Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Il superstizioso

superstiziosoE’ il terzo libro di Recami che leggo, dopo questi due.

In rete si può facilmente trovare la trama del libro (escluso il finale, ovviamente).

Non posso negare che per la prima metà del libro ho avuto più di una tentazione di abbandonarne la lettura.

Ho come l’impressione che l’autore non riesca a terminare le sue storie, o per lo meno che non riesca a inventare un finale degno di questo nome.

La Sellerio è una signora casa editrice.

Sinceramente non capisco.

Fortunatamente l’ho preso in biblioteca.

Ho urgente bisogno di “depurarmi” con qualcosa di qualità, tipo questo.

10 aprile 2013 - Posted by | Libri, Storie ordinarie |

17 commenti »

  1. Mi sembra un bel depurarsi. Jane Eyre è bello sia come libro che come film. Il film l’ho visto recentemente. Bello bello 🙂 Il libro di cui ci hai parlato oggi non l’ho letto e ora non riesco a ricercarne la trama. Ad ogni modo è sempre meglio prenderli dalla biblioteca, se fanno schifo almeno non si è speso niente 🙂 Dimenticavo, buongiorno 🙂

    Commento di Luisa | 10 aprile 2013 | Rispondi

  2. Il depurativo è un libro bellissimo che ho adorato. Quel tipo di romanzi inglesi sono la mia passione.

    Un bacio e buon mercoledì!

    Commento di kylie | 10 aprile 2013 | Rispondi

  3. Non capisco perchè consigli un libro che hai fatto fatica a leggere.
    Vuoi perdere qualche follower??? :mrgreen:
    Depurati và, che quello è un libro splendido.
    Quasi quasi lo rileggo, appena finisco Jane Austen.
    Cià!

    Commento di Rosanna | 10 aprile 2013 | Rispondi

    • Perdere cosa?
      No, guarda che io sono in perfetta forma e non ho mica bisogno di perdere niente… io… 😉

      Commento di aquilanonvedente | 10 aprile 2013 | Rispondi

  4. Un tempo se iniziavo un libro lo terminavo a ogni costo, anche se non mi piaceva. Ora sono meno paziente o forse ho solo meno tempo da perdere. I momenti che dedico alla lettura devono essere piacevoli. Adesso sto finendo (mi mancano proprio pochissime pagine) un libro di racconti di Ammaniti che mi è piaciuto abbastanza anche se l’ho trovato piuttosto inquietante. Di seguito mi aspetta la rilettura di Madame Bovary di Flaubert. Insomma… ci diamo ai classici. Buona serata. 🙂

    Commento di Maria | 10 aprile 2013 | Rispondi

    • ecco, pure Madame Bovary è da rileggere.
      Coi classici non si sbaglia mai e ci regala un pò di romanticismo. 🙂

      Commento di Rosanna | 10 aprile 2013 | Rispondi

    • Madame Bovary lo lessi tanti, ma tanti anni fa, ma non lo apprezzai.
      Troppo giovane ero.
      Ora sono ancora giovane, :mrgreen: però se lo rileggessi sono sicuro che lo apprezzerei di più…

      Commento di aquilanonvedente | 10 aprile 2013 | Rispondi

  5. L’ho letto due volte. La prima volta ero davvero piccola e mi piacque. La seconda più avanti e lo apprezzai maggiormente. Da poco mi è capitato il libro fra le mani e mi è venuta voglia di rileggerlo.

    A prescindere dalla tua veneranda età… :mrgreen: credo che in età matura ti piacerebbe. Flaubert è un grande. Uno scrittore che leggo con grande piacere.

    Commento di Maria | 11 aprile 2013 | Rispondi

  6. concordo massimamente su Jane Eyre. Ne sono una fanatica… 😀
    ma mi interessa molto il punto di vista maschile!

