioso. 🙂
      Buongiorno.

      Commento di labravacuoca | 19 aprile 2013 | Rispondi

      • Sbaglio o l’avatar è lo stesso di Rory?

        Commento di Diemme | 19 aprile 2013 | Rispondi

        • no mia cara, non sbagli:
          Sono io, sono me! 🙂

          Commento di labravacuoca | 19 aprile 2013 | Rispondi

          • Eh eh, che fisionomista che sono! Tutto ok?

            Commento di Diemme | 19 aprile 2013 | Rispondi

            • diciamo di sì. Tiriamo avanti. 🙂
              e te?

              Commento di Rosanna | 19 aprile 2013 | Rispondi

              • Tiriamo. In che verso ancora non s’è capito. 🙄

                Commento di Diemme | 19 aprile 2013 | Rispondi

                • ahahahaah…ecco brava, c’hai ragione.
                  L’importante è non fermarsi.
                  Bacio! 🙂

                  Commento di Rosanna | 19 aprile 2013 | Rispondi

        • Oh… e io che pensavo di avere acquisito una nuova “fan”… 😕
          Magari che, oltre a cucinare, potesse anche lavare, stirare, rassettare… :mrgreen:

          Commento di aquilanonvedente | 19 aprile 2013 | Rispondi

          • faccio tutto, mio caro: lavo stiro, rassetto, cucino, lavoro a maglia e so dar di conto.
            In più sono discretamente simpatica. 🙂

            Commento di Rosanna | 19 aprile 2013 | Rispondi

            • @Aquila mio … qui tutte le scriventi,
              in du’ cose che disse sora @Adele,
              so’ bbrave ! Ma de la terza, parimenti,
              ‘ndove è scappato tutto quanto er mjele ?!? 😯

              Commento di cavaliereerrante | 19 aprile 2013 | Rispondi

              • Emmenomale che l’hai detto tu!
                Che qui mica ci si nutre soltanto di lasagne cucinate dalle nostre brave cuoche e di bottiglioni di rosso gentilmente offerti dai nostri amici erranti!
                Qui bisogna nutrire anche lo “spirito”! 😉

                Commento di aquilanonvedente | 19 aprile 2013 | Rispondi

                • E quanno dici “spirito” … mica te riferisci a quella cosa che se mettemjo su le ginocchja quanno se le sbuccjamo, o a quell’ antro che gira de notte cor lenzolo addosso facennoce “BBU !” ( … tacci sua ! ) a l’ improvviso, quanno giramjo soli pe’ casa ! Ennò …. qui se parla de “spirito” de la substantia foeminarum formae, cuius dono vulant homines seque complacent … eh ? …. pe’ dilla a la maniera de la sora @Adele ! :mrgreen:

                  Commento di cavaliereerrante | 19 aprile 2013 | Rispondi

  13. […] già accennato in passato alla storia di Iqbal Masih e al libro che è stato scritto su di […]

    Pingback di IQBAL Bambini senza paura « Aquila Non Vedente | 30 novembre 2015 | Rispondi


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