Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Una piccola soddisfazione

Stasera, durante una delle mie poche… ma che dico poche, rare… ma che dico rare, in via d’estinzione serate mondane, un mio ex collega che non vedevo da anni mi ha detto di avere letto il mio libro.

“Non l’ho comprato – ha detto – l’ho preso in biblioteca, perché sai, la biblioteca centrale della città l’ha esposto in bella vista, all’entrata.”

“Non mi interessa se non l’hai comprato, anzi, forse è meglio così. Hai risparmiato soldi e poi non ho ancora visto un centesimo dall’editore” ho risposto.

Contrariamente a quanto previsto dal contratto di edizione, dopo una distribuzione che un pastore mongolo l’avrebbe sicuramente strutturata meglio e una rescissione contrattuale (proposta dall’editore) che mi ha fatto tornare in possesso dei diritti editoriali, mi sono comunque sentito soddisfatto nel sapere che alcune copie del libro se ne stanno nelle biblioteche sparse per la penisola, ad attendere che qualcuno, incuriosito dal titolo, dalla copertina o semplicemente attirato dal suo modesto spessore, se lo porti a casa e magari si faccia qualche risata.

Me lo sono immaginato in una teca all’entrata, tra i bestseller del momento, oppure in uno scaffale, stretto tra tomi rilegati e molto più autorevoli.

E forse è giusto che se ne stia anche lì, a disposizione gratuitamente di tutti.

E’ come se una piccola parte di me fosse disseminata tra le valli di questa nostra disastrata nazione.

Musica!

P.S.: e poi mi piace anche pensare che forse i miei soldi dei diritti vengano utilizzati

per una discreta quantità di fermenti lattici…

19 dicembre 2012 Posted by | Libri | | 23 commenti