    Commento di linda | 11 aprile 2013 | Rispondi

  7. Sono un uomo, @Linda cara, e dunque, poichè l’ hai richiesto, il mio punto di vista “maschile” è – era e sarà per me sempre lo stesso – che un CAPOLAVORO, sia esso della Letteratura o dell’ Arte in generale, è tale sia per gli uomini che per le donne …. e non c’ è dubbio che JANE EYRE, della eccellente, sensibile Scrittrice @Charlotte Bronte, sia un CAPOLAVORO . Ovviamente, non l’ ho deciso nè io, nè Tu … nè @Aquilapiucchevedente, nè i tanti/le tante che abbiano letto questo esemplare romanzo restandone estasiati/estasiate …. ma l’ ha stabilito il più imparziali dei giudici, quello che, armato di ramazza, butta senza misericordia nel secchione delle immondizie non pochi libracci che, per essere stati best-sellers, si fregiavano arbitrariamente della qualifica di “capolavori”, mentre custodisce come gemme sempre preziose i libri che hanno attraversato i decenni, i secoli, a volte i millenni !
    Questo giudice se ne frega altamente del fascino “fisico” di tanti autori e autoresse che imbrattano pagine su pagine per sfornare un libraccio purchessia, e se ne frega anche dei ‘tam tam’ salottieri o del web che passano parola per esortare alla lettura, così come se ne frega di ogni altra e qualsivoglia pubblicità occulta mirata all’ accalappiamento acquistaiolo da parte di merli e merlesse ,,, lui arriva, legge, controlla e … zac : secchio delle immondizie !
    Chi è questo Giudice straordinario ?!?
    Il Tempo !

    Commento di cavaliereerrante | 11 aprile 2013 | Rispondi

    • cavaliere errante@ trovo il tuo commento astioso e senza motivo d’esserlo, e mi dispiace molto perché l’intento del mio commento era semplicemente quello di avere il punto di vista di un uomo su un’opera che è, certamente, universale, ma amata per lo più da generazioni di donne. Sinceramente sono dispiaciuta di un tono così supponente, mentre io chiedevo ben altro.
      Ma non amo colonizzare i blog altrui come fossero una mia chat privata, dunque, mi fermo qui, chiedendo scusa ad Aquila, per la mia invasione di campo.
      Saluti.

      Commento di linda | 13 aprile 2013 | Rispondi

      • Leggo il tuo commento, @Linda e mi sorprende non poco quello che scrivi …. visto che :
        1) Chiedevi il parere di un uomo ? Ed io, come uomo, te l’ ho dato, confermando che JANE EYRE anche per me uomo è un Capolavoro, e conosco generazioni di uomini che l’ hanno considerato tale … come mi sembra che accade sempre quando un Libro supera le mode del momento e cresce nel tempo .
        2) Definisci il mio intervento “astioso e supponente” …. attributi che, a mio parere, dovresti riservare al Tempo, poichè è lui a ramazzare e gettare nel secchione delle immondizie la pessima letteratura, salvando invece nei decenni, nei secoli e nei millenni ciò che allieti l’ anima umana e da essa estragga la parte più nobile e migliore : io, mi limito a non acquistare quelli che mi sembrino “libri inutili” … ma il mio è e resta un giudizio “errante” .
        3) Non ami colonizzare i blog altrui come fossero una tua chat privata ?!? Fai benissimo @Linda …. e se ti sembra che io, in questa o in altre circostanze, l’ abbia invece fatto ( cosa che non credo affatto, anche se talvolta, uscendo dai luoghi comuni blogghieri e dai sirventesi che l’ accompagnano, non mi dispiace di certo dire “pane al pane e vino al vino” ), beh chiedo comunque scusa anch’ io ad @Aquilanonvedente . 🙂

        Commento di cavaliereerrante | 13 aprile 2013 | Rispondi

  8. Io invece ho voglia di “Orgoglio e Pregiudizio”….

    Commento di Mapy | 11 aprile 2013 | Rispondi

  9. Jane Eyre… ecco… mi sono ricordata perchè ti sto aspettando al municipio da 3 anni!

    Commento di Godot | 11 aprile 2013 | Rispondi

  10. […] dire che di questo autore avevo letto altri libri (qui e qui): niente di entusiasmante, ma comunque […]

    Pingback di La clinica Riposo e Pace « Aquila Non Vedente | 20 settembre 2020 | Rispondi


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